Affanno per il centro destra belpassese. Papale col fiatone, dopo le defezioni dell'Udc, dell'Mpa, adesso se ne va l'assessore del Popolo delle Libertà. Giovanni Rapisarda: "qui si improvvisa ogni giorno". Papale: "non ne so niente, gli parlerò"
"Navighiamo a vista, non c'è alcuna programmazione nell'azione politico-amministrativa della Giunta". Non ha più remore il giovane assessore in quota pdl, Giovanni Rapisarda, a denunciare il malcontento per una politica votata all'improvvisazione.
"Troppe volte ho subito critiche, rimarca Rapisarda, per colpe non mie e dovute solo allo stile emergenziale della gestione politico-amministrativa imposta a questa Giunta". Il bersaglio maggiore è il Sindaco Alfio Papale, "colpevole, secondo l'ex assessore, di aver improntato tutto su se stesso, "mancando non una fiducia diretta, ma sostanziale nei confronti di tutti i componenti della Giunta". Alfio Papale risponde a stretto giro di "non saperne nulla" e che prima di pronunciarsi vuole "interloquire con Rapisarda". Secondo il Sindaco l'atto lo ha colpito come un fulmine a ciel sereno, dato che "fino a ieri, riprende, abbiamo trascorso insieme la mattinata all'inaugurazione del tratto di strada di collegamento tra le scuole medie e la circonvallazione est". "A differenza del vice sindaco Carlo Caputo, tiene a sottolineare Rapisarda, io lo dico e lo faccio: mi dimetto e ho già protocollato agli uffici comunali stamattina". Più volte in passato si è sfiorata la rottura tra il vice sindaco e il primo cittadino, ma in un modo o nell'altro tutto si è ricomposto. La prima volta le "estreme conseguenze politiche", e la rinuncia alle deleghe erano condizionate alla soluzione della vicenda parcheggio di Borrello (leggi), mai risolta, ma senza che da ciò siano discese le conseguenze politiche ventilate. La seconda volta per il caso Piano Tavola, per il quale il Consigliere Turi Moschetto, alle mancate dimissioni, arrivò a ipotizzare "inciuci tra Sindaco e vice", peraltro sempre smentiti da entrambi (leggi). Anche l'assessore Nino Campisi (leggi) ha posteggiato una lettera di dimissioni presso la scrivania del Sindaco lo scorso giugno dopo la firma del decreto autonomistico, eppure, così come ha dichiarato recentemente sempre Moschetto, "rimane ancora in carica". Rapisarda, che abbiamo sentito in mattinata, appena protocollate le dimissioni, ha tenuto a sottolineare di dover "ringraziare il consigliere Moreno Pecorino per il passo indietro di due anni fa quando rinunciò alla nomina assessoriale". Quindi nulla di prestabilito. Nulla di programmato. Di solito in questi casi si dice: "fa parte della turnazione, il cosiddetto turn-over politico". Stavola si tratta di una vera e propria falla non solo all'interno del Pdl locale, ma addirittura di un aggravamento della situazione politica della maggioranza. La scorsa estate infatti già l'Udc di Pippo Vasta e l'Mpa di Moschetto e Giuseppe Di Stefano avevano mollato la compagine di centro destra guidata da Alfio Papale. Ultimamente poi, Franco Zitelli e Antonino Famà hanno dichiarato di non voler stare più in maggioranza, transitando nelle rimpinguate file dell'opposizione alle quali non sembra manco vero..."troppa razzia Sant'Antonio!". Il Consiglio comunale infatti da un rapporto di 18 a 2, a favore della maggioranza si trova in uno stato di 13 a 7. E chissà cosa succederà adesso?! L'assessore Rapisarda ci ha voluto ricordare i suoi momenti di maggiore soddisfazione politica quando ha fatto "approvare all'unanimità il bilancio del 2010, quando ha disposto l'acquisto del nuovo parco auto o per la gestione del cimitero, da molti apprezzata". In passato l'assessore è stato oggetto di critica anche da parte di alcuni consiglieri, come quella di Sebastiano Sinitò che un anno fa gli rinfacciava "una gestione pessima della programmazione economica del Comune" (leggi). Per non dimenticare che quando gli chiedemmo di indicarci un dato chiaro sul tasso di raccolta differenziata operata dai Belpassesi, ci stupì la risposta: "francamente non lo so". Di certo peraltro è che tutta la critica che Giovanni Rapisarda rivolge all'azione amministrativa dell'attuale squadra politica, era già stata anticipata in passato da altri. Come dimenticare le dichiarazioni di Caputo che due anni fa criticava il Presidente del Consiglio comunale, Nino Rapisarda, accusato di "gestire i lavori consiliari come fosse in una masseria" (leggi); o quando l'attuale assessore Giovanni Pulvirenti, ebbe a denunciare che "in Giunta non ci parliamo, tra noi non discutiamo di progetti". O quando sempre il vice sindaco criticava, tra le altre amministrazioni, anche quella attuale "per aver gestito la vicenda Piano Tavola in via emergenziale e non programmaticamente". Tanto che tra i casi che Rapisarda ricollega ad un'attività politica "in continua emergenza" si rifà proprio al parcheggio di Borrello e Piano Tavola. "La politica dovrebbe essere ricondotta ai veri problemi ha concluso Rapisarda". Noi ricordiamo anche quando due anni fa ci comunicò di "essere pronto a rottamare la vecchia politica belpassese (leggi), sull'esempio fiorentino". Allora non ci disse chi tra i "vecchi" politici locali bisognasse rottamare...oggi nonostante le sue dimissioni, rimarremo con questo dubbio. La diagnosi per Belpasso, a sentire le dichiarazioni dei protagnisti citati sopra, era, ed è nota a tutti. La terapia?
sabato 21 gennaio 2012
Rapisarda, fuori un altro (dalla maggioranza)
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Vergognatevi! Dopo aver distrutto un paese e aver pappato ciauscuno la sua parte, ora cominciano a farsi da parte, come se non si capisce il motivo per cui lo fanno e come a dire non e' colpa mia.
RispondiEliminal'assessore (ex fortunatamente) sembra cadere dalle nuvole, le motivazioni delle dimissioni mi sembrano un po deboli. In giunta c'è da monlto tempo ( inizio legislatura) per accorgersi solo ora dell'improvisazione ...........troppo tardi per rifarsi una verginità
RispondiEliminaa dire il vero neppure mi ero accorto che fosse stato assessore
RispondiEliminaSempre piu Amministrazione Papale-Caputo,il capo si prepara alle regionali, il giovincello a succedergli. Nei fatti il vice-sindaco ogni giorno prende sempre piu' potere al Comune e salda alleanze ad alti vertici regionali. Chi non vuole Caputo come prossimo Sindaco è già in ritardo, chi lo vuole sta perdendo tempo lo stesso perchè la sua squadra è già pronta e sicuramente Caputo non farà i conti con chi gli sta attorno oggi, i prastani ed i licandri sono solo un sostegno momentaneo di cui Caputo si libererà quando non serviranno piu'. Aiello che senza alcun sostegno dal suo partito (PD) flirta anch'esso con Caputo ha sbagliato i conti da molto tempo.
RispondiEliminaQueste considerazioni sarebbero ancora più pesanti in una metaforica bilancia del pubblico dibattito se avessero un'identità. L'anonimato purtroppo, libero e legittimo, rimane un'arma spuntata laddove spinge i chiamati in causa a non rispondere. e non fa progredire il dibattito. anzi manco nasce. perchè è inutile dire "questo è buono e questo invece no". perchè anche loro potrebbero avere delle cose interessanti da dire, e che ci potrebbero far capire anche eventuali passaggi che magari non conosciamo. per questo vi esorto sempre a cercare di fare uno sforzo in più scommettendo sulla vostra faccia, di cittadini liberi e consapevoli di ciò che viene detto.
RispondiEliminaQUANTA VERGOGNA E QUANTA CODARDIA DIETRO QUESTI ANONIMI. BUFFONIIIII
RispondiEliminavai carlo finalmente e' arivato il tuo momento l'unico che ha sempre fatto l'interesse del paese e ci sono i fatti che parlano.....
RispondiEliminaChe ridere pensare Caputo sindaco...siamo passati dalla padella alla brace...al male non c'è mai fine...POVERA BELPASSO e soprattutto...POVERI BELPASSESI...ma la politica locale è veramente questa? Forse è meglio cambiare comune di residenza, almeno in questo abbiamo l'imbarazzo della scelta (in meglio).
RispondiEliminacontento se nel nostro paese, la regia dello spettacolo "amministrazione pubblica" venga presa da giovani politici, vicini alla realtà quotidiana, vicini ad un paese che vuole dare un segno di svolta alla situazione attuale.
RispondiEliminaperò serve una svolta vera. i fatti di attualità quotidiana ci stanno avvisando che forse, finalmente, qualcosa si vuole svegliare. che certe situazioni devono essere cambiate.
mi auguro che al più presto, i confronti politici, i dibattiti, gli scontri costruttivi vengano fatti dal vivo, faccia a faccia, come si faceva una volta. e che tutti i forum, social network e quant'altro servano solo per spronare e suggerire le questioni da trattare, no per nascondersi dietro firme "Anonime" e falsi frasi moraliste.
io mi firmo. Giuseppe Longhitano
papale caputo. il gatto e la volpe
RispondiEliminaLobby...nient'altro che LOBBY!!! Questa è la politica Belpassese, da sempre. Ai padri furbi, sleali, spietati del passato oggi subentrano i "FIGGHI CUCUZZUNI"...sbarbati mediocri privi di cultura e tanto meno di idee costruttive per il bene della comunità. In un periodo di crisi come questo, visto che non li possono "SISTEMARE" in qualche banca (belpassese) li "SOSTANO" momentaneamente in politica per poi sistemarli in qualche ufficio di potere dove vivranno da "PARASSITI" della società (talmente sono cucuzzuni che non provano nessuna vergogna, anzi girano per le vie della città con l'ultimo modello di SUV). In Francia la rivoluzione l'hanno fatta nel 1789...a Belpasso lo status quo regna!!!
RispondiEliminacarlo non è piu' quello di prima. non ha piu' l'entusiamo di qualcheanno fa...ha realizzato tanto e forse non ha retto ad alcuni attacchi feroci e quindi ha perso lo "smalto"....brutto segnale perchè significa che si sta uniformando e omologando ai vizi del "potere",mi auguro che si riprenda, era una grande risorsa per la politica locale e non...e lo è ancora.
RispondiEliminafirmato:
un amico di carlo che preferisce non firmarsi
perchè è meglio così.
Occorrerebbe tenere a mente, però, che una persona per quanta buona volontà possa avere, da sola non fa nulla, se attorno a sè ha signori nessuni.
RispondiEliminaSe anche le lodi sono anonime..
RispondiEliminaGiuseppe Piana jr
LOBBY, SBARBATELLI, SUV.... MA DI CHI STIAMO PARLANDO????
RispondiEliminaNon credo sia una cattiva notizia quella delle dimissioni.
RispondiEliminaGli si rimprovera una strategia sottesa?
E allora?
Sarebbe prova di un'azione politica, che senza strategia non esiste.
In questi tempi di vacche magre, di venti ed eventi della Comune di Belpasso public relations, almeno ha il merito di ricondurre al "politico" il discorso.
Vuole sfilarsi prima della naturale dissoluzione di questa giunta?
Se è così meriterebbe un plauso per averla sottolineata e forse accelerata.
Probabilmente la scuderia d'appartenenza vuole smarcarsi in vista delle elezioni tanto attese?
Anche in questo caso trovo ipocrita denunciarne ora i vizi.
Tutti: strateghi, stalloni, cavallini, scecchi e galoppini lo stanno facendo.
State tutti tranquilli l'assessore Rapisarda ritornerà alla casa madre ( Giunta Papale ) entro lunedì.
RispondiEliminachistu cchi voli diri? ca cangia lu sinnucu...o ca ci prummitteru quacchi cosa a pallina?
RispondiEliminaGioventù bruciata.
RispondiEliminaCome si può pensare che il PdL (Popolo delle Libertà) sia definitivamente “morto” e che al suo interno non si riesca a trovare un buon candidato a sindaco per le prossime amministrative comunali di Belpasso? E' possibile che fra gli 11 consiglieri comunali eletti nelle tre liste che fanno capo al PdL non ci sia da parte di nessuno la voglia di volersi proporre a candidato sindaco? Come potrebbe il Sindaco uscente proporre un candidato non del suo partito di appartenenza scegliendone un altro appartenente ad uno schieramento politico ormai in frantumi? Ma davvero qualcuno pensa che gli elettori belpassesi siano delle pecore che si lasciano guidare da un sindaco uscente conosciuto per molti “guasti” e non solo? Le carriere politiche si costruiscono con i fatti e non con i misfatti… e questi signori che segnalate, viene da piangere, è ora di mandarli a casa. Se qualcuno “ha sentito” il bisogno di mollare di amministrare, non cerchi null’altro: Si faccia da parte!
RispondiEliminaBisogna proprio essere esageratamente ottimisti per pensare che qualcuno degli undici possa essere eletto come sindaco.
EliminaMI AUGURO CHE L'ASSESSORE RAPISARDA RITIRI LE DIMISSIONI
RispondiEliminaL'assessore Rapisarda ritirerà le dimissioni...dopo il coraggio che avuto nel presentare le dimissioni e sputtanare il compagno di " merende " AP .....udite...udite...avrà ancora più coraggio nel ritirare le dimissioni ....che UOMO!!!!!!!!!!!
RispondiElimina"Rapisarda va sostituito". Il sindaco Papale rompe gli indugi e due giorni fa dichiara a La Sicilia: "non mancano gli aspiranti assessori". L'assessore Nino Campisi che, lo scorso giugno, aveva messo a disposizione del Sindaco le proprie dimissioni per il caso Piano Tavola, oggi afferma: "Adesso la maggioranza non è più la stessa né nelle persone né nei numeri e ci si aspetterebbe un azzeramento".
RispondiEliminaQuindi? Che significa? Che una nuova maggioranza creata in vitro forse tradisce il responso elettorale? Questa è la domanda che poniamo a consiglieri ed assessori.
SI TROVERA UNALTRO.PULETRO DA SCUDERIA
RispondiEliminaAbbiamo sentito l'ex Assessore Giovanni Rapisarda. Il quale dichiara di essere "pronto a tornare in Giunta". In questi giorni sono state fatte tre riunioni all'interno del partito del Popolo delle libertà. "Il Sindaco mi ha convinto sul futuro della sua azione politico-amministrativa". Rapisarda infatti aveva criticato il primo cittadino perchè "la sua attività politica ed amministrativa è sempre stata impostata all'improvvisazione e non alla programmazione". Oggi tiene in caldo quelle motivazioni, infatti si sofferma a ribadire che "lo sanno tutti che le decisioni che prendiamo in giunta sono spinte sempre da emergenza". Ma, dice ancora, grazie a quelle riunioni, "avendo visto rinnovata la fiducia di tutto il partito, dei consiglieri e della maggioranza nei miei confronti", il giovane politico ha ritenuto "opportuno ritornare sui propri passi". Rapisarda ha rivendicato, inoltre, di essre riuscito "ad aprire un dibattito all'interno del partito". "Se per il futuro di Belpasso, ha continuato Rapisarda, è impossibile fare un ragionamento politico da posizioni esterne al Pdl, allora spero che questo dibattito riesca in tal senso".
RispondiEliminaAbbiamo sentito anche Carlo Sinatra, COORDINATORE belpassese del Pdl. Il quale ha confermato che "è ormai certo che Rapisarda ritirerà le proprie dimissioni". "Non poteva presentare le dimissioni, ha continuato Sinatra, senza aver informato prima il partito, che dal suo atto c'è rimasto male". La critica di Sinatra si spinge inoltre alle motivazioni addotte dal giovane Rapisarda, quelle cioè dell'azione politica giunta votata all'improvvisazione. Tiene infatti a sottolineare che "ci aspettiamo da Rapisarda un passo indietro anche su tali motivazioni, pretendiamo che si rimangi un pò quel che ha detto di pesante sull'Amministrazione, e che confermi che la stessa ha operato bene, con le scuse al partito".
POSTILLA. Non possiamo tenere presente che da un lato Rapisarda ha confermato le proprie critiche, e dall'altro Sinatra (ed il partito) richiede una dichiarazione di conferma del buon operato dell'Amministrazione.
RispondiEliminaCome si tradurrà questa circostanza ambigua nel futuro?
che ridere ... amministrazione comunale belpassese posso definirla semplicemente un pugno di buffoni capitanati da alfio papale primo cittadino e i suoi poveri invertebrati non aggiungo nient altro per non essere troppo offensivo ma in questo comune non vengono rispettate nemmeno le regole e la burocrazia in generale... poverini sono solamente dei poverini...
RispondiEliminano egregio signor anonimo, deve aggiungere un'altra cosa: il suo riverito nome e comgome!
Eliminacaro Papale, Quot servi, tot hostes!
RispondiEliminanno 'ntu scuddari.
Da quello che si legge. . . Non riesco a capire che cosa significa la parola dimissioni. . Ero convinto che un politico o un dirigente. .o amministratore si dimette da un qualsiasi incarico. . In quanto non condivide un percorso,un atto amministrativo,e mantiene lo stato finché non venga rimosso o sostanzialmente modificato quanto non condiviso. . .ora le dimissioni di Campisi, caputo, e ora rapisarda, consegnati dai primi due nelle mani del sindaco. . Le ultime protocallate. Verso chi sono state indirizzate. .ed hanno sortito. . Politicamente la rimozione del caso che le ha scaturite. . .a noi comuni lettori. .non ha dato questa questa impressione. . A voi?. .
RispondiEliminaPer il Signor Sinatra.
RispondiEliminaCredo che se questa amministrazione abbia fatto bene o male lo debba dire la cittadinanza e non un giovane assessore, che solo per un attimo aveva preso coscienza del malessere che imperversa tra gli stessi cittadini. A volte caro Signor Sinatra un esame di coscienza ed un bagnato di umiltà non fa molto male.
Mi raccomando fategli chiedeRe scusa in pubblica piazza e fustigatelo in loco.
RispondiEliminaBuongiorno alla redazione di Sciara.
RispondiEliminain merito all'organizzazione dell'ultima notte bianca a belpasso, mi chiedevo se il vostro staff ha già pubblicato un approfondimento sul caso.
grazie e complimenti per il vostro lavoro
L'AMICO SOPRA HA PROPRIO RAGIONE ESSERI UGUALI AI MOLLUSCHI DEI FIUMI SIETE VOMITEVOLI NON AVETE CONCLUSO UN CAZZO IN TRE ANNI MA PERCHE' NON VE NE ANDATE A CASA VOSTRA
RispondiEliminanon c'è peggiu di cu voli fari u ranni e poi arrisutta addevu :-(
RispondiEliminaun grazie per lennesima. curva della morte caro,papale e servi
RispondiEliminaPurtroppo quella è una strada nata su terreni "caldi", proporrei di farci un bel circuitino di formula Kart, con tutte quelle curve e fiori di commemorazione mancano solo gli spalti e i tifosi urlanti.
Eliminafatemi capire perche' non capisco bene se le dimissioni vengono protocollate e sono gia trascorsi quasi 10 giorni possono essere ritirate, non deve essere nominato un'altro assessore?NON CAPISCO PERCHE' SONO TUTTI preoccupati per le dimissioni di un bambino viziato e incapace proprio non concepisco SPIEGATEMI
RispondiEliminaPer l'anonimo Jan 28, 2012 04:58 AM
RispondiEliminafortunatamente in Italia esiste la libertà di opinione. Lei è libero di criticare io di apprezzare l'operato dell'amministrazione. Poi, accusandomi di non essere umile sicuramente non mi conosce. Grazie
Carlo S.
sig sinatra io non la conosco non mi permetto di giudicare se lei sia umile o no ma di certo conosco tutti i membri delle giunta comunale e da cittadina mi permetto di dire che non hanno svolto al meglio il loro operato sembrano dei poverini incapaci di intendere e voleree Lei da coordinatore del pdl doveva essere piu determinato nel prendere le decisioni,non trovo corretto che un ragazzino che ha svolto il ruolo di assessore si dimetta e ancora dopo 10 giorni si parli di farlo rientrare per decidere cio vuoldire che ha avuto la consapevolezza di non essere all'altezza per cui non credo sia giusto far ritirare le dimissioni e poi non ci sono dei tempi precisi o a belpasso non vengono rispettati nemmeno questi
RispondiEliminasigor.sinatra lasci. perdere perche alle prossime elezzioni viprenderemo.acalci in culo. perche questo meritate.
RispondiEliminano no i cosi giusti...bella cumpassa, rapisarda protocolla le dimissioni ed ora rientra al comune..mah..il minimo senso di politica è totalmente assente, vosi fari u ranni giovanneddu e arrisuttau chiddu ca è...ahahahah
RispondiEliminaCaro Direttore, mi permetto scrivere sul suo blog, per aggiungere qualche breve ed utile precisazione sulla questione delle dimissioni da assessore di Giovanni Rapisarda.
RispondiEliminaDa qualche giorno si discute e si polemizza sulle dimissioni di un assessore della nostra amministrazione, unico in quota al PdL e due liste civiche (11 consiglieri ) , stante che gli altri tre assessori appartenevano al resto della coalizione MPA, UDC e lista civica (7 consiglieri). Appare ovvio che le dimissioni dell’assessore, protocollate senza aver dato preventivo avviso al partito di appartenenza, sono sin da subito apparse al quanto anomale, nella tempistica, nella forma e nell’opportunità politica. Ma così è stato! Sin da subito il coordinatore del PDL, Carlo Sinatra, ha convocato tutti dirigenti del partito con in testa il sindaco ed i consiglieri comunali. A tale riunione erano presenti il sindaco Alfio Papale, il presidente del consiglio Nino Rapisarda, i consiglieri Salvatore Distefano, Sebastiano Sinitò, Angelo Laudani, Davide Guglielmino, gli esperti del sindaco Maria Rita Sambataro, Salvatore Chisari e per il coordinamento Carlo Sinatra e Carmelo Pappalardo. Assenti giustificati i consiglieri Moreno Pecorino, Antonino Prezzavento. Era presente Giovanni Rapisarda.
Apertasi la discussione il sindaco dichiarava: ….. “di non conoscere le motivazioni della dimissione e che comunque avrebbe dato la parola al dimissionario assessore, lì presente, per illustrare le motivazioni delle dimissioni”. E’ stata data la parola a Giovanni Rapisarda che brevemente ha relazionato circa la sua decisione di lasciare l’amministrazione, confermando le dichiarazione rilasciate pubblicamente alla stampa, e ribadendo sul ruolo poso incisivo che lo stesso ha ha potuto esprimere in seno alla giunta, soprattutto nelle scelte sull’assegnazione delle consulenze. Concludeva giustificando che non doveva di certo avvertire nessuno delle sue dimissioni. Sono seguiti altri interventi da parte dei presenti, tutti di biasimo per l’invio delle dimissioni all’insaputa di tutti. Di particolare spessore è stato l’intervento di Nino Rapisarda che ha “ rimproverato“ al giovane ex assessore di aver calpestato il senso di appartenenza al partito, rimarcando che si è trattato di una scelta che mortifica non solo il partito ma tutta l’amministrazione, che a suo tempo aveva riposto la massima fiducia nella persona di Giovanni e che se avesse voluto manifestare i suoi dissapori, sarebbe stato opportuno che venisse a trattare l’argomento all’interno del partito, evitando di spiazzare tutti con quella decisione avventata”. Ne è seguito un buon ed efficace dibattito chiarificatore fra i presenti. A conclusione il sindaco ha dichiarato: “Per me Giovanni Rapisarda, se vuole rientrare in giunta può farlo, trovi il modo lui stesso, io non intraprenderò nessuna iniziativa perché possa rientrare per mia volontà. Non risulta ci siano state altre riunioni politiche collegiali dedicate all’argomento.
Carmelo Pappalardo – Vice coordinatore PDL Belpasso
Caro Ass.Rapisarda, non basta più il 'cognome', ma ci vogliono i cosiddetti 'attributi'. Quello che penso è che nè lei nè gli altri componenti della giunta comunale e del consiglio siate in grado di gestire la politica del paese, appurato altre volte che, quando arriva il codissetto ' malu pigghiatu', vi mettete di lato non assumendovi le reponsabilità che dovreste avere sulle spalle.
RispondiEliminaPer chiarezza di informazione, intervengo per puntualizzare due elementi posti in luce dal vice coordinatore del Pdl.
RispondiEliminaLa giunta Papale non si regge più su i partiti dell'Mpa e dell'Udc. Gli assessori Caputo e Campisi infatti non fanno più parte del partito del governatore Lombardo e attualmente il movimento autonomista dei consiglieri Moschetto e Di Stefano sta all'opposizione. Lo stesso dicasi per l'ass. Pulvirenti che, per espressa dichiarazione del capo gruppo consiliare Vasta, non rappresenta più il partito di Casini e D'Alia.
Così stando le cose, è evidente che Pulvirenti non rappresenta alcun consigliere comunale, il suo rapporto è diretto col Sindaco.
Con certezza, possiamo dire soltanto che Caputo esprime la rappresentanza consiliare del gruppo consiliare "Liberamente insieme", creato dai fuoriusciti Mpa Licandri e Prastani. Su Campisi si riportano le sue dichiarazioni date alla stampa una settimana fa: "ormai si tratta di una nuova maggioranza, diversa nelle persone e nei numeri". E' indicativa la sua conclusione: "ci si aspetterebbe un AZZERAMENTO della Giunta".
Ulteriore nota giuntaci da Sinatra in riferimento alla lettera di Pappalardo: "nell'incontro tra Rapisarda ed il partito, Chisari era tra gli assenti giustificati, e non tra i presenti".
e come avrebbe detto Corrado...."eee non finisce qui!"
RispondiEliminaINSOMMA DOPO TUTTE QUESTE RIUNIONI IMPRONTATE SUI CHIARIMENTI TRA IL PAPA' E IL BAMBINO MONELLO E SUPERSTUPIDO COM'E' FINITA?E' NUOVAMENTE ASSESSORE O NO QUESTO GIOCO GLIELO AVETE RIDATO CATTIVIIIIII NON SI PUO FAR PIANGERE IL BIMBO NON CAPITE NIENTE GIOCATE TUTTI INSIEME E NON ESCLUDATE NESSUNO SIETE DEI GIOCHERELLONI INCOMPRESI
RispondiEliminae poi dicono che NINO Martoglio è nato a Belpasso ......per caso....ma non poteva nascere in alcun altro luogo....solo BELPASSo è in grado di offrire siffatti teatranti....
RispondiEliminaPer maggiore chiarezza, ribadisco di aver ricevuto la fiducia da parte di tutti i consiglieri comunali di maggioranza ad eccezione del coordinatore e del vice-coordinatore del PDL. Evidentemente me ne farò una ragione. Ribadisco inoltre che le consulenze in questione riguardano sono state affidate attraverso determine sindacali e che quindi non rientrano nelle competenze della giunta. Assessore Giovanni Rapisarda
RispondiEliminae' proprio così caro signor Piana, Belpasso è paese di teatranti per tal motivo è inutile che si candidi..lo ha già fatto 3 volte (mi pare) raccogliendo meno del quarto dei consensi che occorrevano per essere eletto. Ci rinunci
RispondiEliminaScusate ma se non fosse perché c' è un paese all'abbandono, ci sarebbe troppo da ridere tra coordinatori,assessori pressochè tutti dimissionari e soprattutto esperti del sindaco. Povera Belpasso.
RispondiEliminaCaro anonimo. . . Prima firmati e vediamo quanti voti ai preso tu. . E cosa ai fatto per un qualsiasi gioco di squadra. . A scanso di equivoci. .caro vile anonimo. . Non sono più residente. ,quindi non aspiro a nessuna candidatura. Come i tuoi amici delle merendine ,comunque con i miei 82 voti nelle due candidature ho contribuito a fare eleggere dei consiglieri comunali. . Mettendo sempre la faccia e firmandomi. . . Mai nascosto tra i vili anonimi. .
RispondiEliminaPer finire visto i teatranti della politica presuppongo amici tuoi. . Meglio non essere riusciti ad essere eletti in un così mediocre consesso. .
in effetti di fronte al disastro politico dell'attuale consiglio comunale...forse è meglio non essere stati eletti.
Eliminasig turi piana non si possono paragonare queste comparse al grande Nino martoglio lui ha dato onore a belpasso mentre questi stanno facendo agli occhi di tutti na cumpassa di me...a L'ALTALENA DEI DEFICIENTI
RispondiEliminaMA PERCHE NON SI NOMINA UN'ALTRO ASSESSORE PUO ESSERE PIU CAPACE DI RAPISARDA SICURAMENTE PIU MOTIVATO E DECISO ,PERDETE TEMPO INUTILMENTE
RispondiEliminadire di non candidarsi .misenbra una cosa detta per ripicca invece .vedi di votare con coscenza caro amico senza un
RispondiEliminatornaconto cosi un paese migliora
e tornando all'argomento del vile anonimo....compagno di merendine...perchè traspare dal suo commento...dove è detto che uno che non viene eletto in un civico consesso non possa esprimere le proprie libere opinioni....capisco il suo imbarazzo a difendere a oltranza....ma la differenza sta proprio in questo ..essere liberi o essere compagni di merendne....
RispondiEliminaper rispondere anche agli altri due commenti ..è vero paragonare i personaggi di martoglio ad quelli odierni è offensivo per martoglio....sull'ultimo posso dire che facendo parte di un partito politico da sempre....e non girovagando da un partito all'altro ho cercato di votare sempre con coscienza ...a supporto spesso di idee ben chiare e concrete...
chiudo dicendo che l'argomento non sono io ma i tre assessori che si sono dimessi nel tempo chi due volte chi una , chi nelle mani del sindaco chi al protocollo...cordialmente
se poi si pensa che i vari dimissionari hanno cambiato partito ogni tot anni...
EliminaLasciatelo in pace Martoglio. Liberiamolo da così tristi natali.
RispondiEliminaE' nato in paese per via di circostanze avverse, lo ha abbandonato (seguendo il fratello maggiore) non appena ha potuto.
Non si rileva traccia in tutta la sua opera di belpassesità, anzi, pare si sia ispirato ai suoi "compaesani forzati" per meglio descrivere arretratezze e pochezze del vivere di paese.
Al caro Sig. Piana, nonché papà, mi viene da dire che ricordare come certe candidature (più o meno di servizio) abbiano portato in Consiglio comunale e in Giunta certi personaggi, non costituisce attenuante, semmai l'aggravante della desolazione attuale in cui il suo partito versa.
RispondiEliminaMENO MALE CHE HA CAMBIATO RESIDENZA SIG.PIANA, QUESTI "IMBECILLI" BELPASSESI NON LA CAPISCONO, EVIDENTEMENTE NON RICONOSCONO LE SUE QUALITA'. COMUNQUE PUO' RICANDIDARSI A BELPASSO ANCHE SE RESIDENTE DI UN ALTRO PAESE.MA QUALCHE ANNO FA MI PARE CHE SI FACEVA IL SUO NOME PER LA GIUNTA PAPALE,VISTO CHE I BELPASSESI NON L'AVEVANO ELETTA SAREBBE STATO UN MODO PER FARE POLITICA, COME MAI POI NON E' STATO CHIAMATO A FARNE PARTE DELLA MEDIOCRE SQUADRA DEGLI ASSESSORI? PAPALE HA RITENUTO CHE LEI FOSSE TROPPO IN GAMBA? SEMBRA UNO CHE SPARA CALCI SOLO PERCHE' E' STATO ESCLUSO DAL GIOCO.
RispondiEliminaFIRMATO: "LO STRONZO ANONIMO"
IL VILE NON ERO IO
che bello sarebbe sapere se questo commento provenga o meno da un politico attualmente in "attività".
Eliminatornando all'argomento in questione , dagli interventi degli addetti ai lavori ( SINATRA, PAPPALARDO coordinatori del pdl ) e l'assessore G. RAPISARDA, sembrerebbe che siano stati in due riunioni diverse... non nella stesso dibattito...perchè due versioni completamente opposte una all'altra...poi eccezionale intervento del Sindaco che relega gli assessori a meri operai delle Sue direttive ...
RispondiEliminaun paese alla deriva non può non essere guidato da espressioni del niente che parlano del nulla.A meno che non si parli di affari loro. Allora, come in paese è ampliamente noto, è tutta un'altra questione.
RispondiEliminaCordialmente
Giusy Trovato
sig turi piana io sono una ptavolese da sempre conoscevo benissimo suo padre e avevo una grande stima di lui non rivelo la mia identita per non creare polemiche inutili,non se la prenda e' tempo sprecato.Tutti abbiamo collaborato nelle elezioni precedenti per ottenere qualcosa in piu' facendo campagna o addirittura con delle candidature ma le persone che erano capaci sono rimaste fuori alcuni perche non hanno preso i voti suff altri pur avendi i giusti consensi non sono stati accettati dal sindaco poiche lui vuole solo dei pupi noi in questo sito possiamo discutere polemizzare e altro ma il potere ce l'hanno loro grandi cavalli di razza ,come si fanno chiamare, fino a quando ci saranno coloro a governare non si avra' niente solo delusioni,facendo dileguare l'antipolitica
RispondiEliminama i signori che hanno partecipanto alla riunione del PDL hanno modo di smentire o confermare quanto accaduto ?
RispondiEliminaGUARDA CASO GLI ESPERTI DEL SINDACO SONO PIDIELLINI.
RispondiEliminaAllora solo per chiarezza. L' unica volta che si Fatto il mio nome per assessore. . Era nella prima elezione A sindaco Di Alfio Papale.quindi se ricorso bene circa 9 anni or sono. . .ora caro "stronzo anonimo"
RispondiEliminaTua definizione non mia. . Non ti sembra che sia passato un po di tempo per sparare calci. . E poi quali calci. . Scrivere che siamo a livello delle mascarate dei vecchi tempi é azienda sparare calci?
Fermo restando che non sono io il colpevole delle varie dimissioni .non sono io il responsabile del degrado. . Se la prenda con i suoi rispettabili amici . , . Io sto bene così. .
aggiungo anche ..sempre per lo " stronzo anonimo"
RispondiEliminache quando dovevo fare l'assessore , ripeto prima giunta papale, non ero neanche candidato...quindi non entravo dalla finestra ma solo da un programma condiviso con accordi politici ben definiti...poi non si tratta di intelligenza...ma di ben altro...
coeranza, troppi bambini capricciosi...arroganti...quindi...
Sul trambusto in GIUNTA,parla il Sindaco ALFIO PAPALE (questo è il testo diramato dall'addetto stampa del Comune).
RispondiEliminaIn merito all’Assessore Rapisarda erano state presentate le dimissioni, in seguito alla constatazione di alcuni funzionari che a suo dire rallentavano l’attività amministrativa. Dimissioni poi ritirate a seguito di mie rassicurazioni in merito. Paventate dimissioni, insomma, non per divergenze politiche, ma per problemi collaterali”.
E poi si sofferma sul caso dei "dimissionari" Campisi e Caputo. Su cui Papale afferma:
Sull’argomento a qualche giorno di distanza il sindaco Alfio Papale fa chiarezza: “Gli Assessori Caputo e Campisi avevano solo annunciato le proprie dimissioni, ma senza mai formalizzarle. Essendo sfaldato il gruppo dell’Mpa in Consiglio, loro hanno optato per soluzioni diverse. Inoltre, la loro volontà era riferita al preciso momento in cui il loro partito a carattere regionale sembrava appoggiasse le ragioni a carattere autonomistico di Piano Tavola. A prevalere alla fine è stato un progetto di tutela territorio del Comune di Belpasso che va oltre l’appartenenza politica e s’identifica in coloro che hanno a cuore l’integrità territoriale.
Dobbiamo sapere chi sono questi funzionari " rallentatori". Se la loro attività di disturbo è tale da influenzare le scelte politico/amministrative, allora non si capisce bene chi comanda. Dobbiamo sapere se rallentano anche l'andamento della macchina amministrativa tale da far perdere finanziamenti e ridurre il paese in uno stato comatoso. Dobbiamo sapere se il Sindaco ha adottato provveddimenti disciplinari nei confronti dei funzionari rallentatori.....dobbiamo sapere....dobbiamo sapere .......
RispondiEliminaC.S.
le solite buffonate del "mafuttatinni" de noialtri, straordinario e magnifico interprete della politica dei "sacchi leggi ca stanu additta". Altro che deputato.Speriamo proprio di no.Ne farebbe più di Carlo in Francia.
RispondiEliminaG. Trovato
O di Carlo in Comune!
RispondiEliminaSan Rocco comanda!
Quali provvedimenti prenderanno per questi "funzionari rallentatori". Licenziamento, sospensione, nota di demerito??
RispondiEliminaE con questa dei dirigenti dimostrano proprio di essere alla frutta. Roba deel'altro mondo.
RispondiEliminaPapale smentisce tutti. Completamente confutate le dichiarazioni dell'Ass. Giovanni Rapisarda. Secondo il Sindaco, il suo collaboratore si era dimesso a causa "di funzionari che rallentavano l'attività amministrativa".
RispondiEliminaRapisarda invece aveva detto: "l'azione politica della Giunta Papale è votata all'improvvisazione, non c'è programmazione e lo sanno tutti che le decisioni che prendiamo in giunta sono prese a colpi d'emergenza". Non aveva mai parlato di "problemi con i funzionari". Nella lettera ufficiale, l'ex, ora neo-assessore Giovanni Rapisarda aveva addotto "problemi politici e personali", nessun problema di natura amministrativa o organizzativa o "collaterale" con l'ente Comune. Se i problemi, come dice Papale, non erano politici, ed erano con i funzionari, perchè dunque i dirigenti del Pdl Sinatra e Pappalardo pretendevano da Rapisarda le scuse per "critiche all'Amministrazione Papale", e il riconoscimento che "l'Amministrazione ha operato bene"? Perchè Pappalardo parlava di Rapisarda come di uno che si era dimesso perchè emarginato "nell'assegnazione delle consulenze"?
La saga dei pidiellini...finirà?!