Contrasto all'interno della maggioranza.
Il Vice Sindaco Carlo Caputo ha rimesso al primo cittadino le deleghe: manutenzione e lavori pubblici. La faccenda va "verso estreme conseguenze". Caputo: "mi hanno tolto 200mila euro, non si può amministrare così"
LEGGI I COMMENTI
Dove il Consiglio comunale, nel 2008, aveva sancito la nascita di un parcheggio, oggi una ditta è in procinto di completare un insediamento per civile abitazione: degli appartamenti. Questa è la grave accusa del Vice Sindaco Carlo Caputo, che tre anni fa, nella veste di Consigliere comunale, aveva proposto al Consiglio di approvare una delibera con cui avviare la realizzazione di tre parcheggi nell'area urbana cittadina. Uno a Borrello, un altro in zona Matrice, ed uno nel quartiere S.Antonio. Allora, secondo la ricostruzione di Caputo, il Consiglio quasi unanimamente approvò quella proposta inserendola nel piano triennale delle opere pubbliche.
Per questa ragione, il Vice Sindaco, in quota Movimento per l'autonomia, sbatte la porta e getta sul tavolo del Sindaco le deleghe più importanti, quelle ai lavori pubblici e alla manutenzione affidategli nel luglio del 2009. Secondo il parere di Caputo, "quanto detto basterebbe per sospendere in autotutela la concessione edilizia in quanto l'autorizzazione ad edificare si scontra chiaramente con un deliberato del Consiglio comunale".
A quanto pare però la stessa opera iniziata dalla ditta "Aragona s.r.l.", secondo la denuncia di Caputo, non sarebbe provvista di concessione edilizia. Questo è l'elemento di maggiore gravità che Caputo mette in campo nella lettera che ha inviato martedì 11 gennaio agli uffici competenti, compreso il Comando dei Vigili urbani. Se ciò dovesse essere confermato da ulteriori elementi, su cui stiamo lavorando, saremmo in presenza di una grave violazione quanto meno dei poteri e delle attribuzioni del Consiglio comunale e anche la normativa che disciplina la materia potrebbe essere oggetto di analisi da chi di competenza, in particolare l'autorità giudiziaria. Nella propria lettera, infatti, Carlo Caputo chiede agli uffici "di costatare con quale autorizzazione la società (indicata nel cartellone apposto in cantiere Aragona s.r.l.) abbia provveduto ad aprire un cantiere di lavoro considerato che ad oggi (11/01/2011, ndr) NON RISULTA RITIRATA ALCUNA CONCESSIONE EDILIZIA".
Secondo Caputo gli uffici avrebbero mancato di elaborare il piano per la variante al Piano Regolatore Generale in modo da adattarlo alla decisione sovrana del Consiglio comunale che aveva sancito l'inserimento dei tre parcheggi. Infatti, ha spiegato il Vice Sindaco, il prg di Belpasso non prevedeva parcheggi se non in aree "inutili": dietro il monumento dei caduti e nella strada provinciale Belpasso-Nicolosi. Alla fine della lettera Caputo ribadisce "l'urgenza di richiedere un parere legale per verificare se una omissione o un mero errore da parte degli uffici di compiere gli adempimenti aministrativi necessari possa invalidare un voto del Consiglio comunale che ha espresso una precisa scelta di pianificazione urbanistica su un'area".
La zona in questione è quella situata nei pressi di via Vittorio Emanuele III, n.ro 375 dove è stata installata "un'alta recinzione e l'apposizione di un cartellone che pubblicizza la vendita di appartamenti (...); guardando da via Capuana si vede l'inizio dell'opera di ripianamento del terreno già compiuta e la demolizione di alcuni muri di cinta".
Antonino Recupero (ha collaborato Luca De Luca)
Il malcontento di Caputo nei servizi precedenti: "fango contro di me" (leggi qui); "autonomia di Piano Tavola" (leggi qui) e il video (qui).
giovedì 13 gennaio 2011
Scoppia la Giunta, Caputo restituisce le deleghe
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CAPUTO CI SCRIVE:
RispondiElimina"un atto politico di provocazione sperando che chi di dovere ne colga il senso,sono molti i motivi di questa mia decisione, ad esempio non posso tollerare che nel quartiere di Borrello dove il consiglio comunale nel 2008 aveva stabilito la realizzazione di un parcheggio adesso si costruisca un condominio, così come non tollero che con una superficilaità assurda vengano tolte al settore manutenzione le risorse finanziarie...le strade a Belpasso fanno schifo e avevo iniziato a porvi rimedio ma all'improvviso mi vedo tolti circa duecentomilaeuro, non si può amministrare così"
"..o si blocca la concessione edilizia rilasciata (proprio oggi) o porteremo alle estreme conseguenze questa faccenda,Belpasso ha un estremo bisogno di parcheggi e dove possiamo dobbiamo bloccare l'edificazione che non tiene conto dei bisogni collettivi"
E bravo caputo......... Ma tu non fai parte di questa coalizione.............. Non avete sostenuto papale.......... Rapisarda geometra antonino sindaco........ Ahahahahahahahahahahahahah povero mio paese...... Cresce la città
RispondiEliminaNel cartellone non vi è per caso il nome di qualche progettista o designer o giù di lì.
RispondiEliminaNon è possibile risalire ai "Mandanti"...
Comunque auguri, in ogni caso, Cresce la città
in attesa che cresca la jihad.
RispondiEliminaSul secondo anonimo,
RispondiEliminastiamo verificando "quei nomi", per sincerarci della presenza di qualche motivo di inopportunità (quantomeno).
Denominazione ARAGONA S.R.L.
RispondiEliminaSede legale VIA VITTORIO EMANUELE III 371 - BELPASSO (CT) - 95032
dati dal Registro delle Imprese
Attività
OGGETTO SOCIALE: ART.4 (OGGETTO) - LA SOCIETA' HA PER OGGETTO: - LA COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI, CIVILI ED INDUSTRIALI, PUBBLICI E PRIVATI, CON OPERE CONNESSE ED ACCESSORIE, NONCHE' LA COMPRAVENDITA DI IMMOBILI, PUBBLICI E PRIVATI, ED IL COMMERCIO DI MATERIALI ED ATTREZZATURE PER L'EDILIZIA; - L'ESECUZIONE DI LAVORI DI MOVIMENTAZIONE E SISTEMAZIONE DI TERRENI CON EVENTUALI OPERE MURARIE ED IN CEMENTO ARMATO, DEL TIPO CORRENTE E SPECIALE, LAVORI DI DEMOLIZIONE; - L'EFFETTUAZIONE DI LAVORI STRADALI, DI PAVIMENTAZIONE STRADALE, DI SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE; - LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI TERMICI, DI VENTILAZIONE E CONDIZIONAMENTO, DI IMPIANTI ELETTRICI, INTERNI ED ESTERNI, DI IMPIANTI IDROSANITARI; - LA REALIZZAZIONE DI LAVORI DI POSA IN OPERA DI ISOLAMENTI TERMICI, ACUSTICI, ANTINCENDIO, DI INTONACATURA ED IMPERMEABILIZZAZIONE. LA SOCIETA' PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL SUO SCOPO, POTRA' COMPIERE TUTTE LE OPERAZIONI INDUSTRIALI, COMMERCIALI, FINANZIARIE, IMMOBILIARI E MOBILIARI CHE, A GIUDIZIO DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO, SIANO NECESSARIE, UTILI, OPPORTUNE O CONVENIENTI. OVE NELLA SUPERIORE ELENCAZIONE FOSSERO RISCONTRABILI ATTIVITA' RISERVATE PER LEGGE A SOGGETTI MUNITI DI NECESSARI TITOLI O DI SPECIFICA ABILITAZIONE PROFESSIONALE O AUTORIZZATI ALL'ESERCIZIO DI SPECIFICHE ATTIVITA' IN FORZA DI PARTICOLARI DISPOSIZIONI DI LEGGE, LA SOCIETA' SI IMPEGNA A DEMANDARE IN OGNI CASO L'ESECUZIONE A PROFESSIONISTI O AZIENDE ABILITATE, CHE OPERERANNO SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA'. PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL'OGGETTO SOCIALE, LA SOCIETA' POTRA' INOLTRE: - STIPULARE CONVENZIONI CON ENTI PUBBLICI E/O PRIVATI E CON SOGGETTI PRIVATI; - PARTECIPARE AD ASTE ED APPALTI, PUBBLICI O PRIVATI; - CONCEDERE E PRENDERE IN LOCAZIONE, LEASING, NOLEGGIO ED AFFITTO MOBILI, IMMOBILI ED AZIENDE; - SVOLGERE TUTTE LE ATTIVITA' ED OPERAZIONI SOPRADESCRITTE SIA IN ITALIA CHE ALL'ESTERO; - CONSENTIRE IPOTECHE SU BENI SOCIALI, ACQUISIRE ED ESTINGUERE OGNI ALTRO TIPO DI GARANZIA, COMPIERE QUALUNQUE ALTRA OPERAZIONE O ATTO DI COMMERCIO, CONNESSI SEMPRE AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI SOCIALI; - ACCEDERE A PRESTITI, AGEVOLAZIONI O FINANZIAMENTI, PUBBLICI O PRIVATI. LA SOCIETA' PUO' ASSUMERE E CONCEDERE AGENZIE, COMMISSIONI, RAPPRESENTANZE E MANDATI, NONCHE' COMPIERE TUTTE LE OPERAZIONI COMMERCIALI (ANCHE DI IMPORT-EXPORT), INDUSTRIALI, FINANZIARIE, MOBILIARI E IMMOBILIARI, NECESSARIE O UTILI PER L'ESPLETAMENTO DELLE ATTIVITA' COSTITUENTI L'OGGETTO SOCIALE. LA SOCIETA' PUO' ALTRESI' ASSUMERE INTERESSENZE E PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETA' O IMPRESE DI QUALUNQUE NATURA AVENTI OGGETTO ANALOGO, AFFINE O CONNESSO AL PROPRIO, RILASCIARE FIDEIUSSIONI ED ALTRE GARANZIE IN GENERE, ANCHE REALI. TUTTE LE ATTIVITA' SOPRA PREVISTE DEBBONO ESSERE SVOLTE NEI LIMITI E NEL RISPETTO DELLE NORME CHE NE DISCIPLINANO L'ESERCIZIO. L'ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE NON E' CONSENTITA, SE PER LA MISURA E PER L'OGGETTO DELLA PARTECIPAZIONE NE RISULTA SOSTANZIALMENTE MODIFICATO L'OGGETTO SOCIALE. LA SOCIETA' NON POTRA' COMUNQUE ESERCITARE ATTIVITA' FINANZIARIA NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO, QUALE ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI, CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI SOTTO QUALSIASI FORMA, PRESTAZIONE DI SERVIZI DI PAGAMENTO E DI INTERMEDIAZIONE IN CAMBI. LA SOCIETA' HA FACOLTA' DI RACCOGLIERE PRESSO I PROPRI SOCI E NEL RISPETTO DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI VIGENTI, ANCHE FISCALI E IN MATERIA DI RACCOLTA DEL RISPARMIO, I FONDI NECESSARI PER IL CONSEGUIMENTO DELL'OGGETTO SOCIALE, MEDIANTE FINANZIAMENTI ONEROSI O GRATUITI; IN MANCANZA DI ESPRESSA DELIBERAZIONE RELATIVA ALL'ONEROSITA' O GRATUITA' I DETTI FINANZIAMENTI DEI SOCI DOVRANNO INTENDERSI QUALI INFRUTTIFERI.
Dal commento precedente manca la cosa importante. Chi sono i soci, gli aministratori. E questioni connesse.
RispondiEliminaLeggo: "Dove il Consiglio comunale, nel 2008, aveva sancito la nascita di un parcheggio, oggi una ditta è in procinto di completare un insediamento per civile abitazione: degli appartamenti"
RispondiEliminaScrivo: Ma gli atti del Consiglio (ritengo una delibera) sono stati mai formalizzati e notificati agli uffici competenti?
Laaaaa dove c'eeeraaa l'erbaaa ora c'èèèè...l'Aragona srl
RispondiEliminaAspetterò domani per leggere tutti i dettagli su La Sicilia, la corrispondente locale non bucherà certo la notizia.
RispondiEliminaChissà se anche questa volta la Di Stefano riuscirà a inserire nel pezzo il nome di Alfio Papale.
gp
I bisogni collettivi sono ben altri signor Caputo, non dei parcheggi che molto probabilmente non sono nemmeno stati approvati con la giusta prassi, essendo stato fatto tutto in modo impeccabile riguardo la suddetta ditta per i lavori in questione, che ha registrato ogni singola documentazione con il massimo della trasparenza e della legalità.
RispondiEliminaEvidentemente lei per aver scatenato questo polverone non conosce le parole umiltà e legittimità.
Ho letto con molta attenzione e interesse l'articolo e i relativi commenti.
RispondiEliminaInizio dicendo che non è corretto (e forse anche illegale) pubblicare i dati del registro dell'azienda,sulla quale per altro non ho trovato nulla di male,e che sia da vigliacchi farlo in maniera anonima.
L'azienda se in possesso dei relativi documenti che attestano la facoltà di poter lavorare non vedo la motivazione di continuare a mettere i bastoni fra le ruote. Secondo il mio personale parere la costruzione di edifici è più utile della costruzione di un parcheggio e inoltre vi è la grande possibilità che il progetto rimanga sospeso ancora per anni anche se penso che il consiglio borrellese ora abbia una così tanta fretta di costruire che rinuncerebbero pure a dormire per costruirlo con le loro mani nonostante il fatto che molto probabilmente la loro proposta non sia mai stata formalizzata e approvata =P. Se la proposta avanzata nel 2008 fosse stata correttemente verbalizzata,formalizzata e notificata agli uffici a cui ne compete,non credo che la concessione edilizia sarebbe stata concessa!!
Vedremo cosa dirà domani 'La Sicilia'.
ANONIMO, ANONIMO,ANONIMO.... E BASTA...... SOLO PER UNA PRECISAZIONE: SIAMO TUTTI SENZA DELEGHE.
RispondiEliminaASS. GIOVANNI RAPISARDA
leggo con attenzione quanto dichiarato da vice sindaco Caputo e se tutto corrisponde , credo che si è arrivati veramente alla frutta. i fatti descritti sono molto gravi e lesivi degli interessi collettivi..
RispondiEliminaper quanto riguarda i commenti su la società che dovrebbe realizzare gli appartamenti , credo che i commenti sono fuori luogo in quanto qualsiasi società , che ha acquistato regolarmente con atto notarile è nel diritto di realizzare quanto previsto nel proprio intento.,
cosa invece diversa è verificare chi ha stabilito di vendere, chi ha proposto la vendita e visto che trattasi di un lascito a quanto risulta , se poteva vendere il terreno..
Salve a tutti, anonimi e non...
RispondiEliminaHo realizzato la cartellonistica del progetto in questione, sulla base dello stesso progetto approvato dalla Commissione Edilizia Comunale, fattomi pervenire.
Pubblicherò di seguito un'immagine che forse dipanerà questa intricata trama...
Ecco il link tramite Facebook:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1543817675863&set=a.1476029181193.2064701.1247617697
Guardando l'immagine noterete tre puntini neri.
Osservateli per 5 secondi, dopo rivolgete lo sguardo verso una parete bianca.
Come per magia vi apparirà l'immagine occulta.
TOH...IO CI VEDO UN PARCHEGGIO PUBBLICO...
Avvertenze: gli "anonimi" potrebbero vedere altro...
il fatto è semplice. Non è stato rispettato un voto del Consiglio Comunale che in quella zona aveva proposto e votato la realizzazione di un parcheggio.la delibera del C.C. detta:"..realizzazione di tre parcheggi(quartieri S.Antonio,Matrice,Borrello)..per questo emendamento si esprime parere favorevole di regolarità tecnica"...continua..l'emendamento viene approvato"...continua.."di dare mandato al responsabile a cui è stata affidata la predisposizione del programma,di procedere ai successivi adempimenti relativi al presente atto". Io non accuso la ditta che ha ottenuto legittimamente una concessione edilizia ma denuncio una omissione negli atti susseguenti che dovevano perfezionare l'atto deliberativo del Consiglio e quindi escludere ogni possibilità di ottenere qualunque concessione edilizia a costruire da parte di privati.Morale della favola:è stata assolutamente disattesa una delibera del C.C. (unico organo sovrano nella pianificazione urbanistica).
RispondiEliminaP.S. iniziamo a mettere i nomi e cognomi invece di parlare da anonimi.
Carlo Caputo
Architetto Proietto, non penso che ci sia qualcuno che abbia espresso, almeno finora e non sulle singole questioni affrontate finora, rimostranza sul fatto che lei ha realizzato il progetto. Penso che invece il problema risieda sul fatto che, a detta di Caputo, la ditta "abbia iniziato i lavori (con abbattimento di cinta di mura e impianto cartellonistica) senza concessione edilizia, ma soprattutto che gli uffici tecnici avrebbero operato in difformità con il deliberato del Consiglio comunale". Infatti la concessione, sempre secondo Caputo è stata rilasciata solo ieri dopo le 11 antemeridiane.
RispondiEliminaCiao Nino. Ti do del tu come abbiamo sempre fatto :)
RispondiEliminapreciso: NON HO REDATTO IO IL PROGETTO, ho fatto solo la cartellonistica. Il progettista non lo conosco.
I lavori fatti fino ad ora sul terreno prescindono da una Concessione...tranne che si è già proceduto al getto di calcestruzzo armato (e questo in effetti non lo so...). A quanto ne so non è stato modificato il piano di campagna del lotto, che, nell'eventualità, necessitava di un'autorizzazione...ma comunque...
Continuando con le informazioni in mio possesso, la concessione è stata rilasciata ieri per volontà della stessa società in accordo con i tempi tecnici degli uffici comunali.
Per la difformità del deliberato comunale non saprei, ma se c'è una Concessione Edilizia rilasciata regolarmente vuol dire che l'iter non ha seguito la prassi giusta, forse...
in base a quello che leggo capisco che sono stati iniziati dei lavori senza permesso di costruire (ex concessione edilizia), e che l'ufficio tecnico ha agito di testa sua. Bene questa è la dimostazione del fatto che basta avere le conoscenza giuste per agire senza rispettare i limiti di legge, in italia funziona cosi. purtroppo alla fine a pagarne le conseguenze sarà chi lavora seriamente.
RispondiEliminateobaldi massimiliano
Bravo Antonio, "l'iter non ha seguito la prassi giusta".
RispondiEliminaMa l'iter, ha seguito la giusta prassi?
Perfetto, Antonio, ho usato il "lei" per una stupida questione di formalità.
RispondiEliminaHai detto bene. Infatti molte cose sono oscure. Stamttina sono andato sul posto. e ho incontrato un signore che stava piantando dei pali di ferro per disporre una recinzione (ma potrei sbagliarmi sulla loro effettiva destinazione). Ho chiesto con insistenza di parlare con qualcuno della ditta, mi è stato indicato tale Mazzaglia come responsabile dei lavori. Ho lasciato tutti i miei recapiti ma non sono stato ancora contattato. Ho chiesto al signore di rilasciare qualche dichiarazione ma non ha voluto, se non in maniera del tutto informale. Non riporto le sue generalità per questo motivo, o almeno finchè non mi accerto del suo ruolo. Ma mi ha riferito che è vero che la concessione è di ieri ma è anche vero che la ditta è operativa da lunedì, almeno; quindi due giorni prima del presunto rilascio della concessione edilizia. Lo stesso mi ha riferito che l'unica cosa che è fatta è la rimozione dei rifiuti accatastati sul terreno. Però devo costatare che quanto riferisce Caputo, supportato dai suioi tecnici è vero: cioè, è stato abbattuta un muro di cinta ed è stata disposta la cartellonistica con dei pannelli volti a limitare l'areea.
Ora ti chiedo, in qualità di tecnico, di architetto, visto che io sono assolutamente ignorante in materia: l'abbattimento del muro di cinta e la disposizione di pannelli, insieme alla cartellonistica non integra l'effettivo inizio dell'opera?
Se così fosse, come attesta Caputo, in effetti si è agito senza concessione edilizia. Chiariscici questo punto per favore. o se vuoi ne possiamo parlare con un'intervista. il mio numero te lo invio via e-mail, se sei d'accordo.
solo la realizzazione della recinzione di cantiere gia vuol dire inizio lavori, e prima di eseguire detta lavorazione bisogna avere il permesso di costruire in mano per evitare possibili contestazioni e sanzioni.
RispondiEliminateobaldi massimiliano
rettifico il mio penultimo commento delle ore 15,42 nella parte in cui riporto l'orario della presunta concessione edilizia che ho riferito alle parole di Caputo. La notizia che abbiamo è che tale concessione sarebbe stata rilasciata nella giornata di ieri. ed è confermata da fonti istituzionali di cui faremo cenno in seguito.
RispondiEliminaRequisiti del soggetto che presenta domanda di inizio lavori:Essere intestatario di un permesso di costruzione
RispondiEliminafonte: FINANZA E DIRITTO.
TEOBALDI MASSIMILIANO
Egregio signor Ribbon,
RispondiEliminacontrariamente a quello che pensa Lei, i parcheggi non solo sono "bisogni collettivi", direi che sono fondamentali per lo sviluppo di un centro abitato!
Poi se la correttezza burocratica e l'iter seguito all'atto del Consiglio, hanno percorso una strada tortuosa ... è un'altra storia.
Che dovremmo verificare nella qualità di cittadini che ormai sono arrivati al limite di una crisi di nervi ... collettiva!
No Nino. Per posare dei pali sul tuo terreno, ripulirlo da erbacce steppaglie e quant'altro, implementare il tipo di recinzione, peraltro già esistente, e mettere un cartello non è prevista una Concessione seguita da un Inizio Lavori...comunque, mi dice Carlo (Caputo) che ha già provveduto all'accertamento della regolarità delle attività effettuate, in via ufficiale, come effettivamente è nei poteri di ogni cittadino...vedremo.
RispondiEliminaPer Luciano:
L'iter, a mio personalissimo parere, ha seguito la prassi giusta...ma la tempistica ha un ruolo fondamentale...e le varianti al P.R.G. ne esigono molto di tempo. Per i possessori di beni (Privati o Enti), spesso il tempo è denaro...e non gli si può negare il diritto di amministrare i propri beni, come meglio credono, nel rispetto della legalità...
Per l'assessore rapisarda( aspirante futuro sindaco...... Bella battaglia con rapisarda geometra nino) il primo degli anonimi è lei, perchè nessuno conosce cosa abbia fatto per la città........ ( bravo sinitò) cresce la città?) ma cortesemente.......! Auguri Belpasso povera mia amata città.
RispondiEliminaAntonio, e riguardo al presunto "abbattimento di muro di cinta"? Neanche questo necessita di "permesso"?
RispondiEliminaCarissimo Antonio,
RispondiEliminadevo esprimere il mio personale pensiero, o tu vivi in Brianza?
(cmq qualche dubbio sulla regolarità formale dell'atto, parlando della deibera di consiglio, e del suo iter io ce l'ho, ma non è detto che sia così!)
spero che sull esempio di Caputo tanti abbiano il coraggio di dire sempre la verità sui fatti...invece di abbassare la testa...siamo davvero alla frutta..bravo caputo!!!!
RispondiElimina" bisogna verificare chi ha stabilito di vendere, chi ha proposto la vendita e visto che trattasi di un lascito a quanto risulta , se poteva vendere il terreno.. "
RispondiEliminasi racconta che il lascito era vincolato alla realizzazione di attività o strutture per la collettività....risulta a vero o è solo fantasia popolare
Uso le parole del signor Proietto per farle capire signor Luciano che se l'amministrazione è tardiva a rendere effettive le proprie decisioni non è colpa di nessuno, come non è colpa di chi è a capo del cantiere(ancora nemmeno iniziato) per ciò che ha fatto, cioè una semplice pulizia dello spazio incriminato e l'affissione del cartellone pubblicitario.
RispondiEliminaE per coloro che ancora non hanno ben inteso il tutto, il famigerato "muro di cinta" non è mai realmente esistito, sarebbe bello poter visionare le documentazioni dei controllori inviati dallo stesso Caputo.
La realizzazione di "attività o strutture per la cottettività" riguardavano la casa in cui il donatore abitava che aveva richiesto che la sua "dimora" venisse utilizzata come casa per anziani,nulla di ciò mensionava il terreno in questione poichè semplice orto.
RispondiEliminascusa antonio se ti contraddico, per legge quando esegui una recinzione ( di cantiere perchè quella non è una recinzione privata)specialmente in una via principale, quando esegui un lavoro con mezzi meccanici (ruspe, camion ecc)occorre mettere in sicurezza le aree di lavoro, tutelando i cittadini e lavoratori, nominare un responsabile di sicurezza e comunicare al comune la descrizione dei lavori l'inizio dei lavori. il comune manda un tecnico per verificare la messa in sicurezza delle are lavorative e concede l'inizio lavori. quindi una comunicazione al comune prima di fare lavori del genere l'azienda doveva farla. quello che dici tu vale quando lavori all'interno della tua proprietà senza utilizzare mezzi meccanici e soprattutto senza causare pericolo per i passanti.
RispondiEliminateobaldi massimiliano
Scusate....ma "La notizia che abbiamo è che tale concessione sarebbe stata rilasciata nella giornata di ieri..." significa che è stata affissa all'albo ieri (e starà li per 15 giorni prima di essere RILASCIATA) o è stata rilasciata dopo essere stata affissa all'albo 15 giorni fa???
RispondiEliminaa. ad oggi il cartello di cui fa menzione Massimo Teobaldi non esiste. Esiste solo un tabellone che reclama la vendita di appartamenti e il logo di chi si è occupato della cartellonistica.
RispondiEliminab. in base a quanto è in nostra conoscenza la concessione è stata rilasciata materialmente ieri, non ci è stato riferito che sia stata affissa all'albo da quindici giorni.
Sebastiano Sinitò, Consigliere uscito dal Pdl, ha depositato stamattina la richiesta che lunedì prossimo il Consiglio si occupi della questione sollevata dal Vice Sindaco Carlo Caputo. Secondo Sinitò non è stata rispettata la delibera consiliare del 23 aprile del 2008, che lui, Caputo era assessore e l'appoggiò, ha fatto approvare ai colleghi consiglieri. Quel Consiglio, secondo l'ex-pdl, aveva deliberato che nel luogo, dove allo stato dovrebbe sorgere la palazzina, doveva invece nascere un parcheggio per risolvere i problemi di viabilità di Borrello.
RispondiEliminaSe accettato dal Presidente Nino Rapisarda, il punto aggiuntivo proposto da Sinitò sarà trattato nella seduta serale del Consiglio comunale del 18 gennaio.
a cosa servirà parlare dell'argomento in consiglio comunale? la concessione edilizia è ormai rilasciata e sicuramente senza brogli alcuni.
RispondiEliminachi vuole criminalizzare l'impresa che vuole costruire sbaglia.
l'impresa ha presentato un progetto, gli è stato approvato e costruisce.
Il problema è un'altro: a quando la modifica di destinazione d'uso del palazzo municipale per farne alloggi per i meno abbienti?
Allo stato, finalmente si realizzarebbe l'opera più importante del paese!
e penso proprio di non volerne parlare più, si sono superati tutti i limiti.
Vorrei ricordare che nessuno degli addetti ai lavori aveva visto che un operatore (in regola con i regolamenti comunali?), aveva ancorato il proprio gazebo ad una struttura pubblica. E questo succedeva in piazza municipio non a sciara sipala.
Punto e basta!
Ciao MARIA, la Concessione è stata già pubblicata all'Albo Pretorio il mese scorso.
RispondiEliminaCiao MASSIMO, essendomi documentato oggi sulla vicenda, e mi sembra che non ci sono vizi di forma di nessun tipo...cmq la vicenda è rimandata a chi di competenza.
NINO, mi confermano che non sono mai esistiti muri...
LUCIANO, se il progetto è stato approvato qualcosa vorrà dire (anche qui in Brianza...eheh)! Nel caso contrario esistono tanti modi per accertarsene e rivalersi, molti dei quali alla portata di tutti noi.
Infatti io oggi ho dato uno sguardo.
Nessun parcheggio, l'edificio ricade in zona B e la parte anteriore lasciata libera è centro storico.
Non penso che chi abbia redatto il progetto non abbia tenuto conto di un certificato di Destinazione Urbanistica, e non abbia sovrapposto l'area con il VIGENTE P.R.G. che sono gli strumenti base della progettazione.
Mi pare invece di capire che la vicenda qui è prettamente politica, e non tecnica...beh, rimando la questione a chi è uso fare politica dunque...
RICEVIAMO UNA COMUNICAZIONE UFFICIALE DA PARTE DEL CONSIGLIERE UDC PIPPO VASTA.
RispondiEliminaIl consigliere dell’Udc, Pippo Vasta, ha deciso di tirarsi fuori dalla compagine politica di Alfio Papale. La decisione è sorta a seguito di un’attenta riflessione. Scaturita da ultimo dal modo in cui il Sindaco, senza alcuna considerazione dei partiti politici che ne hanno edificato la sindacatura, ha deciso di ritirare le deleghe agli assessori. Contro questo modo padronale di fare politica non si sente a suo agio, e esce dalla maggioranza. Il tutto è stato soppesato insieme ai dirigenti regionali del partito dell’Udc, che hanno sostenuto la decisione del dottore Pippo Vasta. Al prossimo consiglio comunale, che si terrà martedi prossima 18 gennaio, il consigliere Vasta ufficializzerà di fronte ai colleghi il passaggio all’opposizione.
In definitiva l’udc abbandona l’alleanza di centro-destra che ha fatto eleggere Alfio Papale a sindaco di belpasso. Il tutto dopo che già un altro consigliere, Sebastiano Sinitò ufficializzava la sua fuoriuscita dal partito di maggioranza il Pdl.
@Antonio, mi auguro davvero che sia stata pubblicata (mi chiedo cmq come fai a saperlo...visto che non si trova!!!) per il resto...è tutta aria fritta...
RispondiEliminacarissimo ANTONIO,
RispondiEliminaho mai messo in dubbio la regolarità tecnico-giuridca del progetto?
purtroppo abbiamo "abbandonato" u pattitu di bastadduni. Mi sa che dobbiamo rimetterlo in carreggiata. o no?
p.s. sarei curioso di conoscere il signor Ribbon a proposito della utilità dei parcheggi ...
Antonio, se c'è qualcuno della ditta che può chiarire alcuni punti, fai presente la nostra disponibilità.
RispondiEliminaGentile dott. Recupero, è la prima volta che intervengo su una “pagina” di piccola storia politico-amministrativa belpassese: questione parcheggio Borrello.
RispondiEliminaDagli interventi che ho letto fino a questo momento, vedo e nutro, uno sconforto personale nel vedere come molti intervenuti, in particolare di amministratori in carica.
Tutti sanno come le cose siano andate, ma per un pudore ed una verginità che vogliono acquisirsi provano a far la voce grossa con dimissioni e dichiarazioni qualunquistiche.
La questione dei parcheggi non si è mai voluta affrontare! Nessuna amministrazione, salvo qualche “tentativo” per iniziativa di qualche consigliere, ha mai voluto attivare un PIANO di GESTIONE del TERRITORIO, meglio conosciuto come Piano Regolatore Generale, che fosse davvero strumento di indirizzo per lo sviluppo della nostra città. Tutte le previsione dei servizi previsti nello strumento urbanistico hanno trovato sempre ostacoli, pretesti e forme di disinteresse-interesse che oggi portano a queste “recite addolorate” dei veri responsabili di una disfatta annunciata, che la comunità Belpassese (centro abitato e realtà periferiche) non merita.
E’ necessario che i cittadini, senza rendersi anonimi, alzino la voce e chiedano ai loro amministratori di essere amministrati senza che questi elargiscano gratuitamente piagnistei. Le cose da fare vanno programmate con gli atti necessari, discussi in un confronto aperto con i cittadini, resi esecutivi mettendo a disposizione le risorse necessarie, impegnando la politica alla corretta gestione, imponendo agli uffici preposti di predisporre gli atti necessari, seguendo le pratiche, attraverso la corretta gestione degli atti amministrativi, nel rispetto delle regole e nell’interesse della collettività.
Carmelo Pappalardo - architetto
Vorrei aggiungere: Anònimo è colui che non appone la propria firma, evitando intenzionalmente di dichiarare di esserne l’autore, o comunque di rivelare sé stesso, privo di nome in quanto oscuro, ignoto, senza personalità e caratteri proprî, insignificante.
"A MAPPASSU NON CI SU PACCHEGGI I STRATI SUNU CHINI E I NEGOZI SUNU LEGGI" scrissi nel mio giornalino 'U Mappassotu 5 anni fa.
RispondiEliminaDopodiché altre decine di articoli ed in fine l'Amministrazione prese atto del fatto.
Che oggi si fanno "rettifiche inopportune, se non addirittura illegittime", questo è significativo del fatto che lo spettro delle elezioni nazionali e dunque regionali e quindi comunali è qui dietro l'angolo, e qualcuno ha deciso di cominciare a togliere acqua ai suoi alleati onde portarne al proprio mulino.
Insomma: pi farisi i cazzi so, ogni amministratore farà azioni unicamente egoiste.
Alla fine, i parcheggi non ci saranno ed è un male estremo (ed io userò ogni minuto per screditare e squalificare chiunque abbia determinato ciò).
Il principio è uno: non si promette alla cittadinanza una cosa e poi se ne fa un'altra, per meri scopi elettorali.
lillegalita a belpasso la fa dapadrona
RispondiEliminasiamo tutti con gliocchi. chiusi forse perche ciconviene.,lavoro per tutti
visti i vari commenti tecnici su l'argomento, fermo restando che la ditta di cui credo di capire Ribon nè è a conoscenza , abbia agito in perfetta legalità presentando un progetto regolarmente approvato e quindi fuori discussione, le tematiche che vengono fuori , anche dalle ripsoste del sig proietto che da semplice realizzatore di uncartello sembra molto informato dei vari iter seguiti per la licenza edilizia,
RispondiElimina1) dopo la delibera consiliare xhi doveva eseguire il deliberato e chi doveva controllare che il deliberato ocnsiliare fosse portato a termine?
2) in questi anni ...dalla delibera ad oggi...il vice sindaco Caputo e gli attuali amministratori sono stati all'estero o al comune di belpasso...e come mai non hanno vigilito affinchè i tecnici portassero a compimento quanto deliberato....visto che gli stava molto a cuore la realizzazione diparcheggi...
39 il sig sindaco..nell'intervista rilasciata a sciara sembra che vada al municipio solo per l'ordinaria amministarzione, non conosce quasi mai le problematiche che le si pongono, ma scusi non era nel programma dell'amministrazione comunale realizzare i parcheggi ( come afferma il sig sambatro editore ) e quali impegni lo hanno distolto di una questione cos' importante...
francamente sembra tutta lana caprina....
al di là delle problematiche amministrative , sembra che dai vari commenti e interviste ( sindaco, vice sindaco, consiglieri ed amministratori vari ) un deliberato del 2008 sui parcheggi a belpasso sembra che l'iter doveva essere seguito e verificato dai cittadini, inquanto pur essendo stato inserito nel programma della coalizione Papale , fino ad ieri nessuno si era mai interessato .....coem mai? troppi impegnati?
RispondiEliminafermo restando dell'idea che l'avere tirato in ballo una società privata è alquanto scorretto, in quanto il privato ha tutto il diritto di acquisire e realizzare palazzi,palazzine condomini e quant'altro previsto dalla vigente legislazione...
invece mi sembra strano che nessuno si chieda chi è stato il tecncico " sensale " che ha fatto incontare il privato e il venditore, visto che nessun cartello terreno in vendita era stato posto sul terreno in questione...ed il tecncico " sensale " ERA A CONOSCENZA CHE ESISETEVA UN DELIBERATO CONSILIARE SU QUEL TERRENO..?
ED IL TECNICO " SENSALE " aduso alle stanze del potere ..prima di proporre l'affare alla ditta , avrà fatto sicuramente delle verifiche sulla pratica .." parcheggi " o NO ?
ILLUSTRISSIMO DOTT. RECUPERO, LEI CHE TANTO CAVALCA GIUSTAMENTE COME OGNI BRAVO GIORNALISTA LA VICENDA SOLLEVATA DAL VICE SINDACO CAPUTO; IN QUALITA' DI OTTIMO ED ATTENTO OSSERVATORE DELLE POBBLEMATICHE DEI CITTADINI BELPASSESI SI E' MAI CHIESTO A COSA SERVIREBBE UN POSTEGGIO PROPRIO IN QUEL PUNTO STRATEGICO DEL PAESE DI BELPASSO? NELLE IMMEDIATE VICINANZE, NON CI SONO:
RispondiEliminaUFFICI POSTALI POICHE' IL PIU' VICINO DISTA DAL SITO CIRCA 400 METRI;
NON CI SONO UFFICI COMUNALI POICHE' TUTTI UBICATI NEI D'INTORNI DEL PALAZZO DI CITTA';
NON CI SONO UFFICI GIUDIZIARI POICHE' UBICATI IN TUTT'ALTRO SITO;
NON CI SONO UFFICI BANCARI POICHE' IL PIU' VICINO DISTA CIRCA 300 METRI;
NON CI SONO LUOGHI DI INCONTRO DI PERSONE POICHE' LA PIAZZA DI BORELLO DISTA CIRCA 800 METRI;
ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA LE CHIEDO NON SAREBBE PIU' GIUSTO FARE UNO STUDIO SULLE ZONE "CALDE" IN CUI OGNI GIORNO I CITTADINI SONO COSTRETTI A GIROVACARE PER ORE ALLA RICERCA DI UN POSTEGGIO PER POTER ACCEDERE AD UNO DEGLI UFFICI SOPRA CITATI?
IL VICE SINDACO CAPUTO INVECE DI INCAPONIRSI IN QUESTIONI PIU' CHE UTILI ALLA CITTADINANZA UTILI SOLO ALLA SUA PROPAGANDA ELETTORALE, PERCHE' NON DA INCARICO DI EFFETTUARE UN CENSIMENTO AL FINE DI INDIVIDUARE SPAZI PER PARCHEGGIARE NELLE ZONE DEL PAESE DI BELPASSO IN CUI OGNI GIORNO I CITTADINI SONO COSTRETTI A PARCHEGGIARE ANCHE SUI MARCIAPIEDI PUR DI POTER ACCEDERE E SBRIGARE LE PROPRIE COMMESSE.
LEI ILLUSTRISSIMO DOTT. RECUPERO HA MAI FATTO NELLE ORE IN CUI TUTTI GLI UFFICI SONO OPERATIVI UNA SALITA IN MACCHINA DALL'INIZIO DEL PAESE FINO ALLA CHIESA DI BORRELLO; HA NOTATO LE ZONE DEL NOSTRO AMATO PAESELLO PIU' INTASATE DAL TRAFFICO VEICOLARE, OVE SI FORMANO DELLE CODE ANCHE DI 5 O PIU' MINUTI, DI CERTO QUESTE ZONE NON COINCIDONO CON QUANTO ESPRESSO NEL SUO SFOGO DA NS. VICE SINDACO CAPUTO.
PER CUI IN CONCLUSIONE I NS. AMATI POLITICI INVECE DI FARE POLITICA SOLO A SCOPI DI MERA CAMPAGNA ELETTORALE COMINCINO DA SUBITO A PREOCCUPARSI REALMENTE DEI PROBLEMI DELLA GENTE E DEL NS. AMATO PAESELLO
SALUTI E BACI A TUTTI
primo, non sono illustrissimo.
RispondiEliminasecondo, non so andare a cavallo.
terzo, ottimo osservatore? sono miope e tanto.
a parte il sorriso delle battute, all'affettuoso anonimo faccio presente che non è compito del "giornalista" risolvere i problemi di viabilità cittadina o fare proposte.
c'è un problema ed è stato modestamente attenzionato. il consiglio delibera. gli uffici, per una serie di motivi, non svolgono gli atti susseguenti e la ditta, legalmente, presenta il progetto e vedendoselo approvato comincia a costruire. ma chi risponde del mancato rispetto di una volontà politica?
belpasso non è una metropoli, fare riferimento ad uffici comunali, addirittura quelli giudiziari, nella zona in questione mi pare eccessivo. a belpasso centro bastano e avanzano dove sono e cioè intorno a villa martoglio. la zona del parcheggio a mio sommesso parere così individuata non è malvagia, certo non è l'ideale pensando alla confusione nei pressi di condorelli, ma rimane comunque in una zona dove c'è una scuola, e una serie continua di negozi, bar e altri esercizi commerciali molto frequentati, e giusto facendo quella strada molte volte ritengo che la scelta non è proprio del tutto dissennata.
sulla critica relativa al fatto che la politica non previene i problemi ma tenta di occuparsene quando ormai il latte si è sversato, beh come darle torto?
sul fatto che i politici si occupino di certi problemi solo per scopi elettorali, beh non vedo come opporre resistenza, ma dovrebbe chiederlo a loro. noi se vuole ne possiamo dibattere pubblicamente.
sa in questi giorni penso moltissimo al disagio e alla frustrazione sofferta dai precari belpassesi appena stabilizzati al Comune, e al raggiungimento del sogno di una vita. poi però vedo cosa è successo a catania in questa settimana dove la procura indaga su 49 tra sindaci assessori e dirigenti proprio sulla stabilizzazione di precari a quanto pare non proprio regolare, e mi chiedo: sarà stata fatta per scopi elettorali pure quella di belpasso?
non ho la ricetta per la soluzione di tali problemi, altrimenti farei il politico, ma provo a dire che se i cittadini fossero più presenti nelle aule del potere o nelle piazze a rivendicare i propri diritti sociali e civici, e lo facessero non in anonimato, forse, forse tanto facile non verrebbe a questi politici gestire la cosa pubblica, come l'hanno gestita in questi trent'anni i vecchi arraffoni o come, speriamo di no, si apprestano a gestirla i giovani leoncini.
Vi prego di scusare la mia poca informazione sui fatti.
RispondiEliminaMi veniva da pensare...
Dal 2008 ad ora ne è passato di tempo...
Qualcuno ha verificato nel frattempo se la delibera consiliare, e i vari "baracconi" che ne seguono sono ancora validi?
Certe cose non hanno dei tempi di realizzazione con somme stanziate in archi di tempo ben definiti?
Vi prego di illuminarmi. Grazie.
Ciò che un tempo era materia per avvocati, ricorsi, esposti, sensali e uffici tecnici, oggi è l'unica politica di cui si parla.
RispondiEliminaA furia di certificare la morte delle ideologie, di stracciarsi le vesti per l'assenza dei valori, di ironizzare sui tentativi di ripristinare la dialettica, ci si trova a discettare di concessioni edilizie, di società fittizie, di Angelica e Medoro, di bandi taroccati, di consulenze legali di comodo, di legali del pistacchio, di acclarati nepotismi di paese.
E' proprio vero: non c'è più conflitto di interesse.
C'è solo l'interesse.
gp
Credo che oramai con l'effetto mediatico creato dal signor Caputo chiunque conosca questa ditta, e in tutti i casi non so quanto le possa interessare Laura dei dettagli a cui asserisce.
RispondiEliminaRiguardo al signor Luciano, sicuramente hanno una grande utilità i parcheggi in un paese, ma sicuramente bisogna ponderare con attenzione il posto in cui piazzarlo, e ce ne sarebbero molti in cui sostenerlo, non crede?
certo che queste piattaforme inforamtiche sono davvero una macchine infernale.ognuno può dire quello che vuole e difficilimente si può interragire come quando ci si guarda negli occhi.cmq mi ho cercato di farmi un'idea è penso di aver capito alcune cose.ribbon è una parte interessata,sarebbe meglio che si presenti visto che non c'è alcuno scandalo ed esca da questo anonimato che in quanto parte in causa è davvero subdolo.piana pone degli interrogativi importanti,considerato che dietro la storia di questo parcheggio c'è tutto un retroscena interessante di una Chiesa che in perfetto silenzio e segreto,senza coinvolgere la comunità fa affari con i privati.poi c'è il leoncino caputo che prende la palla in balzo e per fini elettorali sposa una causa che ha destato un pò di scalpore sopratutto nel quartiere borrello...ma del resto è un politico cosa aspettarsi? rimane un fatto...quello di un consiglio che vota la destinazione di un'area a parcheggio e poi gli uffici fanno cadere tutto nel dimenticatoio non compiendo gli atti successivi per vincolare l'area,nel frattempo furbescamente i privati e la chiesa fanno tutto quello che è necessario (in segreto e silenzio)prima che il comune perfezioni tutti gli atti. Per carità, legittima la concessione dei privati,ma penso che immoralità,ingiustizia e furberia l'abbiano fatta da padroni in questa storia.adesso cosa succederà? boh
RispondiEliminaanonimo borrellese incazzato
eppure tra mille contraddizioni di questa vicenda se non fosse stato per il Caputo questa vicenda sarebbe rimasta segreta,mi pare che dimostri il coraggio di sempre. forza carlo
RispondiEliminaAlfio Losi
individuare il tecnico " sensale " e tutte le domande troveranno una logica risposta....la logica degli affari di chi gestendo " cose " con altre finalità...ed essendo sempre aduso alle stanze del potere..può facilmente imbeccare chi vuole ottenere o investire...in assoluto silenzio....e senza come sembrerebbe più consono informare le varie comunità..
RispondiEliminanon so se sia cosa opportuno intervenire in questa discussione,ma una risposta al signor Ribbon (anonimo parte interessata) è dovuta,piu' che altro perchè mi si è dato del bugiardo.mi riferisco a quando afferma che "che nessun muro è mai realmente esistito".Questo del "muro" e del fatto che si siano iniziati dei lavori prima di aver ottenuto concessione edilizia è un aspetto secondario,grave e rilevante,ma secondario.Ma non posso lasciare un Ribbon che cerchi di mischiare le carte generando confusione.per cercare di essere preciso voglio riportare la mia nota fatta al comdando dei vigili urbani per cercare così di non lasciare spazio a disquisizioni e fraintendimenti.scrivo.."si può constatare un'alta recinzione e l'apposizionedi un cartello che pubblicizza la vendita di appartamenti...si vede l'inizio dell'opera di ripianamento del terreno e la demolizione di mura di cinta..".Detto ciò il muro esisteva ed è stato demolito (ci troviamo in zona storica),è stata iniziata l'opera di ripianamento(sono stati sdradicati alberi,arbusti ed un baraccone).conosco bene quella zona (è il mio quartiere).Ma ripeto,tutto ciò è un aspetto secondario,ribadisco che ciò su cui ho puntato l'attenzione è il fatto che un deliberato del Consiglio Comunale sia diventata carta straccia e che la volontà del Consiglio Comunale non sia stata rispettata.preciso ancora che (per rispondere ad alcuni commenti sopra)non è compito degli amministratori porre in essere gli atti susseguenti ad un deliberato.certo..potevamo accorgercene prima,ma avete idea di quante delibere si producono?la legge non assegna ai politici il compito di verificare se gli atti susseguenti ad ogni delberato vengono compiuti.La politica ha un compito di indirizzo e direttive (questo dice la legge).Ovvio caro Architetto Pappalardo che quando lei amministrava il Comune le cose andavano meglio e c'era una grande professionalità nell'amministrare la cosa pubblica,penso che lei non abbia nulla a che vedere con il nostro Piano Regolatore che non individua neppure un parcheggio utile,neppure un parcheggio in via Roma o via Vittorio Emanuele.Lei dice che la questione parcheggi non siè mai voluta affrontare..no!..la questione parcheggi è stata affrontata per la prima volta (con un deliberato)nel 2008 quando il sottoscritto fece preparare tre progetti esecutivi di parcheggi a S.Antonio,Matrice,Borrello e li portai alla votazione del Consiglio.Se anni addietro,fossero stati previsti nel PRG,adesso sicuramente non staremo parlando di questa storiella assurda.E per favore architetto, io non ho bisogno di acquisirmi nessuna "verginità",vedo semmai il tentativo di alcuni di togliermela,forse molti hanno capito che se fosse per me,molti entrerebbero al comune solo per poter fare qualche certificato.
RispondiEliminaCarlo Caputo
Da Borrellesi vi possiamo confermare che c'era un muro di cinta antico fatto di pietre accatastate una su l'altra e alto circa 1 metro e in un pezzo c'erano pure i resti di un'arco per una porta. In quel terreno c'era pure una stradina piccola sulla destra attaccata all'Opera Pia che arrivava fino ad un fabbricato rurale dove fino a qualche anno fa si poteva trovare un vecchietto. Inoltre sulla sinistra c'era una piccola catapecchia appoggiata al casolare del pittore Ragonesi. Il terreno vi possiamo inoltre confermare che era in possesso della fondazione Opera Pia, ed era destinato ad un opera per gli anziani. Lanciamo un appello a tutti gli organi competenti di controllare se ci sono stati degli illeciti nella vendita, nella concessione edilizia e inoltre di denunciare pubblicamente chi li ha compiuti, guadagnandoci possibilmente qualcosa.
RispondiEliminaIl Comitato Libera Borrello
" (per rispondere ad alcuni commenti sopra)non è compito degli amministratori porre in essere gli atti susseguenti ad un deliberato.certo..potevamo accorgercene prima,ma avete idea di quante delibere si producono " questo scrive il vice sindaco Caputo, ma non ci trova d'accordo, in quanto se è vero che si producono tante delibere, è anche vero che delibere di così importanza inserite in un programma elettorale di una cosidetta " coalizione " ( coalizione , prima e durante la campagna elettorale, dopo solo .......) se nè producono poche molto poche...per cui credo che andava seguito l'iter diversamente..anche perchè ci risulta che gli amministratori alcune atti deliberativi vengono seguiti dall'inizio fino alla fine ....
RispondiEliminavuoi vedere che tutto questo....can....can....è un falso obbiettivo.......per come al solito avere un tornaconto politico elettorale?
RispondiEliminaDa profano avanzo una domanda.
RispondiEliminaSe il deliberato è del 2008, servono 24 mesi e il cambio di destinazione d'uso odierno, per rendersi conto che non si sta operando secondo quanto stabilito del consiglio comunale sovrano?
O sarebbe stato grave anche 12 mesi fa che su quel terreno continuavano a crescere erbacce e non la città?
un santantonese perplesso
vedo scritto continuamente le parole tornaconto elettorale ecc,ecc,mi pare ovvio che chi fa politica abbia un tornaconto elettorale.Si fa un'azione, si sposa una causa anche per avere un tornaconto elettorale,ovvio è che Caputo stia sposando un problema di cui tutti parlano a borello.ma non comprendo alcuni che invece di sostenere la causa gli vanno addosso dicendogli semplicemente che lo fa per motivi elettorali..si lo abbiamo capito..lo fa per motivi elettorali altrimenti come prenderebbe i voti? ma vi consiglio di parlare del problema in quella zona si sta facendo un palazzo ed invece doveva esserci altro.
RispondiEliminaAlessandro Barbagallo
Ho un punto di vista completamente diverso rispetto a quelli che ho potuto leggere dai vostri post. Riferirò in consiglio comunale sulle reali (a mio dire) responsabilita circa la mancata attuazione delle volontà deliberative del consiglio; elencherò altresì le azioni pratiche che il consiglio dovrà compiere per sospendere ogni iniziativa edificatoria nell area da destinarsi quale parcheggio di borrello. Dr Giuseppe Aiello capo gruppo partito democratico al consiglio comunale
RispondiEliminaNovità con l'ultimo consiglio comunale?
RispondiEliminaBorrello90
Dopo la rotazione dei dirigenti del Comune di Belpasso, avvenuta nei mesi scorsi, al Palazzo di città si è definita anche la rimodulazione degli assessori della squadra amministrativa del sindaco Alfio Papale, che ieri ha proceduto alla redistribuzione delle deleghe. «Abbiamo proceduto - ha dichiarato il sindaco Alfio Papale - a questa operazione che ritengo necessaria per stimolare anche noi amministratori a un instancabile impegno nei confronti della città e dei cittadini. Le deleghe sono state ancora una volta assegnate secondo le competenze e le particolari propensioni che gli amministratori hanno finora acquisito nel corso di questi anni di vita amministrativa».
RispondiEliminaIn quest'ottica, al vicesindaco Carlo Caputo sono state assegnate Sport e Politiche giovanili, Turismo, Spettacolo, Eventi, Edilizia ricreativa, Urbanistica, Ced, Trasparenza, Comunicazione e Urp. L'assessore Nino Capisi si occuperà, invece, di Bilancio e Programmazione economica e finanziaria, Patrimonio, Provveditorato ed economato, Entrate comunali e programmazione delle politiche e delle risorse europee, Vigili urbani. All'assessore Giovanni Pulvirenti sono stati assegnati Protezione civile, Pubblica istruzione, biblioteca, edilizia privata e scolastica, mentre all'assessore Giovanni Rapisarda sono andati i Lavori pubblici, le Espropriazioni, la Manutenzione, la Toponomastica, il Cimitero, l'Arredo urbano e il Verde pubblico. Sono rimaste al sindaco Papale, la Cultura e i servizi sociali.
Ieri sera, nel corso del Consiglio, il consigliere Pippo Vasta (Udc) ha annunciato la sua uscita dalla maggioranza in segno di protesta per le deleghe.
S.D.
S.D. chi? Stampa disponibile?
RispondiEliminaStampa dormiente
RispondiEliminaun santorocchese attonito
scusate ma il consiglio che amministra l'opera pia signorelli.....non ha anche un rappresntante dl comune di belpasso, e lo stesso a chi ha relazionato prima di approvare la vendita proposta.....
RispondiEliminasarebbe interessante sapere se il consiglio di amministrazione era a conoscenza di quanto il " tecnico sensale " aveva orchestrato ......perchè tutto il problema sta proprio lì...
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