L'associazione Pensiero Libero ci ha inoltrato una lettera indirizzata al Consiglio comunale di Belpasso. L'oggetto è una proposta, non realizzata, presente nel programma elettorale dell'Amministrazione Papale, che pure conta tra i suoi "eletti" una decina di giovani: la consulta giovanile
Prima di proporvi il testo della lettera di Pensiero Libero vi elenchiamo i punti programmatici illustrati nei progammi elettorali della compagine papaliana a partire dal 2002 fino al 2009 sul tema "giovani".
Nel 2002, il programma esponeva quanto segue: 1. "attuazione di un servizio di prevenzione attraverso strutture idonee che, con incontri culturali adeguati mirati alla prevenzione dell'uso di sostanza stupefacenti, portino i giovani ad occuparsi di attività sportive...ecc..."; 2. "recuperare tutte le iniziative fatte dalle precedenti amministrazioni per attuare una politica che veda come protagonisti autonomi le nuove generazioni consapevoli delle scelte culturali, economiche e sociali imposte dall'entrata in vigore dell'Euro e dal mercato globale". La Lista Giovane Belpasso-Fenicia nel 2001 poi proponeva: 1. Cineforum all'ex macello; 2. Cinema convenzionato per i giovani.
Nel programma 2007, successivamente ribadito nel 2009 si leggeva: "sarà attivata la 'Consulta giovanile', per costruire, a mezzo di appositi 'forum giovanili', un 'Progetto giovani' suddiviso in aree".
Di seguito il testo della lettera:
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Vice Presidente del Consiglio Comunale
Ai Consiglieri comunali
Belpasso, 15 Novembre 2011
Lettera aperta al Presidente del Consiglio comunale di Belpasso, Antonino Rapisarda
Oggetto: Istituzione della consulta giovanile comunale
Caro Presidente,
noi dell' Associazione Pensiero Libero, fondata nel 2007 ed operante a Belpasso, con questa lettera intendiamo sottoporre all'attenzione sua e dell'intero civico consesso una questione, a noi seriamente cara, che riguarda l'istituzione della consulta giovanile comunale a Belpasso. A tal proposito ci permettiamo di rilevare come l'istituzione della sopra menzionata consulta rientrava all'interno del programma politico presentato all'attenzione del corpo elettorale belpassese per le elezioni amministrative del Giugno 2009 dell'allora candidato sindaco Alfio Papale, poi eletto all'interno della compagine di centro-destra, attualmente forza di maggioranza all'interno del consiglio comunale. Già nel programma varato, dalla compagine di centrodestra, in occasione delle elezioni amministrative del 2007 e presentato alla cittadinanza si poteva leggere, alla voce giovani, quanto segue: “sarà attivata la consulta giovanile, per costruire, a mezzo di appositi forum giovanili, un progetto-giovani suddiviso in aree di intervento”. La pur lapidaria e sintetica enunciazione programmatica di cui sopra mirava, a chiare lettere, a realizzare la nascita della consulta giovanile, anche a Belpasso. Ed, invece, con nostro vivo rammarico siamo costretti a registrare l'ennesimo parto abortito in tema di politiche giovanili e, cosa a nostro modesto avviso ancor più rammaricante, l'assoluto silenzio serbato sul tema in questione tra i banchi del civico consesso. Di quello stesso consiglio comunale di cui fanno parte molti giovani che, per genus, dovrebbero essere più attenti in tema di politiche giovanili. La nostra non è una vuota critica, ma un molto più costruttivo appello a voi consiglieri, molti dei quali di quella stessa maggioranza che presentò quel programma, a porgere l'attenzione su questa tematica. Noi crediamo che iun momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le problematiche che la riguardano sono molteplici e complesse, le Amministrazioni devono ritenere importante e fondamentale il momento di confronto, istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando così una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina. Noi intendiamo la consulta giovanile come luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico ove raccogliere, da un lato, sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al Consiglio Comunale e, dall'altro come momento di ricaduta delle iniziative nell'ambito in cui ogni organizzazione opera. Per questo motivo la Consulta Giovanile è il primo punto di riferimento dell'Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con la realtà giovanile organizzata. Pertanto per le sopra menzionate ragioni a cui si aggiunge, inevitabilmente, la constatazione che nei paesi viciniori la consulta giovanile esiste ed è attiva da anni, chiediamo al presidente del consiglio comunale ed al consiglio tutto di iniziare a trattare il tema sin dalle prossime riunioni consiliari così da valorizzare nel modo migliore le idee, i programmi e le iniziative della classe giovanile belpassese. Siamo sempre aperti e disponibili, qualora da parte vostra ce ne sia il desiderio, ad un aperto confronto sul tema. Nell'attesa di un vostro puntuale e positivo riscontro l'occasione è sempre gradita per porgere distinti saluti.
Associazione Pensiero Libero
Chiesa di S.Leo: "organizziamo la lotta per l'acqua"
Un comitato civico sta per nascere nella contrada di S.Leo, a nord di Belpasso, ad opera dei cittadini che sono ormai stanchi dei disservizi idrici della zona. Devono pagare le bollette, senza poter usufruire del servizio, oltre al necessario pagamento con autobotti per approvvigionarsi in qualche modo. DOMANI ALLE ORE 11.00 è previsto un banchetto informativo accanto la chiesetta di S.Leo. (LEGGI QUI, le proteste a partire dal 2010)
giovedì 1 dicembre 2011
La Consulta giovanile...un'altra incompiuta
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a cosa serve un consulta giovanile?
RispondiEliminaE' vero esiste in qualche paese ma non serve assolutamente a nulla. Difficile dimostrare concretamente il contrario.
La politica la fà chi la vuole fare, e non mancano di certo i luoghi, nè tanto meno la disponibilità della nostra amministrazione.
I giovani sono allo sbando?! mi è capitato spesso di vedere la villa in una qualunque mattinata infrasettimanale, e spesso e volentieri è gremita di giovinetti di scuole medie, esaltati dall'emozione di una "calia" e non solo... , e mai nessuno che si interessi alla cosa.
A cosa dovrebbe servire una consulta giovanile?
un ennesima vetrina per i galletti di turno? No grazie. Si può fare di meglio senza queste idee vetuste.
Senza poteri consultivi, di indirizzo e/o più o meno vincolanti servirebbe a poco.
RispondiEliminaE poi a Belpasso i giovani approdano direttamente al Consiglio comunale, planano in giunte, scalpitano per provinciali e regionali da 15 anni.
A che pro la Consulta giovanile.
Piuttosto, un gran bel consiglio degli anziani con tutte le arti e i mestieri bene rappresentati. Così i giovani vanno a studiare, altro che a dare pareri.
Giuseppe, c'era pure questa tua proposta tra le impossibilia del programma elettorale.
RispondiEliminaconsulta giovanile consulta giovanile idea antica e ripetuta da qualche "carmelo" sin da tempi antichi. La consulta ormai superata dai tempi, a che serve? Avrà potere? al massimo può dire all'amministrazione cosa fare quindi uno strumento totalmente inutile in un tempo in cui con le nuove tecnologie è facilissimo manifestare anche in gruppo attraverso social network le proprie idee. Insomma un nuovo parlatoio completamente inutile, penso basti e avanzi già un consiglio comunale totalmente ineficace malgrado abbia i suoi poteri stabiliti.
RispondiEliminaGiuseppe
Siamo in pieno neocorporativismo
RispondiEliminaF,D.
In risposta ai primi due commenti dico soltanto che nessuno di noi proponenti della consulta giovanile intende essa come un mezzo attraverso cui fare i galletti, il cui bisogno non avvertiamo minimamente per far sentire le nostre idee. La consulta, secondo il nostro avviso, dovrebbe essere e dovrebbe servire per far avvicinare i giovani alla politica, capire come funziona ed avere la possibilità democratica di proporre suggerimenti ed eventuali apporti migliorativi. Riteniamo essa come il luogo che meglio di altri si presta a fungere da palestra a chi domani vorrà scommettersi in politica e come veicolo di crescita socio-culturale di una classe giovanile belpassese spenta da tanto, troppo tempo e che si "interessa" di politica solo in occasione delle tornate elettorali e solo perchè contattati dal candidato di turno. La consulta giovanile può diventare un percorso socio-culturale che restituirebbe a Belpasso uno spicchio di quel dibattito socio-politico, a livello giovanile, sopito da tempo.
RispondiEliminaSanti Borzì (Pres. Ass.ne Pensiero Libero)
Ma quale avvicinare i giovani alla politica.
RispondiEliminaQua ci stanno facendo andare in pensione a 70 anni, ammesso che riusciamo a trovare un lavoro, e ci hanno portato in una crisi nera. E voi pensate alla consulta o ad avvicinare i giovani alla politica?
Ribellatevi a questo schifo, giovani.
http://web.tiscali.it/sottoshock/archivio/001205consulta/001205consulta.htm anno 2000...
RispondiEliminas.rapisarda
l'idea di mettere su una consulta giovanile, credo, non ha mai smesso di esistere in tutti quei ragazzi che si interessano di politica e ne analizzano gli aspetti e i comportamenti per promuovere qualcosa di nuovo.
RispondiEliminafa piacere che venga riproposta ma dispiace che rimanga sempre e solo un fantasma.
qualcuno scriveva che la consulta sarebbe potuta diventare la cerniera tra l'amministrazione e le organizzazioni giovanili. un movimento di pensiero super partes.
riproponiamola. in questo preciso momento, di grande cambiamento socio-economico, uno strumento simile potrebbe aiutare a mettere su le basi per un nuovo modo di considerare e gestire la res publica.