In questi ultimi anni si è divulgata, in modo esagerato, l’abitudine di posizionare al centro del paese (inteso come centro storico) i mortai dai quali si fanno partire i fuochi pirotecnici, che in prevalenza sono rumorosissimi botti.
In occasione delle feste per la Madonna del Carmelo ed anche per le feste della
Da questi mortai si sprigionano, per tutta la durata dei festeggiamenti, lapilli di ogni genere come residuati delle esplosioni pirotecniche.
Questi residui (vedi foto 1), ancora caldi e fumanti si sparpagliano per tutto il vicinato nel raggio di 50 metri, unitamente a nuvole di fumo acre e invasivo che entra nelle case.
Tra l’altro proprio a circa 5 metri da dove sparano i mortai vi sono degli spazi
Inoltre nel sito dove vengono collocati i mortai, vi sono, ai lati della strada, delle banchine alte ( che tra l'altro costituiscono proprio la caratteristica storica del paese) le quali fanno da cassa di risonanza amplificando la potenza dei già devastanti botti, le cui onde d’urto e le vibrazioni scuotono le costruzioni limitrofe (guarda nelle due foto).
Da alcuni anni abbiamo tentato di fare presente alle istituzioni la pericolosità e
Ci siamo rivolti ai carabinieri e ci hanno risposto che non è compito loro ma bensì del sindaco o dei vigili urbani e comunque se ciò avviene ci sarà qualche autorizzazione della questura (ci sarà?) .
Vorrei ricordare che nel lontano 1950 in occasione della festa della patrona S.Lucia, mi sono trovato anch’io in piazza Umberto quando il malfunzionamento di un mortaio ha provocato lo scoppio irregolare di un petardo tra la folla e due ragazzi hanno perso la vita (come da foto).
E ancora fresca di stampa la notizia che ad Acireale, per lo stesso motivo poteva succedere un fatto simile (vedi articolo sul giornale “La Sicilia” del 20/07/10).
C’è da aggiungere che con questo atteggiamento delle istituzioni locali, la gente ha capito che può agire impunemente a proprio piacimento ed infatti ad ogni avvenimento privato, a cominciare dai matrimoni a finire con i compleanni, si sparano botti ovunque senza il minimo senso di responsabilità e di civiltà, per non parlare di autorizzazioni.
Fra meno di un mese si ripeterà la situazione in occasione dei festeggiamenti della Patrona S. Lucia.
Anche se siamo in inverno e potrebbe essere trascurato il pericolo d’incendio, saremo sempre nel mezzo di un infernale bombardamento al centro del paese.
C’è una ragione particolare per cui i mortai devono essere posti tra le abitazioni civili cittadine?
Basterebbe allontanarli di qualche traversa e già sarebbero più sicuri tra le campagne della periferia.
Perché non si possono fare festeggiamenti con giochi pirotecnici fantasiosi, gradevoli evitando queste forzate rumorosità nocive oltre che fastidiose?
E’ proprio necessario violentare i cittadini con bombardamenti inutili e incivili, che tra l’altro superano abbondantemente la soglia prevista dalla legge relativa al contenimento dell’inquinamento acustico. Il carattere religioso di queste festività dovrebbe invogliare ad una gioiosa partecipazione popolare, all’insegna della festosità partecipativa e volendo anche dell’allegria ma sempre nell’ambito del rispetto civico.
Fiducioso di un cortese riscontro da parte delle istituzioni per quanto sopra esposto.
Giovanni Russo

La mattina del 13/12: Un inutile ed incivile sfrastuono di 20 minuti... Come se la Santa volesse quel casino di svariate migliaia di euro andare in fumo. Incentivate la banda musicale, il coro, i carri e tutte quelle manifestazioni più consone ad un rito religioso invece del bombardamento in tempo di pace.
RispondiEliminasono d'accordo.
RispondiEliminastefano laudani
Premetto che già per legge è vietato installare dei mortai in centro abitato, e nel nostro caso vedi che mortai.
RispondiEliminaMa questa è una regola che non vige a Belpasso dove forze dell'ordine in generale già trascurano di suo. Ma tralasciando ciò condivido a pieno quanto sopra citato dal Sig. Russo. Anche perchè non a tutti i cittadini sono graditi. Con riferimento ad anziani pargoli e non solo.
Condivido pienamente,addirittura misurano durata e potenza dei fuochi per poter fare "Meglio" alla prossima festivita' paesana,come se la fede si misurasse da questo
RispondiEliminaIo li abolirei del tutto e destinerei quei soldi ad altre opere di certo più utili, ...quali ad esempio il rifacimento del manto stradale, della segnaletica orizzontale (a Belpasso, pressoché assente) o il posizionamento di cestini per la raccolta dei piccoli rifiuti.
RispondiEliminaG. R.
se la cosa non vi aggrada, e sarebbe comunque meglio scrivere il nome e cognome, potreste anche andare a prendervi un caffè in altro paese o andarvene a lavorare.
RispondiEliminaIl commento del professore Signorello non è proprio quello che si direbbe espresso nel rispetto dell'altrui opinione...Conoscendola preferirei che spiegasse perchè lei la pensa diversamente.
RispondiEliminaUna sola cosa è, per me, condivisibile: la sua critica all'anonimato.
Sono credente e praticante, ma ne ho piene le tasche degli sperperi. Tra cui catalogo proprio l'eccessivo uso dei fuochi d'artificio.
Se la legge prevede un divieto dei fuochi all'interno dei centri abitati, sarei curioso di sapere quale è la disposizione normativa, così da poterla evidenziare e inserire nel corpo dell'articolo. Prego pertanto l'anonimo delle 13.53 di chiarire questo punto, e lo ringrazio anticipatamente del suo commento, che darebbe un tocco in più al tema in questione.
Io credo fermamente che tutti i santi sarebbero molto piu'felici vedendo l'uomo che si adopererebbe nel servire l'umanita' e non l'umanita' che deve adoperarsi per servire un solo uomo,ad esempio con i soldi dei fuochi d'artificio che oltretutto sono i nostri soldi,si potrebbe aiutare parecchia gente che versa davvero in gravi difficolta' economiche gente che addirittura mancano i primi fabbisogni alla sopravvivenza,non dico dare fisicamente denaro ma dare in vari modi la possibilita' di poterselo guadagnare con le propie fatiche,magari ad esempio costruendo qualche struttura in un terreno dove e gia propietaria la chiesa evitando cosi di pagare un bene che magari gia'qualcuno ha donato in precedenza alla stessa,costruire ad esempio una struttura adibita alla lavorazione dei frutti,una struttura dove si puo'adibire a qualsiasi forma di commercio,oppure qualche altra idea che potrebbe avere chiunque purche'sia rivolta al bene comune non del solo comune) insomma lavorerebbe il geometra,l'ingegnere,il palista,il carpentiere,il muratore,l'elettricista,l'idraulico,il magazziniere,la ferramenta,il custode, e tante figure ancora,mentre l'artificiere potrebbe usare i fuochi d'artificio per delle gare o altre manifestazioni ovviamente in luoghi piu'idonei non nel centro del paese,oppure non per essere razzista ma se da alcuni aspetti potrei esserlo e perche' ci sono stato portato,usare la polvere per pulire l'italia dagli stranieri che sono venuti a portarci via il lavoro,dignita',rapine,furti,violenza,abusi su minori compiono omicidi come se vorrebbero conquistare quel poco che i nostri padri ci hanno dato e tanto altro mentre altra polvere si potrebbe anche utilizzare per pulire chi ci ha e chi ci vuole ridurre ancora piu'disagiati di quelli che siamo (cmq importante e che ovviamente va usata sotto tutte le sue forme basta che non si uccida nessuno,magari fumogeni o inventatevi voi).PERDONATEMI PER TUTTO QUELLO CHE NON SIA STATO DI VOSTRO GRADIMENTO E AUGURIAMOCI SOLO CHE LA GRAZIA DI NOSTRO SIGNORE PORTI LUCE ALLE NOSTRE MENTI AFFINCHE'POSSIAMO USCIRE DA QUESTE TENEBRE CHE PROVANO A SDEVIARCI DALLA VERA LUCE.
RispondiEliminapenso che Lei abbia sbagliato persona, perchè io professore non lo sono mai stato!
RispondiEliminapenso di essermi espresso rispettando le altrui opinioni, non avendo insultato nessuno, ma, invitando chi non gradisce certe "situazioni" di allontanarsi dal luogo e nel momento che avvengono. Io quando sono costretto a subire i decibel di "situazioni" che non gradisco chiudo gli scuri delle porte per non sentire o me ne vado in un altro posto a prendermi un gelato. E non protesto, e non dico che è inciviltà! La normativa non vieta l'accensione di fuochi d'artificio, ne regola l'uso.
Io penso che il pericolo incendio delle sterpaglie sia dovuto innanzitutto dall' incuria e dallo stato di abbandono in cui riversano tali cortili privati. Quindi protesterei più con i leggittimi proprietari perchè penso ke il pericolo d' incendio nel periodo estivo sia a prescindere dai fuochi artificiali. Poi vorrei dire a chi si lamenta dell' eccessivo frastuono che se non gli sta bene di spostarsi in periferia chi ha una casa nel centro storico sa che può andare in contro a disturbi acustici di qualsiasi genere per eventi concerti e manifestazioni di qualsiasi genere (che pultroppo a Belpasso scarseggiano) non vedo perchè bisogna sempre attaccare le feste religiose che nei propri aspetti anche quelli folkloristici fanno parte del nostro bagaglio culturale e che bisognerebbe preservare in ogni modo. Gino Asero
RispondiEliminaSe non sbaglio l'ente che dovrebbe vigilare sul tema trattato è la Commissione Tecnica Provinciale o in casi particolari i Vigili Urbani Comunali, potrebbe essere motivo di crescita e dimostrazione di innalzamento del senso civile, spostare i mortai in una zona "sicura" (new capo fiera?) accontentando così chi nei fuochi d'artificio vede un fastidioso disturbo e chi crede che la fede si misuri dai botti in cielo.
RispondiEliminaPaolo Magrì
All'ANTONINO che ha scritto ciò:
RispondiElimina"non per essere razzista ma se da alcuni aspetti potrei esserlo e perche' ci sono stato portato,usare la polvere per pulire l'italia dagli stranieri che sono venuti a portarci via il lavoro,dignita',rapine,furti,violenza,abusi su minori compiono omicidi come se vorrebbero conquistare quel poco che i nostri padri ci hanno dato".
A parte che mi sembra del tutto fuori luogo e aberrante tutto ciò, mi sembra quanto di meno sensato si possa dire sugli immigrati. Perchè fino a prova contraria, e cioè i dati statistici, sono sempre gli "italiani" i maggiori colpevoli di reati del tipo appena accennato. Vorrei ricordarti che in Italia esistono Cosa nostra, 'Ndrangheta, Sacra Corona Unita e Camorra. Che da sole superano il tasso di crimnalità di tutta Europa. Non commento ulteriormente, e mi scuso con gli altri lettori per essere uscito fuori tema.
Noi abbiamo opportunità che alcuni "sbinturati" non hanno e con tutto ciò le statistiche ci condannano. Non aggiungerei altro.
RispondiEliminap.s. il tuo fuori tema ci vuleva comu u pani, di fronte a queste parole.
Stefano Laudani
Sig. Signorello il gelato per il 13 di dicembre mi sembra fuori stagione e comunque essendo uno dei pochi cittadini che paga le tasse per Belpasso...gradirei dire la mia. Ps. sono quello del primo commento.
RispondiEliminaMa chisti a favuri su tutti bummaroli?
RispondiEliminasono daccordo che i fuochi pirotecnici nel centro urbano sono pericolosi,costosi etc... pero' il problema e' se ai cittadini e anche ai forestieri non fai i fuochi,o porti cantanti,le lamentele sono a migliaia contro l'amministrazione percio' secondo me non si puo' fare niente o quasi,non parlo solo di belpasso ma in generale dei paesi etnei
RispondiEliminaSono assolutamente contrario allo sparo di artifici che disturbino la quiete pubblica. Purtroppo la Licenza allo sparo è regolarmente rilasciata dall'Autorità di P.S. del paese, cioè il Sindaco, dietro parere della Commissione Tecnica Provinciale. Per quanto riguarda l'idea di continuare a praticare le tradizioni dei nostri avi è come continuare ad usare il carretto per andare a lavorare invece dell'automobile;queste cose, per la memoria storica, è meglio lasciarli ai musei.
RispondiEliminaSignor Russo, già è da qualche anno che non si spara più alla 15^ traversa per santa Lucia.
RispondiEliminaCI SCRIVE SANTI BORZI', DI PENSIERO LIBERO
RispondiEliminaSig. Signorello l'idea del gelato non sarebbe male, ma dovrebbe essere applicata a chi come lei non riesce a cogliere il senso dell'articolo sopra riportato. Esso non vuole essere, almeno a mio modesto avviso, un attacco alle feste "bombarole" ( basta leggere le iniziative proposte come alternative ai "bombardamenti" cui siamo costretti ad assistere o anche solo sentire ogni anno), ma molto più semplicemente un appello al buon senso. Infatti, mi domando e chiedo a chi come lei difende strenuamente le bombe alle feste 1.che senso ha spendere fior di quattrini PUBBLICI per uno spettacolo(???) di 15-20 minuti, specie in tempi di crisi e tagli? 2. Mi dia una spiegazione plausibile ed un nesso che lega una festa RELIGIOSA con uno spettacolo che nulla ha a che vedere con S.Lucia o con qualsiasi altro santo., ed infine 3. Non crede che anzichè invitare chi dissente ad andare a mangiare il gelato ( cosa improponibile con le medie climatiche del periodo) sia più opportuno, giacchè i soldi ripeto sono PUBBLICI, coinvolgere l'intera società civile belpassese ( partiti, associazioni, sindacati, associazioni cattoliche, etc....) ad esprimere in maniera democratica-visto che siamo in Italia e non nel Cile di Pinochet- un'opinione su questo scempio economico, civile e morale che puntualmente ogni anno e da qualche tempo a questa parte a cadenza quasi mensile si ripropone? O preferisce che altrove coninuino a chiamarci "u paisi de bummari" del quale appellattivo non c'è certo di cui andare fieri?. In attesa di sue risposte la invito a riflettere su quanto-forse frettolosamente-scritto da lei sopra.
SANTI BORZì
Mi sembra che l'intervento del Sig. Signorello sia assolutamente fuori luogo e non coglie (o fa finta di non cogliere) la discussione in argomento). Mi pare che nella lettera del Sig. Russo si chieda di non effettuare i fuochi all'interno del centro storico o comunque vicino ad abitazione, cosa che varrebbe in qualsiasi parte del paese. Avete per caso mai visto quante auto in alcune occasioni sono state rovinate dai resti di questi fuochi? Vi pare logico che chi abita così vicino debba sopportare un frastuono infernale per decine di minuti? Viviamo in un paese civile se ad ogni matrimonio, compleanno, prima comunione, caduta del primo dentino, etc etc ci sono continui fuochi d'artificio in ogni quartiere di Belpasso?
RispondiEliminaCerto se poi le autorizzazioni le dà il sig. "futtitinni" e se i vigili urbani sono gli stessi che per mesi interi non si vedono in alcun punto nevralgico di Belpasso, siamo messi proprio bene!
Caterina
Condivido pienamente il commento del Sig, Santi Borzì.
RispondiEliminaForse non tutti hanno letto parte dell'articolo quindi mi sembra opportuno ricordarlo, cito parte dell'atricolo:
"ad ogni avvenimento privato, a cominciare dai matrimoni a finire con i compleanni, si sparano botti ovunque senza il minimo senso di responsabilità e di civiltà, per non parlare di autorizzazioni." Già solo questo dovrebbe far riflettere e mettere un punto sulle future manifestazioni.
Quindi perchè, chi di dovere, non allestisce una zona sicura del paese (come si fa nel resto del pianeta Terra) dove è consentito sparare i fuochi d'artificio per "festeggiare" il giorno della nostra Patrona? Avrei voluto usare il termine Glorificare, ma non mi sembra opportuno nè adatto visto il mezzo con cui si manifesta tale affetto.
Io non sono contrario ai fuochi d'artificio, ma non sono nemmeno d'accordo a sperperare i soldi che noi cittadini versiamo nelle casse dello stato/comune.
Sono d'accordo con l'anonimo del 19 novembre 12:16, incentiviamo la banda musicale, parte storica del nostro paese, a celebrare il giorno di S.Lucia con la musica, con opere classiche/storiche, eleveremo non di poco il livello della manifestazione. Credo,e spero che anche altri la pensino come me, che sia più gradita una melodia che una raffica di boati, i quali impediscono la conversazione non solo lungo le strade del paese ma anche dentro le nostre case.
Tobias Vasta
Inviato da: Giovanni Giuffrida
RispondiEliminaCaro amico Gianni Russo, Antonino Recupero, Santi Borzì e sostenitori vari
quando si avvicina il periodo della festa di S. Lucia, puntualmente si accendono gli animi e c'è sempre qualcuno che, ogni anno, tira fuori la sua lamentela. Siccome il periodo di preparazione alla festa del Santo Patrono deve essere un momento di Grazia per l'intera comunità, in quanto la gente che ha fondato questo paese lo ha posto sotto la Sua protezione è opportuno evitare di creare polemiche o esagerare problemi che non esistono.
Mi sono chiesto in questi anni perchè, appunto, puntualmente ogni anno esce fuori un apolemica e sono giunto alla conclusione che, chi non lo fà in mala fede, lo fà perchè questa tradizione è talmente radicata in ciascuno di noi che quasi, incosciamente, la sentiamo di nostra proprietà e proviamo un certo senso di gelosia quando qualcuno introduce una novità o solamente quando qualcuno fa qualcosa senza chiedere prima il permesso all'intera comunità.
La lamentela di quest'anno, che si è presentata anche altri anni, però è da catalogare fra quelle fatte ipocritamente da gente che vive e "pasce" in questo paese, accumulando soldi e quando passa nelle loro case il Comitato della Festa, chiedendo loro, 5 miseri euro a famiglia per la conservazione di una bellissima tradizione che fa parte degli usi e dei costumi del popolo belpassese, si sentono derubati e infastiditi e pensano subito ai poveri che per un anno intero avevano dimenticato di pensare (la festa di S. Lucia è anche carità, fatta con i fatti dagli organizzatori della festa, Circolo in testa, con l'organizzazione di iniziative alle quali nessuno di quelli che stanno gridando alla solidarietà ha mai partecipato).
La Festa di S. Lucia rappresenta l'unica tradizione secolare che appartiene al popolo belpassese e trattasi di un evento basato sui canoni della pietà popolare che, ci piaccia o no, è costituito, oltre agli eventi spirituali, anche dalle luminarie, dai fuochi d'artificio, dalle bande, dai carri, dalle bancarelle, ecc.ecc. Poi, che la Festa di Belpasso è stata definita un esempio di festa veramente spirituale, per tutta la diocesi, questo è un dettaglio che può carpire solo chi è sensibile verso certe cose e principalmente chi frequenta abitualmente la vita della parrocchia e non chi per un anno intero pensa ai gravi danni causati dai bombardamenti e non vede l'ora di essere protagonista negativo nell'unica cosa buona che ha Belpasso.
Poi sento parlare di cifre e addirittura di coinvolgere l'intera cittadinanza in dibattiti per fare o non fare alcune cose.
Ma perchè a qualcuno ha dato fastidio il rumore degli altoparlanti del Lennon Festival che è costato più di 13.000 euro (attenzione il Lennon Festival è una manifestazione eccezionale, dico per dire, anche perchè a me non da fastidio niente di quello che fà gioia) e non penso che il buon Carmelo Paladino ha prima riunito l'intera comunità per chiedere il permesso;
A qualcuno ha dato fastidio il rumore delle migliaia di centauri che hanno attraversato le strade di Belpasso, eppure il motoraduno costa quasi quanto tutta la festa di S. Lucia e il buon Prof. Bellia non ha riunito l'intera comunità per chiederne il parere.
Per non parlare di tanti e tanti eventi che vengono organizzati a costi non indifferenti che però potrebbero interessar ad alcuni e non ad altri ma che tutti ci sorbiamo perchè è giusto che sia così.
I fuochi d'artificio a Belpasso sono ridotti al minimo comune multiplo e vengono sparati in sicurezza e mai hanno creato i danni che tanti di voi stanno dicendo, oltretuttola ditta pirotecnica è fornita di regolare assicurazione, oltrechè alla disponibilità di bonifica delle zone invase dalle carte. L'episodio del '50 che viene citato ad esempio è stato un caso a parte, dietro ad esso si pensa che ci sia stato dolo e volontarietà.
Continua....
... da precedente
RispondiEliminaI fuochi d'artificio non sono solamente botti ma sono uno spettacolo di fantasie e colori, che, alla stregua di qualsiasi altro spettacolo, possono piacere come no.
Vi faccio presente che già negli anni passati si è dibattuto su questioni legate a bombe o non bombe: nel 1986, ad esempio, qualcuno aveva fatto un esposto alle autorità competenti per impedire di sparare i fuochi all'Ascino durante la notte di S. Lucia, ebbene, dopo tante peripezie il Prefetto si pronunciò dicendo che, essendo tradizioni che trovano origine in tempi antichi vanno preservate. Quell'anno si sparò la notte e poi il 13, il 14 e il 20.
A Catania, la sera del 3 febbraio, viene effettuato un fantasmagorico spettacolo pirotecnico (di grossi calibrì, mica come i nostri) davanti agli occhi estasiati delle autorità, Prefetto in testa.
Ora cari amici vi invito a smetterla di continuare ad attaccare le cose che di buono e significativo abbiamo in questo paese, perchè se non ci fosse chi si prodiga a difendere l'integrità di certe tradizioni si diventerebbe un paese senza storia, una goccia d'acqua nell'oceano della globalità. Un paese senza storia è un paese senza identità.
Per quanto riguarda la tanto innegiata carità, vi informiamo che il Circolo ogni anno (non solo durante la festa) promuove il banco alimentare a favore delle famiglie povere, voglio vedere quanti di quelli che parlano di carità parteciperanno all'evento.
Quest'anno non abbiamo riproposto il calcetto, il cui scopo e anche quello di raccogliere offerte per cause specifiche, in quanto, solo pochissimi hanno messo mano al portafogli per fare un offerta.
Per quanto riguarda la spiritualità vi prego di leggere il programma perchè le iniziative sono talmente tante che non mi và di scriverle quì.
Infine invito il Sig. Giovanni Russo che ha inviato questa drammatica lettera agli organi competenti e tutti quelli che la stanno sostenendo (che poi siete una piccolissima parte) di evitare di sputare nel piatto in cui mangia, perchè sono convinto che, anche indirettamente, anche loro beneficiano dei vantaggi che la Festa di S. Lucia porta a Belpasso (spirituali e materiali).
Invito pure il signor Antonino Recupero a fare un giornalismo non di parte ma imparziale, evitando di pubblicare solamente gli articoli che vanno nella direzione del suo pensiero politico, omettendo quanto di positivo invece si fà. Mi permetto di dire questo perchè sarebbe stato opportuno, quanto meno, una volta pubblicato l'articolo non replicare agli interventi che rilasciano gli utenti.
Vi invito, anzichè perdere tempo in inutili ed esagerate critiche, a venire in parrocchia ed a partecipare ai tanti monenti di formazione, crescita spirituale, preghiera e carità, che settimanalmente si svolgono, così potremmo crescere insieme e dibattere o condividere pensieri alla luce dell'esperienza cristiana.
Cittadini Evviva S. Lucia.
Giuffrida Giovanni, Presidente Circolo Cittadino S. Lucia.
il senso ha xk fin dai primi anni i padri dei nostri nonni hanno cominciato qst tradizione ke all'uscita della nostra santa si sparano i fuochi come si sparano durante la notte x il richiamo dei devoti ke vengono da altri paesi il senso plausibile e ke fa parte della tradizione della festa religiosa ed una festa religiosa degna di una festa e anche giusto ke ci siano i fuochi xk i fuochi nn sono sperpero di denaro pubblico xk 1:se nn si fa esplodere il fuoco d'artificio per prima cosa ki lavora e fa il pirotecnico puo chiudere e andarsi a cercare un altro lavoro e nn mi sembra giusto come x ki fa il giornalista nel caso tuo se nn avevi qst argomenti da proporre nemmeno il sito veniva creato e tu potevi stare a casa tranquillo 2: ci sono persone ke grazie al fuoco d'artificio lavorano oltre al pirotecnico e sono le persone ke hanno le bancarelle quindi a chi piace vedere i fuochi e viene a Belpasso da la possibili di far lavorare anche il commerciante ke vende qualcosa nn solo ki viene da fuori magari sara costretto ad andare a dormire quindi si rivolge presso le pensioni di Belpasso facendo lavorare quindi il problema dei soldi pubblici e limitato xk ripeto grazie all festa grazie al fuoco ke piace ai BOMBAIOLI porta LAVORO NELLE TASCHE di Belpasso e Turismo e x quando riguarda il convolgimento dell' intera societa nn mi sembra ke nn sia coinvolta xk una volta ke si lavora il cittadino e coinvolto ad aprire la sua attivita e lavora
RispondiEliminaps:u paisi de bummari ci sono feste in puglia dove sparano 30 fuochisti qui ne spara uno al massimo 2 si ni calau u paisi x tutti voi ke come altri il 13 siete a guardarvi le bombe sul sagrato
ricordatevi che belpasso HA delle tradizioni . la piu' antica su i bastadduni poi i carri allegorici ,i fuochi d'artificio e poi i torroncini la piu giovane esiste da 50 anni x cui penso che chi viene ad abitare in un luogo dovrebbe almeno cercare di sapere chi sono i vicini o se ci sono campanili nelle vicinanze e nn dormire come al solito
RispondiEliminaSe il presidente del Circolo S.Lucia permette, vorrei esprimere, ancora una volta, la mia opinione.
RispondiEliminaPrima di tutto, è davvero risibile che sugli interventi di Sciara, o miei, possa dire: "non potete farlo, perchè così siete parziali". Non se ne sarà accorto, ma quando sono intervenuto è stato per chiarire al Signorello che se la pensa diversamente dall'autore dell'articolo in questione, dovrebbe semplicemente spiegare perchè, e non rispondere che chi la pensa diversamente da lui deve lasciare il paese.
Il mio commento, da lei citato a motivo di presunta parzialità, esprimeva pure contrarità "all'uso eccessivo dei fuochi d'artificio". Per chiarezza, non si riferiva all'uso in quanto tale, ma all'"eccessivo" ricorso a questi fuochi, ed esprimeva un invito ad assicurarsi della regolarità della loro manifestazione.
Per ultimo sono intervenuto per reprimere chi dell'uso delle polveri vorrebbe fosse destinati agli stranieri.
Signor Giuffrida, la invito a rispondere con calma e tranquillità e a chiarire quale possa essere questo "pensiero politico", da lei tanto criticato. Magari in un confronto, anzichè accapigliarsi, e lei che è presidente dovrebbe essere il primo a non farlo, dovrebbe partecipare civilmente al dibattito. Perchè civilmente ciascuno sta ponendo la propria opinione.
Credo che tutto ciò sia una lametela sterile. I problemi effettivi che la genta ha non si risolvono di certo sparando o non sparando un paio di fuochi d'artificio. Le Persone di buon senso vivono civilmente in una comunità non ammazzandosi ma dialogando e a volte anche sopportando qualche ingiustizia.Continuando cosi ( inteso come civiltà) finiremmo come gli ultimi casi successi a Milano e Roma. Ammazzare una persona per un parcheggio. Non si devono alzare i toni ma tranquillizzare la comunità. Io non sono di Belpasso ( mia moglie sì e si chiama pure Lucia). Ma ammiro tutti coloro che cercano di tenere vive le tradizioni, che fanno i Carri che vanno a raccoglieri le Offerte etc. La festa di Santa Lucia e' una bellisima tradizione che deve essere portata avanti. Poi i fuochi d'artificio sono soltanto due giorni, non tutto l'anno.
RispondiEliminaPS : sono convito che se non ci saranno piu i fuochi d'artificio sarete qui a lamentarvi per ripristinarli.......
C.S.
Senti caro Antonino, non mettiri puddicini o suli ca non ci nn'è bisognu. Io non sto alimentando alcuna caciara, rilegga attentamente il mio lungo intervento che è solamente chiarificatorio ed esplicativo del perchè i fuochi non sono incivili e del perchè nessuno ha l'obbligo di riunire la cittadinanza per chiarire problemi che non esistono. Se caciara si è icentivata e caciara continuerà è solamente perchè qualcuno approfitta puntualmente del periodo caldo imminente alla festa per mettere in discussione aspetti ai quali la maggior parte dei cittadini è legata.
RispondiEliminaPer quanto riguarda il discorso politico io penso quello che mi pare e me ne assumo le responsabilità.
A proposito di inciviltà, forse il nodo della questione sta proprio nel significato che state dando a questa parola: mi fa capire dove sono stato incivile nel mio intervento e dove non sono stato calmo e tranquillo? e dove mi sono accapigliato se non ora perchè mi ci ha portato lei?
Se per lei chi la pensa in modo diverso è incivile è un altro discorso.
Io sono per la verità e per far sì che questa emerga sempre.
Per tutto il resto ritengo di essere stato molto chiaro nel mio primo intervento. Saluti.
Giovanni Giuffrida
Presidente Giuffrida, ribadisco quanto detto sopra.
RispondiEliminaCerco di essere ancora più chiaro con lei. Sul circolo non è scesa nessuna accusa, la sfido a dimostrarlo e a sottolineare quella frase che denota da parte di Sciara o di Russo accuse del genere. Lei lo sa, non ce ne sono, si è solo accaldato inutilmente. E non capisco per quale motivo.
Se è lecito chiedere delucidazioni, l'unica questione posta dal lettore Gianni Russo è finalizzata affinchè le Autorità competenti controllino e verifichino che tutto quanto attiene l'attività pirotecnica tenga conto anche delle legittime lagnanze degli abitanti della zona, e di quelli in generale che ne lamentano "eccessivo uso".
Quando le ho chiesto di non accapigliarsi, prendevo le mosse dal fatto che - primo - mi pare insensato che lei ritenga che io non possa intervenire commentando, benchè io l'abbia fatto per sostenere un lettore che legittimamente poneva la propria idea contro un altro che gli dice di lasciare il paese.
-Secondo- dal fatto che Lei, o chi per lei, ha eliminato Sciara dalla possibilità di commentare ulteriormente l'articolo su fb.
-Terzo-, dalle sue accuse di chissà quale coinvolgimento politico di Sciara. Non so chi le metta parole del genere in bocca. Lei, le ricordo, è presidente di un circolo civico, non di un partito politico, forse il fatto che nel direttivo da lei presieduto ci siano ex candidati deve averle confuso le idee.
Rimane del tutto naturale peraltro che lei ci critichi, a noi fa piacere essere criticati, se ci può aiutare a "crescere". Però se non motiva seriamente il suo parere, lascia il tempo che trova.
In definitiva, soprattutto su facebook, si è scatenato tutto un commentare addirittura su come ognuno vive la fede, sulle offerte che si fanno per la festa. Andare a fare le pulci se uno fa l'offerta o meno mi pare proprio puerile, o se uno segua o meno l'attività parrocchiana dove si reca lei poi è anche questo fortemente opinabile. Quando mi troverò di fronte Caronte, penserò che il Presidente Giuffrida ha fatto il delatore contro di me.
A parte gli scherzi (o quasi), nessuno ha mai fatto riferimento all'attività del circolo, manco per criticarlo sebbene sarebbe legittimo farlo, se lo metta in testa.
Poi quando vuole si può instaurare un dibattito sulla gestione della Festa di S.Lucia, festa che le ricordo è di tutti, non patrimonio esclusivo di quelli che vestono la Kappa.
Disponibilità anche ad un'intervista, o semplicemente ad un chiarimento vis a vis.
Ma scusate. Non sarebbe più logico che il comitato di S. Lucia si tassasse per fatti propri e sparare tutti i fuochi che vogliono senza mettere le mani nelle tasche a quanti non li tollerano?
RispondiEliminaA chi dice che i soldi delle bombe potrebbero essere destinati ad altro uso vorrei citare un brano del vangelo di Luca quando una donna lava i piedi di Gesù li asciuga e li profuma con unguenti preziosi “Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo
RispondiEliminadisse: «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?»” e Gesù rispose: "Lasciala fare" e poi aggiunse “I poveri infatti li avete sempre tra voi, ma non sempre avete me»” Questo per dire che occasioni per fare Carità c' è ne presentano d' avanti tutti i giorni eppure rimaniamo indifferenti; per altro come dice Giovanni Giò Stagnitta Giuffrida anche all' interno della stessa festa il Circolo organizza la colletta alimentare. Si può fare quindi carità in migliaia di occasione senza intaccare la festa di S. Lucia che è la principale festa del paese e che con in sui riti e le sue tradizioni sia religiosi che folkloristiche (quindi anche i fuochi artificiali) è un patrimonio lasciato dai nostri padri. Vorrei anche aggiungere che a confronto delle feste del circondario è una delle feste dove vengono spesi meno soldi in assoluto (vedi S. Mauro a Viagrande o S. Alfio a trecastaghi dove vengono effettuati spettacoli di centinaia di migliaia di euro e dove incontro tanti belpassesi con il naso all' in su). Vorrei quindi invitare a riflettere prima di fare questi attacchi a mio avviso pretestuosi verso la festa. Vorrei dire inoltre a Paolo Magrì che chi difende le proprie tradidioni non è una persona che misura la propria fede con i botti!!! Solo Dio vede la fede di ogni persona e nessuno permettersi di giudicare quella degli altri.!!!!! Gino Asero
Non vorrei scomodare il maestro battiato, ma ormai è riconosciuto che le ns. feste patronali rappresentano un grande patrimonio culturale da preservare, in tal senso a titolo di esempio godetevi il video seguente:
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=TZcKtE020Sk
Cmq condivido in massima parte il commento del sig. giovanni giuffrida!!
Non sottovalutate il grande lavoro e sacrificio, le umiliazioni e le critiche a cui si sottopongono tutti coloro che stanno dietro l'organizzazione di una festa!!!
Altro discorso va fatto per il tema della sicurezza, a cui va sempre dedicata la giusta attenzione, cmq l'arte pirotecnica (perchè ormai si tratta di "arte") ha raggiunto livelli di sicurezza tali per cui il paragone con gli anni 50 risulta fortunatamente superato.
Quindi a mio parere, e forse della maggior parte dei cittadini, i fuochi (che rappresentano solo una parte della festa) non sono ne inutili (sono una forma di spettacolo e arte come un'altra) ne incivili (se utilizzati senza eccessi).
Un grazie inoltre anche a voi di sciara per il prezioso lavoro che fate per la comunità.
Continuate così.
Buon lavoro a tutti!!!
Penso sia importante rispettare la tradizione religiosa allo stesso modo con cui si rispetta la cittadinanza per così dire "laica", quella per intenderci meno interessata alle feste.
RispondiEliminaQui si torna sul problema degli "sprechi economici" in botti vari e di presunti "problemi di sicurezza". Per evitare che restino fantasie, mi piacerebbe conoscere la normativa in materia, magari commentata dalle autorità locali, inoltre mi piacerebbe conoscere a quanto ammontano i contributi pubblici (comunale, ma non solo) alla Festa di S. Lucia e se vogliamo anche alle altre feste locali. Infine, potrebbe essere utile rendere pubblico (non so se lo sia già) il bilancio della Festa, così che tutti possano apprendere quanto viene speso in fuochi, quanto in celebrazioni, quanto in opere di carità che sono sicuro si fanno, eccome. Anche se poi si notano meno dei fuochi.
Questi sono solo dei suggerimenti, che forse servirebbero ad avere un'idea più concreta di un fenomeno che essendo mosso dalla spiritualità popolare, è inevitabile che desti in alcuni critiche, in altri gelosie.
Se sono andato fuori tema, vi prego di scusarmi e comunque grazie per avermi letto.
Agostino Laudani
il problema sta proprio nell'eccesso.
RispondiEliminacome per i quindici giorni che precedono la festività. nessuno dice di non farli nei giorni indicati.
Grazie Ago, ti ringraziamo per l'ottimo e calzante suggerimento.
RispondiEliminaI fuochi d'artificio sono un retaggio medioevale, così come altre manifestazioni di culto, d'origine più pagana che cattolica, per aggraziarsi i favori della divunità. Qualche anno fa nonsignor Mio fece un appello, certo per ridimensionare certe fanatismo integralista, per riportare la festività entro il solco della fede. Fu inascoltato. E' singolare come sci si possa accapigliare su futilità e trattare con un senso di fastidio le questioni serie.
RispondiEliminaFranco Drago
Intervengo solo per dire che se si vuole, le feste si possono fare benissimo senza CONTRIBUTI COMUNALI.
RispondiEliminaLe voci principali d'uscita sono: fuochi, luminarie (archiggiati), punti luce enel e siae.
Basta saper scegliere in economia, senza fare spese folli, e i vari contributi dei cittadini (questua, giro del fercolo e offerte varie) sono sufficenti.
scusatemi x quando riguarda la festa ke ben venga .-. come da tradizione e come si fa in tutti i vari paesi del mondo ke ognuno festeggia il loro patrono o patrona ke sia ci siamo fin qui .. ma una cosa vi dico ke e una festa religiosa.e ke si trasforma in una festa pagana tra bombe carrettini e bancarrelle e canzoncine di brigantony.anzichè di pregare in chiesa o leggere magari qualke passo della bibbia...vorrei vedere come ogni anno quanta di tutta questa gente religiosa ci sta dietro la vara pregando ma dai. e poi i risultati si vedono già da qui sul blog di sciara con qualke insulto o magari qualke parola detta male o di troppo non penso ke a SANTA LUCIA SIA GRADITA QUESTA FORMULA DI PACE KE C'è TRA LA GENTE RELIGIOSA O AL BUON DIO ..quindi vi prego diamo almeno un buon senso a tutto quello ke si fa e di aiutarci a vicenda cercando delle soluzioni. e no guerra tafferrugli o non so ke altro ..grazie e scusatemi ... N.B.. SONO ANKE CONTRARIO ALLE BOMBE MA MAGARI FARNE DI MENO E CON MENO RUMORE E SAREMO PENSO TUTTI CONTENTI CIAO LUCIANO
RispondiEliminaPortate i bilanci della festa in chiaro e pubblicamente. E se magari vogliamo lasciare qualche bomba per l'uscita della santa per richiamare i fedeli sbadati e smemorati:NON VUOL DIRE CHE C'E' BISOGNO DI FARE 15 MINUTI di casino, ne basterebbero 2 di minuti! a meno che non siano sordi, ma in quel caso c'è amplifon.
RispondiEliminaE' molto facile emettere editti! molto facile. il sottoscritto ha detto che in estate, quando sono costretto ad ascoltare musica non gradita alle mie orecchie, chiudo le porte o esco a prendermi un gelato! PUNTO. credo sia un atto di estrema civiltà quello di non andare a protestare per un evento a me non gradito. egoismo puro! quindi l'invito ad andarsene a lavorare o a fare qualcos'altro non credo sia stata una offesa. ma i giovanotti siete molto sensibili alle offese. i risultati si vedono. Visto che molti parlate di offerte, di poveri, di bisognosi, vi chiedo: Quanti di voi siete venuti in piazza quando il Circolo di Santa Lucia, con i ragazzi che realizzano i carri allegorici organizzano il torneo di calcetto per raccogliere fondi per non vedenti? RISPONDETE TUTTI QUELLI CHE AVETE SCRITTO TUTTE QUELLE BELLE PAROLE. Tutto il resto è un'altra storia, in cui molti di voi non sono nemmeno comparse!
RispondiEliminap.s. se il discorso lo riduciamo a soldi sprecati (ma non intendo portarlo su questo binario), perchè gli "spettacoli con fumi e raggi laser e con pedane piene di scemi che si muovono", non sunu soddi ittati o ventu? (Battiato docet)
au revoire
Alla cortese attenzione del Sig. Giovanni Giuffrida,
RispondiEliminaPresidente Circolo Cittadino S. Lucia.
Egregio Presidente, dato che Lei mi ha chiamato in causa, ritengo doveroso chiarire che è lontanissima da me l’intenzione di imbastire qualsiasi polemica. Mi dispiace dirglielo ma ritengo che Lei sia andato fuori tema perché non vi è alcun riferimento tra quello che ho scritto e i numerosi argomenti che Lei ha snocciolato. Quello che ho voluto dire
riguarda ben altri argomenti. Mi conforta il fatto che lo ha capito benissimo la maggior parte dei giovani che stanno partecipando a questa discussione. Le chiederei cortesemente di prendere atto di ciò.
Cordialmente
Giovanni Russo
U primi ca mi spia n'centesimu pe bummi ci dugnu a focu.
RispondiEliminaLeggo e rifeltto, ma cu mu fici fari a trasiri na stu blog, siete bravi a sparare sentenze, quando i primi a guardavi i fuochi d'artifici siete proprio voi.
RispondiEliminaComunque se non avete problemi mettete NOME e COGNOME.
Grazie
Dopo 20 e più anni di leggi piegate e interpretate, dopo 20 di leggi sartoriali cucite addosso a una società, a un bando, a una persona fisica, l'argomento "diritto" perde di senso.
RispondiEliminaE' sempre esistita l'evasione e l'illegalità, ma è sempre esistita la disobbedienza civile.
E' grazie a donne e uomini che violarono e violano le leggi vigenti che questo Paese, quest'isola imbastardita, questo ridente paesello sono note prima nel bene, poi nel male, da millenni.
La legge vieta i mortai, togliamoli. La legge non vieta (ancora) riprese audiovideo amatoriali e tappeti di telefonini che squillano in mezzo alle cappe. Perché non togliamo quelli?
La Bomba aveva un senso, diurno, uno notturno.
Quello notturno è perseguimento del bello, dell'artigianato, delle alchimie e delle polveri piriche. La pietra non serve solo per piastrellare le cucine in muratura.
Quello diurno di avviso. Allora per ogni bumma salata diurna 50 euro di carta, siti e promozione per chi ormai non sente altro che rumore, giorno e notte.
Piana (in parte Cattedda, in parte Stagnitta, per restare a Belpasso).
....ognuno vive la fede in modo personale c'è chi ha bisogno de bummi...c'è chi ha bisogno della musica...o del silenzio, esiste il missonario e il teologo...ma è il senso della misura che da sempre è alla base del rispetto del prossimo e della civile convivenza!
RispondiEliminaMa poi cu è ca mi veni a pulizziari a cannalata ca s'intuppa tutta para?? Cu mi duna sti soddi? mannagia
RispondiEliminaNo ma davvero. SParatevi pure le vostre bombe. Ma qualcuno di voi sa chi dovrei denunciare per danni? Si, perché ogni volta mi si intasa la cannalata e sono costi. E perché se qualcuno mi provoca danni non deve pagare? Da quest'anno partono le denunce. Fate anche voi cosi..
RispondiEliminanon sono di belpasso e mi trovo qui per un paio di settimane. stamattina alle 5 sono stato svegliato da varie esplosioni e, essendo in fase di dormiveglia, ho pensato subito ad una specie di bombardamento bellico. tra l'altro sto accanto la piazza principale, quindi immaginate pure il frastuono assordante. mi sono fatto spiegare il motivo e trovo semplicemente inutile, barbarico, medievale, violento, etc etc, continuare a portare avanti questa tradizione, costringere i cittadini a subire questo martirio dalle 5 del mattino in poi per 2 settimane consecutive. io sono un tipo a favore delle tradizioni popolari, legate alla religione o meno, ma è contro l'ETICA e la MORALE continuare a considerare Belpasso ferma agli anni 40, quando la gente si svegliava alle 5 del mattino per andare a lavorare in campagna.
RispondiEliminaVivo, da più di dieci anni a sufficiente distanza di sicurezza.
RispondiEliminaNon abbastanza lontano da tenermi lontano da certi commenti.
Esplosioni belliche, motivo inutile, barbarico, medievale, violento.
Disprezzo dell'etica e pure della morale!!!
Secondo me è abbastanza per chiedere una corposa indennità di trasferta al suo datore di lavoro.
Ai tecnici italiani che scavano pozzi in Nigeria la danno.
Solo che loro alle 5 a.m. locali si svegliano col caffè, non sono in dormiveglia.
Buone veglie-
ci tengo a precisare che non mi trovo a Belpasso per motivi di lavoro. potrei essere qui in vacanza, potrei essere qui perchè ho una famiglia, una fidanzata, una moglie, un'amante....fatto sta che mi trovo qui e ho il diritto di esprimere il mio parere.
RispondiEliminaGentile signor Giuseppe, l'esempio dei tecnici italiani che si trovano in Nigeria per scavare mi sembra parecchio patetico, anche perchè io non mi trovo nella vostra amata Belpasso per rubare qualcosa che vi appartiene (come fanno gli italiani e tutti quelli che hanno a che fare col petrolio). da questa mia affermazione spero non si faccia un'idea di me sbagliata: non sono comunista ergo anticristiano e anticattolico; ho criticato e critico questa inutile e incivile (così come il titolo di quest'articolo la definisce) usanza dei fuochi d'artificio. a maggior ragione alle 5 del mattino! faccia un sondaggio e veda chi è favorevole o contrario. e poi essere eccessivamente conservatori e integralisti è da ignoranti. critichiamo tanto i nostri fratelli musulmani per le loro usanze e poi non sappiamo neanche fare un'autocritica. e se fossero dei musulmani a sparare dei botti alle 5 del mattino svegliando i suoi concittadini??? non oso immaginare
infine, le ripeto e ripeto a tutti quelli che magari leggeranno questo commento che io sono favorevole alle tradizioni popolari, anzi, le posso assicurare che anche mi documento su di esse. ma da nessuna parte alle 5 del mattino danno la sveglia con dei botti che fanno saltare il cuore fuori dal petto ai suoi compaesani.
grazie
Carissimo sconosciuto.
RispondiEliminaChieda a qualcuno in giro cosa posso pensare io di fratelli musulmani e bombe. Si sorprenderà.
Quanto al folklore non sono un estimatore, ma credo che esistano manifestazioni, religiose e non, in Sicilia e non, assai più incompatibili con il vivere civile di ciò che la scandalizza tanto a Belpasso.
Visto che è un cultore di tradizioni popolari etnee si faccia raccontare come a pochi km i devoti festeggiano, fuochi inclusi, i tre santi a Trecastagni.
A tutti i bombaroli e guerrafondai vorrei dire che la vostra libertà di disturbare la quiete pubblica finisce dove comincia la nostra libertà di non essere disturbati da incivili rumori molesti.
RispondiEliminaDato l'anonimato altrui non so a chi sto rispondendo.
RispondiEliminaA tutti i bombaroli e guerrafondai vorrei dire che la vostra libertà di disturbare la quiete pubblica finisce dove comincia la nostra libertà di non essere disturbati da incivili rumori molesti.
Sono d'accordissimo. Spero si faccia presto promotore della reintroduzione immediata del segnale di prescrizione n°59, da apporre sotto tutti Benvenuti a Belpasso.
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Italian_traffic_signs_-_divieto_di_segnalazioni_acustiche.svg
signor "anonimo", oggi si sveglia per andare a scuola, e se prima di andarci si ascolta qualche pagina di vangelo, vuol dire che non gli fa male. per tutto il resto c'è mastercard!
RispondiEliminaa proposito ... visto che la sua è una residenza temporanea potrebbe cambiare quartiere, oppure ... si alzi e si vada ad ascoltare qualche pagina di vangelo. Lo faccia almeno una volta e vedrà una bella giornata. Dalle nostre parti si diche ca "a jurnata a fa a matinata"! e se non è un indigeno, se la faccia tradurre. buona giornata!
Ah, la mastercard! bella questa. ma che ciazzecca con la fede!
RispondiEliminaper la fede? stiamo scherzando troppo.
Eppure si potrebbe usare per comprare qualcosa da donare ai meno abbienti attraverso la raccolta che stanno facendo i devoti di Santa Lucia!
La mastercard, e chi! ci aveva pensato.
a proposito: oltre a raccogliere fondi da spendere per la festa della Santa, proporrei agli organizzatori di comprare anche qualche libro tipo "sussidiario" che si usava ai miei tempi a scuola elementare. Motivo? Troppi ignoranti che sapendo una o due pagine del Vangelo, pretendono di sapere tutto. Mi riferisco al simpaticone anonimo del penultimo commento. La sua finezza tipicamente bigotta cattolica è concentrata in quel commento. Per non parlare poi del termine "indigeno" adoperato fuoriluogo assolutamente. Voi siete la rovina di Belpasso, voi fate in modo che questo paese mantenga sì le tradizioni,facendo un bene per la comunità, ma a che prezzo??? Ve lo siete mai chiesto? Bene, ampliate ogni tanto i vostri orizzonti culturali e predicate il Vangelo se ci tenete così tanto evitando così di alimentare l'ignoranza.
RispondiEliminaSalve, mi chiamo Guidaldi Miriam ed abito in una palazzina in zona S.Antonio. Il mio appartamento è sotto un tetto e quindi sono particolarmente esposta alla pioggia di fuochi. La notte di ferragosto le cose si complicano perchè il bombardamento diventa surreale, violento, inconcepibile. La mia bambina è malata di cefalea e la violenza degli scoppi è tale da costringerci a portarla fuori in piena notte nell'attesa che il finimondo abbia termine, per quanto, passato il momento clou, non mancano brevi revival nelle ore successive sino al mattino. Trovo che tutto ciò sia incivile e lesivo della salute altrui. A colui che consiglia di andare a passeggio di notte o di andare a lavorare in questo frangente voglio suggerire di andare lui a passeggio e a lavorare di notte e gli auguro lauti guadagni.
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