"Questo Sindaco deve dimettersi"

"Questo Sindaco deve dimettersi"
Il giornalista Luciano Mirone lancia il suo J'accuse (clicca sull'immagine per leggere)

Chiesa di S.Leo: "organizziamo la lotta per l'acqua"

Un comitato civico sta per nascere nella contrada di S.Leo, a nord di Belpasso, ad opera dei cittadini che sono ormai stanchi dei disservizi idrici della zona. Devono pagare le bollette, senza poter usufruire del servizio, oltre al necessario pagamento con autobotti per approvvigionarsi in qualche modo. DOMANI ALLE ORE 11.00 è previsto un banchetto informativo accanto la chiesetta di S.Leo. (LEGGI QUI, le proteste a partire dal 2010)

mercoledì 16 novembre 2011

Largo ai giovani? Insomma! I belpassesi non si fidano

Giovani belpassesi in politica? Forse sono meglio i vecchi. Anni '90: il fermento politico giovanile: "spazio!"
L'ha ottenuto. Quale il risultato? Sciara qualche mese fa lanciò un sondaggio sulla fiducia espressa dai belpassesi sui giovani politici: il 36% ha votato: "sono peggiori dei vecchi
"

Giovani comunisti, Giovani popolari, Azione Giovani (e FdG), Sinistra giovanile, Giovane Belpasso-Fenicia, Forza Giovani. Questo il parterre de rois attorno al dibattito politico che si è sviluppato a partire dai primi anni '90, fino a qualche anno fa.
Scomparsi, uno alla volta e piano piano, ciascuno di essi ebbe persino un proprio foglio di informazione. Solo i Comunisti, più volte chiusi e riaperti, mantengono ancora una lodevole parvenza di attività e manifestazioni (es.sul deficit idrico, sull'acqua al vanadio). Ma ancora distanti dai fasti di un tempo.
Un gruppo "politico" giovanile (sulla scia della vecchia Azione Giovani), assiduo, impegnato sia con organizzazione di feste che con un periodico di informazione "di partito" (L'Intransigente) è Pensiero Libero.
Nelle prossime settimane intervisteremo i segretari dei due gruppi menzionati.
A parte questi due esempi, gli altri, nati appunto negli anni '90 non sono riusciti a rigenerarsi. Dopo l'exploit (oggi siamo in vena di francesismi) elettorale di alcuni di essi, pian piano i loro protagonisti, alcuni di loro, hanno raggiunto i "propri" obiettivi. Fatto ciò, l'automobile dei dibattiti interni, delle discussioni sulla politica amministrativa, su cui correvano, è stata rottamata con una più facile da guidare. Quell'auto era servita allo scopo. E dopo fu sostituita dall'auto dei "rapporti politici personali". Rapporti basati non più sul dibattito con i "compagni", con i "camerati", con gli "amici". Si tratta ormai di rapporti basati sul "contatto elettorale". L'amico, il compagno, il camerata di un tempo oggi non dibatte più di nulla, è diventato un "contatto elettorale".
Il risultato, e la dimostrazione di ciò, sono visibili a tutti. Lo stesso "sondaggio", con tutti i limiti della approssimata scientificità del mezzo elettronico in uso, manifesta per grandi linee, se non la precisa opinione, quanto meno una tendenza.
Il quesito posto era: "confronto tra vecchi e giovani politici a Belpasso". Prendendo le mosse dall'esempio negativo espresso dalla "vecchia politica belpassese", denunciata a più non posso da tutti i giovani dei gruppi politici prima menzionati, si è cercato di capire se quella voglia di riscatto di parecchi anni fa, espressa dalla rispettive "primavere" dei vari partiti, avesse trovato felice riscontro nella realtà.
La prima risposta prevista: "i giovani sono assolutamente diversi".
La seconda: "uguali in tutto".
La terza: "i giovani sono peggiori".
La quarta: "i giovani tentano ma non riescono".
La quinta: "i vecchi hanno fatto abbastanza danni".
E l'ultima: "non so".
Il sondaggio proposto da Sciara ha ricevuto 157 voti.
La maggioranza, cioè il 36%, si è espresso nel senso che "i giovani sono peggiori dei vecchi". Il 10% ha dichiarato che "i giovani sono uguali in tutto ai vecchi". Il 6% si è detto convinto che "i giovani provano ma non riescono". Che i belpassesi non nutrano fiducia, o ne nutrano molto poca, in quelli che oggi sono "i giovani politici al potere a Belpasso", è dimostrato dal fatto che quel 36%, sommato alle percentuali delle altre due risposte, il 10% e il 6%, costituisce un moto di diffidenza che giunge alla maggioranza assoluta del 52%.
Solo il 34% riconosce un risvolto positivo nell'impegno dei giovani in politica, a Belpasso. Appesantito, peraltro, da un 11% dei votanti i quali affermano di preferire i giovani solo perchè "i vecchi hanno fatto abbastanza danni". L'1% non si è espresso.
Se questo è il risultato conquistato dai "Giovani fuori dal Comune", non c'è da rimanere allegri. Di passaggio diciamo che bisognerebbe ricomprendere pure coloro che lo scrutinio ha lasciato senza poltrona e, anzichè continuare il proprio impegno seppur fuori dal Palzzo, si sono dileguati subito dopo (a parte il caso di Riccardo Sambataro, e del suo giornale -U Mappassotu-, che per qualche tempo ha continuato a pubblicare).
A fronte delle centinaia di voti che ciascuno dei giovani eletti ha riscosso nelle ultime amministrative, a volte in maniera del tutto sorprendente vista l'inesistente attività politica pregressa di alcuni, traspare in tutta la sua crudezza il risultato di sfiducia espresso dai lettori di Sciara.
In un recente pamphlet (scusate l'ennesimo francesismo), i giovani di A766 additavano con veemenza forti responsabilità politiche a una decina di loro coetanei (eletti), appellandoli: "giovani fuori dal Comune".
Riflettendoci, infatti, viene automatica la domanda. A parte i periodi elettorali, avete mai visto uno di loro organizzare un dibattito pubblico su qualsiasi tema di ordine generale? O, mettere insieme, ciascuno la propria esperienza, e a prescindere dalle divisioni partitiche, per proporre un nuovo modo di risolvere i problemi del disagio giovanile? O, peggio, proporre al dibattito, un progetto nuovo su Belpasso?
Trovare casi del genere è stato facile, vista la sporadicità e l'episodicità degli esempi. Da una parte gli assessori Carlo Caputo e Giovanni Pulvirenti con i consiglieri Salvo Licandri e Davide Prastani, dall'altra il democratico Giuseppe Aiello. Licandri mantiene un rapporto "para-partitico" con l'associazione BelpassoNelCuore (seppure quest'ultima non ami definirsi "partito"); e Prastani, accanto al quale per alcuni mesi del 2011, ha operato l'associazione "Aurora belpassese", anche se non giovanile, che la scorsa primavera organizzò un convegno sull'onestà.
Gli altri, Caputo, Pulvirenti e Aiello, si sono mossi sempre a titolo personale.
Incapaci o nolenti a coinvolgere l'azione corale dei rispettivi "compagni" di partito, hanno isolatamente trattato la questione Piano Tavola, l'affare Parcheggio-palazzina, la Tangenziale EtnaSud e il Caso Medoro. Ma su tutto ciò oggi è di nuovo calato il silenzio. Perchè?
Che siano diventati "vecchi"?!

20 commenti:

  1. In questa città esiste ed è consolidata da anni, una fitta "rete clientelare-politica" basata su scambio di favori,conoscenze personali ma soprattutto una regressione culturale che fà paura. Una buona parte dell'opinione pubblica locale coltiva la sua opinione politica (che esprime poi in tempo di elezioni) non attraverso l'informazione sui fatti politici, o sulle varie delibere del CC, ma su una sorta di "atteggiamento egoistico" sempre piu' lampante. Il cittadino non potendo o non volendo partecipare attivamente a quello che è il dibattito sui vari temi, preferisce guardare solo il giardino di casa sua. Faccio un esempio: il mio partito (prc) si è occupato, e si occupa tutt'ora di segnalare attraverso una petizione, i problemi idrici nei vari quartieri. Tempo fà, ci siamo organizzati per attivare un dibattito e un momento di protesta dei cittadini che denunciavano questo disservizio. Nonostante un discreto gruppo di cittadini fosse già pronto e unito per favorire tali iniziative, alcuni di loro hanno fatto sapere che non volevano alcun dibattito o momento di protesta. Preferivano invece risolvere il problema chiamando le auto-botti ! Questi ultimi sono riusciti a demotivare o a sfiduciare coloro che invece, volevano sollevare il problema pubblicamente.

    Mi ritrovo molto nell'articolo pubblicato da Sciara. Volevo solo aggiungere (per cercare di offrire uno stimolo in piu' al dibattito) che il problema sulla partecipazione politica nonchè sul confronto e sul dibattito politico, non riguarda solo i "giovani" politici locali.


    L'appiattimento culturale e democratico è incarnato e radicato sugli atteggiamenti e di conseguenza i comportamenti del cittadino. Di conseguenza assistiamo allo "spettacolo politico" descritto sopra da Sciara.

    E' chiaro che il cambiamento democratico e culturale non può passare solo ed esclusivamente con la pubblicazione di un volantino.

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  2. ahhah niente di meglio da scrivere ????

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  3. CI SCRIVE SANTI BORZI', Presidente dell'associazione PENSIERO LIBERO

    SOLO UNA DOVEROSA PRECISAZIONE ALL'ARTICOLO, LARGAMENTE E PIENAMENTE CONDIVISO IN QUANTO SPECCHIO FEDELE DELLA REALTA'BELPASSESE. L'ASSOCIAZIONE PENSIERO LIBERO, DI CUI IO MI ONORO DI ESSERE IL PRESIDENTE,NON E' E NON MIRA AD ESSERE UN PARTITO MA-APPUNTO-SOLO UN MOVIMENTO GIOVANILE DI NATURA SOCIO-CULTURALE. IL NOSTRO GIORNALE, QUINDI, E' BEN LONTANO DALL'ESSERE "GIORNALE DI PARTITO" IN QUANTO ESSO E' SOLTANTO IL MANIFESTO DELLE NOSTRE IDEE IN MERITO A CIO' CHE CI CIRCONDA A LIVELLO NAZIONALE E-SOPRATTUTTO- LOCALE. CHIUDO RICORDANDO, A ME STESSO, CHE OLTRE LE FESTE E I NUMERI DEL NOSTRO GIORNALE NEL RECENTE PASSATO ABBIAMO ORGANIZZATO UNA CONFERENZA SULL'ATENEO DI CATANIA,UNO SPETTACOLO A PIANO TAVOLA I CUI FONDI SONO STATI DESTINATI ALL'UNICEF, ABBIAMO SVOLTO ATTIVITA' IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE "MANI TESE" E TANTE ALTRE ATTIVITA' MAGARI NON RECLAMIZZATE DALLE NOSTRE MODESTE CASSE DI RISONANZA E-COSA CHE CI PREME DI PIU' SOTTOLINEARE-SIAMO APERTI E PRONTI A COLLABORARE CON TUTTI PER UN SERIO E COSTRUTTIVO PROGETTO CIVICO, SCEVRO DA OGNI PARTITISMO DI SORTA, CHE METTA AL CENTRO LA BELPASSO DEL FUTURO.L'OCCASIONE E' SEMPRE GRADITA PER PORGERE UN SALUTO ED UN CONVINTO "NON MOLLARE" ALL'AMICO E STIMATO GIORNALISTA ( PER L'AZIONE CHE QUOTIDIANAMENTE METTE IN CAMPO)ANTONINO RECUPERO.
    SANTI BORZI

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  4. ma siate seri..."SONDAGGIO sulla fiducia espressa dai belpassesi". I sondaggi sono una cosa seria..ci sono lauree e materie specifiche di studio. Vi seguo spesso ma a volte cadete nella banalità e nella artificiosa faziosità.

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  5. Nella premessa avevamo anticipato che non c'è alcuna scientificità e che il sondaggio esprime una specie di tendenza, non l'opinione. Noi siamo seri, perchè esistiamo. Lei magari dichiari la sua identità, magari è uno dei politici giovani a parlare, chissà. Farebbe un favore alla sua presunta serietà.
    E per la faziosità, non si capisce a quale fazione si riferisce.

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  6. Anche per il decoro urbano, il turismo e il manto urbano ci sono lauree e materie specifiche di studio ma a Belpasso sono in mano a baby ragionieri e segretari. Vivo a Belpasso spesso e altrettanto spesso purtroppo si cade nella banalità e nella artificiosa faziosità.
    P.

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  7. Concordo con l'anonimo delle 14:43.
    parola per parola. punto per punto.
    io firmo, con o senza c.f quindi sai che non sono quello.
    anche perché a volte tu non pubblichi i miei commenti solo perché non li gradisci.
    tu sciara, se sciara si chiama nino r.
    P.s. è il mio ultimo commento.
    Pubblicalo anche se non ti piace per favore.

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  8. Giuseppe, l'anonimo era quello delle 18.11 (presumo).
    I commenti sono stati sempre pubblicati (quanto meno non ricordo, magari mi rinfreschi la memoria). E che siano stati pubblicati anche quelli che non piacciono lo dimostra proprio la presenza di quel commento anonimo.

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  9. Ciao Sciara&Company.
    Leggendo l'articolo in questione mi trovo in comune accordo con il contenuto.Purtroppo è vero,una volta entrati in politica certe persone "sembrano" avessero raggiunto una meta finale,ma non voglio pensare questo;voglio invece credere che l'obiettivo "elezione" rappresenti invece un punto di partenza per poter dimostrare alla Comunità Belpassese di avere voglia e capacità di poter migliorare,a piccoli passi,la realtà che ci circonda(in termini socio-economici,politici,territoriali,ecc.).Il loro sbaglio forse sarà stato quello di lasciarsi coinvolgere ed assorbire dai meccanismi dell'ambiente politico,perdendo di vista la propria dignità e i propri valori.E' solo un pensiero,non un giudizio,in quanto voglio sempre continuare ad essere ottimista nei confronti di tali giovani.
    In riferimento al commento di M.Vallone,purtroppo è uso frequente a Belpasso che alcune persone inizialmente riescano a proporsi per sollevare dei problemi,proponendo questo o quello;poi, nel momento di agire con i fatti ci si tira indietro. Forse per paura di mettere la propria faccia o forse "ppi l'occhi da genti",come frequente è nelle nostre realtà provinciali o paesane.Ed è così che tutto resta fermo e non si va mai avanti.
    Saluti
    AB

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  10. Pensiero su Belpasso ed i Belpassesi compreso me se non si cambia modo di pensare difficilmente la societa' belpassese puo' avere risultati a prescindere di chi ci governa..!!! A.

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  11. Quoto l'articolo di Sciara.
    Non mi interessa far nomi, ma se i "giovani lasciano a desiderare" è comunque perchè ha Belpasso non ho mai visto serie attività di partito. Qui le sedi aprono a tempo di elezioni e chiudono subito dopo, salvo qualche rara eccezzione.
    Quindi è naturale che chiunque venga eletto continui poi a coltivare il suo elettorato in maniera privata. Com'è naturale che chi al contrario non viene eletto "scompare".
    Insomma finchè i partiti non avranno una vitalità intensa che si manifesti anche oltre il periodo elettorale, trovo difficile che i "giovani" si discostino dal "vecchio".

    Detto questo, per mia personale opinione diffido da coloro che si riempiono la bocca con la parola "giovani". Dietro questa parola si nascondono sempre persone che vogliono approfittare dei giovani o peggio ancora, giovani che non hanno contenuti.

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  12. CARO TOTI HAI FATTO CENTRO ....LA CRISI POLITICA STA INIZIALMENTE NELL'ECLISSI DEI PARTITI E DEL RUOLO FONDAMENTALE DI FILTRO ED IMPOSTAZIONE CHE QUESTI ANCHE SE IN MANIERA DIVERSA DOVREBBERO TUTT'OGGI SVOLGERE.....ECCO PERCHE'ALCUNI SOGGETTI POLITICI O PSEUDO ( GIOVANI O MENO GIOVANI ) SI CIMENTANO IN ESPERIENZE PARA PARTITICHE ( VEDI BELPASSO NEL CUORE) ECC ...NON SARA' IL MASSIMO MA E' SEMPRE QUALCOSA....PS: CARO TOTI MI FAI LA CORTESIA DI SPIEGARLO AL MIO AMICO ANTONINO , IL QUALE SENZA PACE CERCA DA SEMPRE SUCCESSO IN ARTICOLI POCO FELICI ...NN APPREZZANDO LO SFORZO DI QUEI POCHI CHE IN UN 2011 DISASTRATO NELL'OPERATO SOCIALE ( CON AUTO FINANZIAMENTO ) PROVANO BENE O MALE A FARE QUALCOSA? (BELPASSO NEL CUORE E' IL TENTATIVO MORALE E PERSONALE DI POCHI GIOVANI DI CONFRONTARSI SEMPRE E CMQ SENZA NULLA TOGLIERE AD ALTRI ...E SALVO LICANDRI IN ASSENZA DI PARTITO COME TU BEN HAI DETTO, FA DI NECESSITA' VIRTU' ..... UNA VOLTA UN UOMO MI DISSE : E' MOLTO SEMPLICE ATTACCARE QUANDO NN SI HA NULLA DA DIFENDERE .... SPESSO MI PIACE RICORDALO !!!! BUONA GIORNATA A TUTTI .SALVO.L

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  13. Salvo, se avessi voluto cercare successo, sicuramente avrei dovuto fare altro. Perchè questo impegno di Sciara, e quasi-professionale, non porta alcun successo. Ma mi porta la soddisfazione di dire: "anche se molto poco, ho fatto qlcs per il mio paese e la mia coscienza in futuro non potrà accusarmi di nulla". E lo faccio con estrema serenità, con molta pace. Con nessuna inimicizia. Molti di questi giovani, che fate politica, siete amici miei. Ma l'amicizia è una cosa, il mio dovere di cittadino nel criticarvi è un'altra cosa. Deve prescindere dal rapporto personale che ho con ognuno di voi. E purtroppo questo è difficile da trasmettere.
    Su Belpassonelcuore, ti ho sempre detto che è un'esperienza da emulare. Fa quello che la Fenice non è riuscita a mantenere una volta che alcuni suoi esponenti sono stati eletti. Però, come Pensiero Libero, e diversamente dai Giovani comunisti, dice di non essere "partito", ma, oltre alle rispettabilissime e lodevolissime attività svolte, svolge campagne elettorali a favore di candidati politici. Per me questo è essere partito, o qlcs che vi si avvicina. O mi sbaglio? Rimane un fatto, che vorrei fosse chiaro. Al netto di questa critica e pertanto di questo difetto di metodo della tua associazione, Belpassonelcuore spero continui nella sua attività, non foss'altro perchè è luogo di dibattito, politico e non.

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  14. Anche la Chiesa fa campagne elettorali, anche l'ordine degli Avvocati, dei Medici etc.. che c'entra questo adesso? Se all'interno di un gruppo si vuole sostenere un proprio membro non c'e' alcuna legge giuridica e/o morale che lo vieta, inoltre questo esercizio non va in conflitto con il potersi occupare di cultura, volontariato, etc.; il tuo problema Antonino è proprio questo: vuoi a tutti i costi far passare per "attaccabile" un qualcosa che di fatto non lo è! Difetto di metodo? Da che pulpito viene la predica???

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  15. Gino, grazie per il pulpito, che non sapevo di avere.
    Ho semplicemente detto ciò che penso. Non ho mai affermato che sia proibito fare campagne elettorali per questo o quel candidato, anzi, è bene che continuiate. Nè ho detto che ci sia un conflitto nelle attività che svolgete.
    Ma ho detto pure che il vst esempio sia da emulare.
    Solo penso non dovresti temere la definizione di soggetto politico, oltre che culturale e associativo.

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  16. antonino capisco cio' che vuoi dire e so quanto ci stimi....infattil adefinizioni piu' esatta e che continuiamo a ribadire e' la seguente....all'interno di questa associazione o movimento riconosciuto ...vi sono personalita' del mondo politico belpassese.....che amano fare cio' che fanno dentro e fuori l'associazione.....belpasso nel cuore all'occorrenza puo' anche avere una sua posizione, diverse posizioni o nessuna posizione .....ma ha nel suo dna il gene del confronto e del battagliare per cause che crede giuste e valide ..pe il piacere di spendersi nel segno di un gruppo che ama belpasso e le sue 1000 sfide!!!! salvo licandri !!!!!!!! ps: quando parlo di successo attraverso gli articoli lo faccio simpaticamente !! ciao antonino :-)

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  17. Una semplice risposta all'anonimo delle 20.59 : in questi ultimi anni mi sono occupato (insieme al mio partito) di problematiche inerenti acqua, spazzatura, trasporti e quant'altro. Ho voluto raccontare una delle tante situazioni in cui un giovane che vuole fare buona politica (e che non ha alcun interesse elettorale, perchè quasi sicuramente non mi ricandiderò) deve spesso fare i conti con una realtà molto difficile e non abituata a rivendicare i propri diritti. Detto questo, sono disposto ad ulteriore chiarimento e a disponibilità immediata per qualunque problematica.

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  18. "Il tuo problema Antonino è proprio questo: vuoi a tutti i costi far passare per "attaccabile" un qualcosa che di fatto non lo è!" Quoto!
    Sig. Racupero stimo lei e ammiro il fantastico lavoro che fa per i cittadini tramite Sciara ma.... non esageriamo! Sciara è uno dei pochi mezzi (se non l'unico) che abbiamo noi cittadini per esprimere parte delle nostre opinioni... non roviniamo quest'ambiente rendendolo insano, non c'è SEMPRE da criticare... Ultimamente lo si sta facendo troppo!

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  19. Io penso che non ci sia limite alla critica, se giustificata. E, nel caso in questione, a parer mio, la critica è più che giustificata. Perchè quando osservo un'associazione, voglio rendermi conto se, tra i suoi fini c'è o meno uno scopo elettoralistico, oppure no. E sai, anonimo, perchè non è un attacco? (spero sia l'ultima volta che devo spiegarlo) perchè è legittimo avere scopi elettoralistici, ma deve essere chiaro a chi osserva. la stessa garanzia che necessitereste, voi lettori, se venisse fuori che qualcuno di noi, in sciara, si occupa di politica. uguale.

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