Cai Belpasso: presentazione PROGRAMMA ANNUALE

Il 26 gennaio verrà presentato il programma dell'anno e proposta la "ciaspolata" per giorno 29 (clicca qui e leggi il resto)

giovedì 26 gennaio 2012

Proposta Papale "accorpiamo Piano Tavola". FALLITA

Settembre 2011, Papale: "entro 48h gli altri Comuni diranno si". Due sere fa, dopo 4 mesi, Misterbianco ha detto NO. Camporotondo non si è neppure espresso. Solo Motta S.Anastasia l'ha accolta (scorso novembre). Nel voto misterbianchese crollata la maggioranza di centro-destra. Ieri l'udienza al TAR. Ora, se anche Belpasso vincesse il ricorso, PIANO TAVOLA RIMARREBBE SENZA ALCUNA SOLUZIONE AMMINISTRATIVA

Che quello di Piano Tavola fosse un cibo ostico per i denti di tutti i politici che si sono susseguiti nei decenni scorsi si sapeva. Che questo potesse causare gli sconquassi politici attuali lo si poteva solo immaginare. Che però il problema rimanesse INSOLUTO, molti speravano che non succedesse. In uno degli ultimi consigli comunali, il capogruppo del Pd Giuseppe Aiello aveva indicato alcuni punti critici dell'attività amministrativa posta in essere dalla Giunta presieduta dal Sindaco Alfio Papale. Tra questi, l'ACCORPAMENTO PIANO TAVOLA. Soluzione uscita dal cilindro sei mesi fa in piena estate. Partorita dal Sindaco e da alcuni suoi collaboratori. Vice Sindaco contrari, anche alcuni consiglieri di maggioranza erano contrari. Ma i tempi stretti, si era nelle imminenze del responso del Cga sulla sospensiva del referendum autonmistico per Piano Tavola, indussero anche i componenti recalcitranti dell'attuale maggioranza ad abbassare la china alla volontà del capo dell'amministrazione. La "Grande Belpasso", costituita dal centro urbano e dalle sue periferie, era il sogno che il Sindaco ha cercato di infondere nei suoi collaboratori, ai suoi cittadini, e ai governanti dei Comuni di Misterbianco, Motta S.Anastasia e Camporotondo. Risultato? Fallimento a 360 gradi. A Misterbianco addirittura, ci ha informato il Presidente Buzzanca, "la stessa maggioranza si è astenuta". I consiglieri del Sindaco uscente Ninella Caruso si sono, in parte assentati, in parte astenuti ed, in parte, hanno votato si all'accorpamento. Ma troppo pochi per battere il no messo in atto dall'opposizione del Pd, cui si è unita la complicità "di parte dell'Mpa misterbianchese" (astenutasi dal voto).
A Belpasso, alcuni collaboratori del Sindaco hanno continuato a sostenere, malcelatamente, che l'accorpamento non era sostenibile, e che invece occorresse riconoscere una parvenza di autonomia, e che il dialogo con il comitato autonomistico fosse la strada maestra per risolvere la questione. L'Mpa locale, fino a pochi mesi fa guidata dal vice Sindaco Carlo Caputo, su questo argomento si è giocata la propria credibilità, il proprio elettorato, i propri rappresentanti e financo la permanenza in Giunta. La credibilità è crollata allorquando "il patto a tre" Papale-Caputo-Zitelli non riuscì a comporre il dissidio tra comitato autonomistico e tutela dell'integrità del territorio belpassese. Come conseguenza dell'emanazione del decreto Chinnici, venne meno, a questo punto, l'elettorato Mpa. Infatti Caputo, con i suoi più stretti collaboratori (Prastani, Campisi e Licandri), scelsero la strada dell'ammutinamento dal partito di Lombardo. E Zitelli ultimamente ha dichiarato di non essere più in maggioranza. Da una parte gli ex Mpa, dall'altra gli attuali lombardiani (Moschetto e Di Stefano), e dall'altra i tavolesi. Ciascuno per conto suo. La permanenza in Giunta è finita, come ulteriore conseguenza, quando Moschetto, lo scorso agosto, a nome dell'Mpa belpassese denunciava presunti inciuci tra "Papale e Caputo". E' il fallimento di una maggioranza appunto su tutti i fronti. Politico, amministrativo, e di consenso. Un aspetto ancora rimane in bilico, quello giudiziario. Da quest'ultimo punto di vista, se Belpasso riuscisse a salvarsi dallo strappo territoriale, lo dovrà ai propri legali, non ai propri politici. Perchè? Perchè la politica nel frattempo non solo non è riuscita a "prevenire una soluzione giudiziaria al problema", ma il fatto che la proposta accorpamento non sia stata recepita neanche dai Comuni coinvolti dalla vicenda autonomistica, la dice lunga sui "futuri rapporti tra centro e periferia". I problemi dei tavolesi, erano, sono, e rimarranno insoluti.
Ieri si è tenuta l'udienza, presso il Tribunale amministrativo regionale, sul merito del ricorso presentato contro il decreto di indizione del referendum tavolese. Presto ancora per sapere come finirà. Ricapitolando, ammettendo che il Tar accolga i ricorsi e bocci il referendum e tralasciando che il comitato autonomistico proporrà sicuro appello al Cga, cosa escogiteranno di nuovo i politici locali? Riusciranno a puntellare una strategia "politica" che fa acqua da tutte le parti? Se non l'hanno fatto quando la maggioranza era solida, riusciranno in questo momento in cui, dopo la fuga di cinque consiglieri verso l'opposizione, persino l'unico assessore del Pdl abbandona il sindaco?
Oggi, con gli strali della crisi economica attuale, i tavolesi non si illudano. La loro condizione non verrà migliorata. Belpasso non è in condizioni di elargire maggiori servizi di quel pochissimo che ha riservato in questi anni. Siamo in tempo di vacche magre, e lo spolpabile si è "avvermato" nell'attesa che la politica locale decidesse. Qualsiasi cosa. Se invece il Tar dovesse respingere il ricorso "bifronte" di Belpasso (Consiglio e Giunta, ognuno ne ha presenato uno: "abundant abundantis", avrebbe detto Totò), allora la gestione della res publica tavolese smetterà di essere un problema belpassese (ci penseranno i vari Zitelli, Famà, Ferreto, Rubuano, Giarrizzo, Tripoli...ecc...ecc...).
A quei politici locali che non avranno saputo risolvere la questione non rimarrà che cercare il coraggio per rimettere di nuovo la faccia fuori dal buco, e continuare a gridare "vota e fai votare
".

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martedì 24 gennaio 2012

Prc in PRESIDIO. Ragioni e responsabilità della protesta

Riceviamo una lettera dai giovani di Rifondazione comunista. Organizzano un PRESIDIO su "luci ed ombre" della protesta del c.d. Movimento dei Forconi. Si rivolge poi anche all'Amministrazione comunale, protagonista ultimamente di dibattiti consiliari (ancora senza sbocco) su tasse, riduzione emolumenti della politica e prospettive finanziarie del Comune. SABATO 28 GENNAIO dalle ore 10.30...alla VILLA COMUNALE "N.MARTOGLIO"

Comprendere le ragioni della protesta, scomporne specificità e peculiarità, indicarne precise responsabilità e colpe, analizzarne infine risoluzioni e possibili alternative alla manifestazioni del disagio: sono queste, in sintesi, le finalità che si prefissa di raggiungere il presidio organizzato dal Circolo della Rifondazione Comunista di Belpasso “R. Luxemburg” Sabato 28 gennaio presso la Villa Comunale.
Non possiamo che essere partecipi e vicini all’esasperazione e al disagio che sono costretti a subire i cittadini e i lavoratori dell’isola insieme alle loro famiglie. Tuttavia non riusciamo a capirne alcune modalità di renderli manifesti, quali gli atti intimidatori, costrittivi e coercitivi secondo sistemi para-mafiosi che ne hanno determinato un’imposizione piuttosto che la partecipazione, un contrasto piuttosto che il confronto, una passiva accettazione piuttosto che la solidarietà.
E non comprendiamo neppure a chi alla fine tale blocco è giovato, o meglio chi è stato danneggiato dal fermo dei trasporti, dalla chiusura forzata dei negozi, dal fermo dei mezzi di lavoro, dall’assalto ai beni di prima necessità come se ci si trovasse in clima di guerra atomica. E contro chi è stata rivolta la critica e la protesta e a chi additare precise responsabilità di questa crisi, di un’economia soffocata e in agonia, di una politica incapace e complice?
La spontaneità e la protesta quali obiettivi ha raggiunto al di là di quelli concreti e materiali quantitativamente valutati dalla conta dei danni? Ecco allora che il presidio mira essenzialmente ad analizzare una settimana estremamente complessa e variegata, un fluido di idee, persone, lavoratori, studenti e disoccupati che hanno sostenuto molto e, al tempo stesso, tutto, senza indicare precise colpe, responsabilità e soluzioni e dando l’immagine di proteggere e tutelare interessi specifici e particolari, senza una visione d’insieme che guardasse alla complessità dell’economia isolana e non alle specifiche esigenze di settore. Sostenere l’abbassamento delle accise sui carburanti o dei pedaggi autostradali significa di fatto conservare uno stato di fatto e di cose che si basa sul trasporto su gomma e non prevede possibili alternative; additare la Se.Ri.T. come l’unica responsabile del salasso tributario significa ignorare i termini delle convezioni concordate con ogni ente pubblico; sostenere l’agricoltura o la pesca siciliana significa soprattutto porre fine a una politica scellerata fatta di centri commerciali nelle mani di multinazionali straniere senza una prospettiva mirata alla valutazione del prodotto che da questa terra sembra nascere e soccombere alle logiche di mercato sostenendo lo sfruttamento e il precariato.
Ecco allora che l’analisi che desideriamo fare diviene certamente più complessa e mira essenzialmente a indicare il problema, i responsabili e le possibili soluzioni senza recare ulteriore danno ed esasperazione ad un equilibrio già incerto e precario, che combatte anch’esso ogni giorno col caro petrolio, con le cartelle esattoriali, con la forte volontà di essere il primo consumatore di ciò che produce!L’incontro di sabato guarda a una prospettiva molto più ampia e propone atti concreti ed evidenti da sottoporre all’attenzione della politica che, ingorda, avida, incapace, si fa inevitabilmente sopraffare da logiche di mercato senza proporre valide soluzioni e concrete alternative nell’interesse e nella salvaguardia di un’economia che è al tempo stesso società e lavoro.
Ci rivolgiamo quindi agli unici due interlocutori capaci di far fronte a questa situazione.Nell’attesa di un piano complesso e razionale di gestione dei trasporti sull’isola (che prediliga il trasporto su binario o per mare piuttosto che quello su gomma), al Governo Regionale chiediamo quindi di attuare l’art. 37 dello Statuto della Regione Siciliana (che di fatto ne determina già l’autonomia al di là di qualunque movimento o ispirazione separatista) in merito alla riscossione di tributi sul reddito di quelle imprese industriali e commerciali (fra cui le raffinerie) che hanno gli impianti sul territorio della Regione, in proporzione al reddito che gli impianti stessi realizzano sull’isola. Ciò determinerebbe due conseguenze sostanziali: la riscossione diretta di tributi da reinvestire sul territorio (antinquinamento, sovvenzioni, strutture e servizi) e un economico e morale risarcimento per l’impatto e danno ambientale che tali raffinerie determinano (si pensi all’area di Priolo, Gela e Milazzo).
E all’Amministrazione Comunale (così attenta a tutelare privilegi e gettoni di presenza mentre raccoglie somme in forma coatta sulle bollette elettriche per coprire la mala gestione della raccolta dei rifiuti) chiediamo:
1. di rivedere se non annullare le convenzioni siglate con gli Agenti di Riscossione in merito alle tasse comunali;
2. di provvedere ad una rateizzazione della tasse evase che incida sul capitale senza contare gli interessi applicati dalle agenzie di Riscossione;
3. di denunciare non solo l’applicazione esasperata di aggio e interessi di mora ai limiti dell’usura, ma soprattutto i metodi intimidatori con i quali si minacciano e si concretizzano ipoteche immobiliari/fondiarie e fermi amministrativi sui beni mobili a fronte anche di piccoli debiti con la pubblica amministrazione;
4. e invece di dedicarsi all’organizzazione di incontri e convegni sulla pesca sportiva, di preoccuparsi di organizzare i cosiddetti Mercati del Contadino (una proposta già presente nel programma del circolo in occasione dell’ultima tornata elettorale), favorendo il trasporto a km zero e il consumo interno di quei beni che il territorio produce attraverso il lavoro.Per questi motivi, il Circolo della Rifondazione Comunista “R. Luxemburg” di Belpasso sarà in piazza sabato 28 gennaio, perché se la ribellione nasce dal bisogno, essa ha bisogno di organizzazione e di prospettiva
!

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sabato 21 gennaio 2012

Rapisarda, fuori un altro (dalla maggioranza)

Affanno per il centro destra belpassese. Papale col fiatone, dopo le defezioni dell'Udc, dell'Mpa, adesso se ne va l'assessore del Popolo delle Libertà. Giovanni Rapisarda: "qui si improvvisa ogni giorno". Papale: "non ne so niente, gli parlerò"

"Navighiamo a vista, non c'è alcuna programmazione nell'azione politico-amministrativa della Giunta". Non ha più remore il giovane assessore in quota pdl, Giovanni Rapisarda, a denunciare il malcontento per una politica votata all'improvvisazione.
"Troppe volte ho subito critiche, rimarca Rapisarda, per colpe non mie e dovute solo allo stile emergenziale della gestione politico-amministrativa imposta a questa Giunta". Il bersaglio maggiore è il Sindaco Alfio Papale, "colpevole, secondo l'ex assessore, di aver improntato tutto su se stesso, "mancando non una fiducia diretta, ma sostanziale nei confronti di tutti i componenti della Giunta". Alfio Papale risponde a stretto giro di "non saperne nulla" e che prima di pronunciarsi vuole "interloquire con Rapisarda". Secondo il Sindaco l'atto lo ha colpito come un fulmine a ciel sereno, dato che "fino a ieri, riprende, abbiamo trascorso insieme la mattinata all'inaugurazione del tratto di strada di collegamento tra le scuole medie e la circonvallazione est". "A differenza del vice sindaco Carlo Caputo, tiene a sottolineare Rapisarda, io lo dico e lo faccio: mi dimetto e ho già protocollato agli uffici comunali stamattina". Più volte in passato si è sfiorata la rottura tra il vice sindaco e il primo cittadino, ma in un modo o nell'altro tutto si è ricomposto. La prima volta le "estreme conseguenze politiche", e la rinuncia alle deleghe erano condizionate alla soluzione della vicenda parcheggio di Borrello (leggi), mai risolta, ma senza che da ciò siano discese le conseguenze politiche ventilate. La seconda volta per il caso Piano Tavola, per il quale il Consigliere Turi Moschetto, alle mancate dimissioni, arrivò a ipotizzare "inciuci tra Sindaco e vice", peraltro sempre smentiti da entrambi (leggi). Anche l'assessore Nino Campisi (leggi) ha posteggiato una lettera di dimissioni presso la scrivania del Sindaco lo scorso giugno dopo la firma del decreto autonomistico, eppure, così come ha dichiarato recentemente sempre Moschetto, "rimane ancora in carica". Rapisarda, che abbiamo sentito in mattinata, appena protocollate le dimissioni, ha tenuto a sottolineare di dover "ringraziare il consigliere Moreno Pecorino per il passo indietro di due anni fa quando rinunciò alla nomina assessoriale". Quindi nulla di prestabilito. Nulla di programmato. Di solito in questi casi si dice: "fa parte della turnazione, il cosiddetto turn-over politico". Stavola si tratta di una vera e propria falla non solo all'interno del Pdl locale, ma addirittura di un aggravamento della situazione politica della maggioranza. La scorsa estate infatti già l'Udc di Pippo Vasta e l'Mpa di Moschetto e Giuseppe Di Stefano avevano mollato la compagine di centro destra guidata da Alfio Papale. Ultimamente poi, Franco Zitelli e Antonino Famà hanno dichiarato di non voler stare più in maggioranza, transitando nelle rimpinguate file dell'opposizione alle quali non sembra manco vero..."troppa razzia Sant'Antonio!". Il Consiglio comunale infatti da un rapporto di 18 a 2, a favore della maggioranza si trova in uno stato di 13 a 7. E chissà cosa succederà adesso?! L'assessore Rapisarda ci ha voluto ricordare i suoi momenti di maggiore soddisfazione politica quando ha fatto "approvare all'unanimità il bilancio del 2010, quando ha disposto l'acquisto del nuovo parco auto o per la gestione del cimitero, da molti apprezzata". In passato l'assessore è stato oggetto di critica anche da parte di alcuni consiglieri, come quella di Sebastiano Sinitò che un anno fa gli rinfacciava "una gestione pessima della programmazione economica del Comune" (leggi). Per non dimenticare che quando gli chiedemmo di indicarci un dato chiaro sul tasso di raccolta differenziata operata dai Belpassesi, ci stupì la risposta: "francamente non lo so". Di certo peraltro è che tutta la critica che Giovanni Rapisarda rivolge all'azione amministrativa dell'attuale squadra politica, era già stata anticipata in passato da altri. Come dimenticare le dichiarazioni di Caputo che due anni fa criticava il Presidente del Consiglio comunale, Nino Rapisarda, accusato di "gestire i lavori consiliari come fosse in una masseria" (leggi); o quando l'attuale assessore Giovanni Pulvirenti, ebbe a denunciare che "in Giunta non ci parliamo, tra noi non discutiamo di progetti". O quando sempre il vice sindaco criticava, tra le altre amministrazioni, anche quella attuale "per aver gestito la vicenda Piano Tavola in via emergenziale e non programmaticamente". Tanto che tra i casi che Rapisarda ricollega ad un'attività politica "in continua emergenza" si rifà proprio al parcheggio di Borrello e Piano Tavola. "La politica dovrebbe essere ricondotta ai veri problemi ha concluso Rapisarda". Noi ricordiamo anche quando due anni fa ci comunicò di "essere pronto a rottamare la vecchia politica belpassese (leggi), sull'esempio fiorentino". Allora non ci disse chi tra i "vecchi" politici locali bisognasse rottamare...oggi nonostante le sue dimissioni, rimarremo con questo dubbio. La diagnosi per Belpasso, a sentire le dichiarazioni dei protagnisti citati sopra, era, ed è nota a tutti. La terapia
?

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in Consiglio comunale..."TEMPERATURA A -3 (gradi)"

CONSIGLIO COMUNALE 19 GENNAIO. Ass.Rapisarda dimesso, dibattito rinviato. varie interrogazioni. momento di sospensione in solidarietà della protesta dei forconi. Sinitò...verso l'assessorato al bilancio? APPROVATO PIANO DI RIPARTO DEBITO VERSO REGIONE

- 21.21. VASTA. proposta di sospendere i lavori in solidarietà della protesta in atto in questi giorni anche a Belpasso. prendo atto che l'assessore Caputo non è solidale.
- 21.22. GIOVANNI RAPISARDA SI è DIMESSO. è pervenuta una lettera in Consiglio comunale.
-21.24. Il presidente Nino Rapisarda propone di farlo intervenire nel prossimo consiglio comunale in merito alle sue dimissioni.
-21.25. MOSCHETTO. sarebbe stato opportuno che l'assessore venisse a spiegare le sue dimissioni. nella lettera ufficiale fa riferimento a "motivi politici e personali". i "personali" non mi interessano. i "politici" si.
- 21.26. DI STEFANO G. Esprimo solidarietà verso gli autotrasportatori che protestano, ma avendo saputo che ci sono problemi che ci sono dei problemi a Belpasso come in altri comuni anche per circolare liberamente, volevo chiedere al sindaco e al vice cosa possiamo fare per tutelare i cittadini, i quali, anche favorevoli, vorrebbero essere lasciati liberi di circolare. a Belpasso, nella zona del cimitero c'era l'assembramento ma senza forze dell'ordine.
vorrei inoltre che ci fosse una verifica politica, viste le dimissioni dell'assessore.
-21.30. ZITELLI. faccio interrogazione in merito alla linea telefonica di palazzolo e giaconia. sono quartieri abbandonati a loro stessi per questo motivo. ogni settimana, dopo le rituali riattivazioni, vengono di nuovo staccate.
un'interrogazione invece per il fermo totale dell'imprenditoria, agricoltori ecc... stamattina siamo arrivati al punto che non si può camminare a paternò. ieri il mio furgone è stato fermato e trattenuto. ci stiamo stancando, perchè non abbiamo più possibilità di lavorare. chiedo che il comune dimostri solidarietà a chi sta facendo sciopero, perchè lo stanno facendo per tutti noi.
-21.35. LICANDRI. non entro nelle analisi politiche perchè occorre tempo per capire come stanno le cose, anche all'interno dell'esecutivo. rivolgo allora una interrogazione consiliare a sindaco e vicesindaco. a me è sfuggito il perchè il comune di belpasso...sulla manifestazione del PRESEPE PIù BELLO era a pagamento l'entrata. è una bella manifestazione, ma è finanziata dal comune. e se è utilizzata come autofinanziamento, non riesco a trovare una chiara e valida chiave di lettura. perchè pagare un ingresso? inoltre sull'aspetto organizzativo io non so come venivano distribuite le somme per i partecipanti. non conosco questa parte però vorrei sapere come si è svolto questo concorso. sono disponibile anche ad una risposta scritta con tranquillità.
-21.39. SINITò. Grazie per la solidarietà dell'altra sera.
ne approfitto che c'è il sindaco, abbiamo i nosti asessori , c'è una specie di moria che li colpisce. prima eravamo arrivati a tre. sicuramente avrà avuto le sue buone motivazioni a dimettersi. sicuramente si dimetterà, lo farà. E QUINDI SIAMO A MENO TRE. (>Moschetto: in che senso??)...Sinitò: come temperatura. il consigliere moschetto era così preoccupato dei numeri della maggioranza. LA MAGGIORANZA è COESA. il problema è della minoranza che non ha numeri. la maggioranza ha i numeri e tiene. è possibile solo migliorare.
approfittando dell'assenza degli assessori, il consiglio, la sua maggioranza è meglio che si organizzi con il bilancio. rispetto ad altri paesi, qui a belpasso, si sta sperimentando il BILANCIO CONDIVISO. lo fa consiglio, e lo approva. (risolini tra consiglieri). è un atto di democrazia.
Sindaco, il piano triennale deve essere approvato. non ci sono scuse. perchè la situazione è abbastanza grave. fate quanto prima. non avventuriamoci in rinnovi pazzeschi e stiamo molto attenti sulle spese. anche sull'organizzazione....(Caputo: non siorganizzerà nulla). Sinitò: non ci possiamo permettere di organizzare nulla, manco per carnevale, grazie assessore.
-21.46. AIELLO. invito il sindaco a nominare SINITò a nominare assessore al bilancio. perchè non soporto più che sia un consigliere comunale a predisporre il bilancio, da sè. il ricordo di questa maggioranza mi porta al novembre 2011 in cui al governo berlusconi in cui non si poteva assentare nemmeno un deputato. quindi invito Sinitò a misurarsi nelle sue dichiarazioni.
problema politico. una volta si criticava Spina e Drago. mi riporto a quegli anni bui di amministrazione pubblica, in cui erao rimasti solo due assessori, allora anche voi dovete avere un nuovo slancio amministrativo. la giunta si deve rimpinguare di nuove enbergie. NON PUò LAVORARE SOLO CAPUTO PER TUTI NOI. non voglio offendere alfio papale, ma ramo secco era saro spina e ramo secco è alfio papale, nel senso CHE NON SI POSSONO CANDIDARE.
- 21.50. GUGLIELMINO. c'è un problema a Borrello. qualcuno ha pensato bene di impiantare bottega sia in via fiume e in piazza a borrello. non so se si paga il suolo pubblico. e tra l'altro, non avendoservizi pubblci da poter utilizzare utilizzano gli spazi pubblici.
- 21.51. VASTA. NEl villaggio del pino sovente incendiano copertoni, invito il sindaco ad attenzionare questi fatti.
- 21.52. DI STEFANO G. vorrei ringraziare Sinitò sulla coesione e la forza della maggioranza. QUESTO MI FA STAR BENE. avrermo un governo forte. Lui ci spiega sempre ttto suciò che riguarda il bilancio e anche su cose che non riusciamo a capire. Pertanto quando diceva SIAMO A MENO TRE, a cosa si riferisce?
- 21.53. SAVA. vorrei innanzitutto darei un saluto all'assessore Rapisarda. ci manca il suo sorriso sornione. quando nel 2010, il consiglio approvò il bilancio all'unanimità, l'opposizione ha dimostratto maturità. lei, >Sinitò, deve smetterla con questa spocchia. se la maggioranza, come dice lei, è forte io lo posso solo sperare. l'assessore Rapisarda sicuramente sarà degnamente sostituito. ma, nell'interesse dei cittadini, se nella maggioranza c'è un malessere compreso la non costanza presenza degli assessori...l'altro giorno sulle determine di giunta ho verificato che molti assessori non firmano. Sindaco, scelga degli assessori che possano collaborare al meglio, forse meglio se donna. Ricostituitevi.
- 21.59. RAPISARDA. parola al sindaco e vice.
VICE SINDACO CAPUTO.
sul blocco stradale, abbiamo contrattato col comandante di prendere una presenza durante la manifestazione.
sulla verifica politica, la trovo impropria chiesta dall'opposizione.
linee telefoniche a palaxzzolo. i carabinieri sono stati allertati più di una volta. pensare di fare una videosorveglianza è praticamente impossivbile, cerchiamo una soluzione, insieme ai tecnici.
sul concorso dei presepi, e sull'euro che si chiedeva. ad organizzare sono gli scout, e non un privato qualunque. lo fanno per autofinanziamento. negli uffici c'è il programma dettagliato di tutta la manifestazione. Marchese è molto puntiglioso. (Sinitò e Licandri...basterebbe che fosse volontario). Caputo: una parte di quella somme sono riservate per un viaggio sorteggiato a jesolo. cmq faremo tesoro di queste indicazioni. queste manifestazioni, come anche il premio martoglio, non vivrebbero senza il contributo del comune. da oggi dobbiamo cominciare a pensare o a ridurre le spese o annullarne qualcuna. parlo per tutti. il premio martoglio, quest'anno mentre gli altri enti non hanno dato nulla, noi abbiamo aumentato, ed erano scontenti. l'ente dal punto di vista affronta un problema che quest'anno non si risolverà. a proposito quest'anno niente carnevale, se non due orette di feste ai bambini al circolo operai.
PAPALE. rispondo al carissimo amico mio Aiello, che mi invita sempre ad essere allegro. speravo che i giovani consiglieri avessero più verve e spirito di iniziativa. io alla sua età speravo sempre di confrontarmi con cavalli di razza. lei invece invita ad approfittare che ci sono i rami secchi. invece mi fa piacere che il consigliere sava mi elogia, ciò in contrasto con qualcuno che dice che alcuni assessori non hanno dimostrato capacità. hanno dato tutto ciò che potevano dare, compatibilmente con gli impegni professionali. non penso che un assessore possa vivere con 500-600 euro al mese. in contrapposizione con qualcuno che dice che la giunta è assente. non ci sono state defezioni. l'assessore ha deciso di optare più per la professione, che per la politica.
sugli ambulanti, la attenzioneremo.
sugli incendi, allerteremo con una denuncia i carabineiri.
-22.09. RAPISARDA. fine interrogaazioni. primo punto.
PIANO DI RIENTRO PER IL DEBITO ATO NEI CONFRONTI DELLA REGIONE SICILIA.
-22.15. MARTORANA. è un debito di 2mln 500 mila euro. dovremo riborsarlo in dieci anni. non li usciremo dalla tesoreria comunale, ci saranno detratti dalla tesoreria regionale in occasione dei trasferimenti dalla Regione. potremmo correre il rischio di una nomina commissariale.
-22.16. SAVA. questo ente non ha mai chiesto alla regione un prestito. è stata la regione ad imporlo. ora, noi non l'abbiamo chiesto, quindi se ci rifiutassimo di pagare cosa accadrebbe? su quale base legale il commissario potrebbe intervenire? e come faremo a rientrare per quelli che abbiamo anticipato.
MARTORANA. per quello che abbiamo incassato ciò dipende da quanto i cittadini pagano.
RAPISARDA. Parlare dei nostri crediti sull'ato non fa parte di questo punto. riportiamoci al punto.
MOSCHETTO. ma allora così stiamo accertando il debito.
SINITò. questo è un debito, pazienza. la regione ha anticipato questi soldi. ciò che noi possiamo dire per firmare questo ammortamento decennale, è che lo stiamo spalmando in dieci anni. la regione ci sta dicendo o lo paghiamo subito, o in dieci anni. allora, spalmandolo, non graveremo ulteriormente il comune di belpasso.
VOTO. APPROVATO
.

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mercoledì 18 gennaio 2012

Tu chiamale se vuoi..."indecisioni": OVVERO VIAGGIU 'I MUSTU

Respinta la mozione dell'opposizione: la maggioranza riconferma l'aumento dell'accise sull'energia elettrica. Confusione ancora su come rispondere alle esigenze di Bilancio: altre proposte, Aiello: "aumentiamo l'ICI"; Di Stefano G.: "aumentiamo l'IRPEF". Rapisarda: "se ne discuterà in futuro". Il dirigente Martorana: non possiamo fare a meno dell'aumento dell'energia elettrica. Sava: "come faranno gli anziani? L'energia è un bene di prima necessità". Rinviate le mozioni su "riduzione gettoni di presenza" e su "dimezzamento commissioni"

Mozione dell'opposizione ANNULLAMENTO DELL'AUMENTO MAGGIORAZIONE ENERGIA ELETTRICA. Sono presenti il Sindaco alfio papale e l'assessore Giovanni rapisarda.
- 21.02 VASTA. Legge la mozione. Allora votai anche io la maggiorazione (maggio scorso). Sinitò allora ci aveva promesso che si sarebbero pagati ogni due bollette, tre euro. Quindi in un anno 18 euro. Invece abbiamo visto che gli aumenti sono molto più elevati. Difficoltà maggiore per le fasce deboli. Vorrei che anche la maggioranza votasse la nostra mozione.
- 21. 06. DI STEFANO G. allora mi ero astenuto. adesso vorrei venga rivista perchè si tratta di una tassa iniqua. forse sarebbe utile aumentare l'aliquota irpef che è collegata ai redditi. cioè i redditi di chi può permettersi di pagare di più. propongo quindi di sostituire quell'aumento con questa proposta.
- 21.07. SINITO'. allora forse sono stato poco chiaro. Allora si è votato “euro 18, 58 per ogni 1000kw/h. e c’è scritto euro 20,40 per ogni 1000 kw/h per la seconda casa”. Certi consiglieri non si sono accorti che questo balezello è stato sempre pagato. Lo si può vedere anche sulle bollette di 15 anni fa. Noi abbiamo raddoppiato l’addizionale. Ciò non è iniquo perché lo Stato dice che le fasce sociali. Noi abbiamo previsto che chi consuma fino a 150 kw/h mese non paga alcuna maggiorazione. Per le fasce di consumo superiore invece la maggiorazione viene applicata. Oggi l’enel all’emissione della fattura fa un versamento alle casse dello stato. Secondo le disposizioni dell’autority le voci in bolletta devono essere specificate. Noi abbiamo maggiorato la parte di addizionale che riguardava il comune, secondo la previsione dello stato. La sofferenza maggiore ce l’hanno le attività commerciali, gli usi non domestici. noi di tutto ciò prendiamo circa 600 mila euro l'anno. in quell'aumento tra parentesi c'era scritto che servivano ad ammortizzare le problematiche della tia. solo per questi motivi. per questo motivo abbiamo potuto pretendere dall'ato la diminuzione della cifra da pagare per il conferimento in discarica. abbiamo garantito di coprire i 200.ooo euro con queste maggiorazioni. io penso che se una famiglia media consuma 3.000-3.5000 kw/h, gli verrà applicato tra cinquanta e settanta euro...questa cifra è da dividere per 12 mesi. quella, secondo me è stata una manovra giusta, perchè ciascunmo contribuirà in base al consumo.
- 21.20 . ZITELLI. sono molto rammaricato. è stato mio errore allora votare quella delibera. allora non parlammo di quanto sarebbe stato il consumo con precisione. se il comune spende di meno, evitiamo anche di tassare di più i cittadini, comprese le attività commerciali., così non possiamo andare. non tutti i comuni hanno imposto questa tassa. solo belpasso e pochi altri. se critichiamo Monti per le tasse anche noi bne abbiamo imposto due. ora come siamo stati bravi a imporle adesso dobbiamo revoicare quella delibera abusiva. atrimenti metteremo i manifesti sui muri.
- 21.24. SAVA. purtroppo, pur ringraziando Sinitò per la chiarezza, devo dire delle cose. si lamentano molti pensionati. ora, se l'aumento non doveva colpire le fasce deboli, allora vuol dire che non è così. l'aumento non è equo perchè non si basa sul reale consumo di un pensionato, ma su quello presunto. Sinitò...chiede di parlare...(Rapisarda: dopo). continua Sava. le imprese non possono far quadrare sempre e comunque i conti con questi aumenti. allora dissi che sarei stato favorevole che l'aumento doveva essere una tassa di scopo. la riduzione della tia non l'ha fatta la maggioranza, come ha scritto qualche giornale. ANCHE NOI L'0ABBIAMO VOTATA QUELLA RIDUZIONE. ora sono convinto che anche l'aumento dell'energia eletrica va riportata allo stato precedente. Sono stato chiamato anche da un avvocato proprio a causa di questo aumento. Molte spese potrebbero essere ridotte, non parlo di consulenze e feste. sulle seconde case anche qui l'aumento è insostenibile. stiamo tartassando i cittadini. visto che questo aumento l'abbiamo utilizzato per la tia, e siamo riusciti a ridurre la tia, allora annulliamo quell'aumento. UN NOSTRO CONCITTADINO SI è SUICIDATO. HA LICENZIATO I SUOI TRE COLLABORATORI E SI è SUICIDATO.
- 21.33. MOSCHETTO. Questa notizia porta turbamento. e fa aumentare il dubbio su l'accise sull'energia elettrica. Sinitò diceva che le classi più povere pagheranno di meno, ma pagheranno. E pagheranno di più le imprese, le piccole imprese che hanno 4, 5, 10 operai che domani diventeranno un onere molto forte e prima o poi saranno portati ad essere licenziati. Voglio difendere qui le imprese, e gli operai. io voterò a favore della revoca della delibera.
- 21.36. PREZZAVENTO. ho ascoltato i colleghi precedenti. nessuno di noi è favorevole a istituire nuove tasse. non è bello vedere che il comune di belpasso ha emesso una nuova tassa. se facciamo un'analisi del problema, come ha spiegato sinitò, una famiglia media spiega 55 euro in più, che spalmati in 12 mesi fanno intorno ai 4-5 euro. uan settimana fa belpasso è uscito pure sul giornale per aver ridotto la tia. non è bello? siamo addivenuti a questa decisione ma abbiamo detto pure che potevamo permettercelo perchè questi soldi provenivano dalle accise sull'enel. ma nel frattempo risparmieremo sulla tia. allora avevamo anche3 il pericolo dello sforamento del patto di stabilità, così ora io chiedo che intervenga il dirigente Martorana, che ci può chiarire se questo annullamento possa non farci rischiare il patto di stabilità. se così fosse io sarei il primo ad annullare quella delibera. chiedo l'intervento di Martorana.
- 21. 44. PRASTANI. La volta socrsa ho votato favorevolmente per l'aumento. e non l'ho fatto perchè non sapevo se o quanto fosee l'aumento, ma perchè l'ho reputato necessario. io forse qua dentro pago più di tutti questa accise. dovrei essere contrario. ma io quando sono qui, mi prendo carico dei problemi che ci sono qui dentro, spogliandomi dei miei interessi. ma penso cmq che se il bilancio è in certe condizioni, allora...occorre trovare delle risorse. nessuno di noi è d'accordo a mettere tasse. quando scendo da qui, incontro i miei amici cittadini che mi accusano di aver aumentato le tasse. ma quella tassa è stata giusta, nonostante le tasse non siano mai eque, ma forse questa lo è. Dire di aumentare l'irpef...a Belpasso lo stipendio medio è di 500 euro al mese...si pensi all'evasione che c'è. quindi l'addizionale irpef è iniqua. l'accise era l'unica soluzione. perchè la pagano tutti, e non soltanto alcuni. comprese le aziende, che però scaricano le fatture. io mi soffermerei su un altro punbto. il comune incasserà i 700 mila euro, ma allora dobbiamo impegnarci a tagliare dal bilancio almeno 700 mila euro. dobbiamo cercare di tagliare ma non in maniera populistica. io ci tengo che questo comune sia in salute, il contributo deve essere dato da tutti, e non sol oda quelli che dichiarano i propri redditi.
- 21.51. condivido il discorso dei colleghi dell'opposizione. non quello dei consiglieri di maggioranza. se una politica parte da giustizia sociale ed equità, allora bene verrà l'imu per differenziare l'ici per la seconda casa. per portare tutto anche al 7 o l'8 per mielle. sull'addizionale irpef non posso essere d'accordo, perchè non tutti dichiarano. sull'accise dell'enel confermo la mia firma volta ad annullare l'aumento. io ho contyezza che il patto di stabilità, finchè c'è piano tavola, non sarà sforato. non abbiamo messo l'accise per salvare il bilancio comunale. Anche io mi spoglio, come prastani, della mia professione, dico di AUMENTARE L'ICI e eliminare l'aumento energia elettrifca.
- 21.55. FAMA'. c'è stata cattiva informazione. perchè l'aumento c'è stato per delle esigenze.
- 21-.56. LICANDRI. ho ribattezzato il consiglio comunale come "il consiglio della vendetta". è un consiglio dovuto a motivazioni personali. non mi riferisco a colleghi in particolare. e non all'opposizione. credo che ogni consiliere abbia valide motivazioni però credo che si possa impiegare il propriuo tempo per presentare punti all'odg per avere un impatto immediato. noi abbiamo due vesti. quello di tutelare il cittadino, ma anche quello di guardare gli interessi dell'amministrazione che ridistruibuisce opportunità e servizi. io sono per confermare l'accise. ma credo che nell'ottica del federalismo fiscale, l'amministrazione debba trovare la strada per fare cassa. questa tassa si basa sui consumi e non sugli averi. noi non esercitiamo nessuna "violenza econmica" sui cittasdini per le feste. dobbiamo pescare i veri evasori fiscali. ad esempio su costruzioni abusive o tasse evase. io confermo il voto di allora. mi rammarico dell'opinione dei consiglieri che tornano sui propri passi. il fatto che siano tutti consiglieri passati all'opposizione mi fa pensare.
- 22.01. RAPISARDA N. sono contrario a votare uan tale mozione, senza pareri tecnici, dei revisori ad esempio. quindi il mnio voto è contrario. vorrei riprendere questo punto quando saremo in procinto a votare l'aliquota sulla prima seconda casa. vorrei sentire un parere tecnico, quello del ragioniere Martorana.
-22.04. MARTORANA. DIRIGENTE ECO-FIN COMUNE.
l'accise come detto da tutti è il frutto del federalismmo fiscale, L.42 del 2009 che ha delegato funzioni finanziarie ai Comuni, vista la riduazione di trasferimenti. abbiamo tagliato settecento mila euro di spese e in compenso ci hanno dato la possibilità di aumentare l'accise, per indirizzarla alla spazzatura. quest'anno l'intervento dello stato è maggiore, DOVREMO TAGLIARE 1 MILIONE 3000 MILA EURO. quest'anno ci dàanno la possibilità di aumentare l'IRPEF. quest'anno ci danno l'opportunità di aumentare l'irpef dall'02% all'0,8%, se vogliamo togliere l'accise. quando noi prepariamo il bilancio ci tremano i polsi perchè ogni anno per undici mesi non abbiamo la sicurezza del patto di stabilità. quest'anno dovremmo muoverci per l'IMU. a tariffa normale L'AUMENTO VA NELLE CASSE DELLO STATO. CHE CI RESTITUISCE IL 50% DA CUI CI DECURTA I TRASFERIMENTI, CHE DOVREMMO RIMPINGUARE CON L'IMU. tutto ciò sulla prima casa. ancora però questi conteggi non sono pronti. SULLA REVOCA, IL MIO PARERE è SFAVOREVOLE, PERCHè IO LA GARANZIA DI TRANQUILLITà AL PROSSIMO 15 DICEMBRE NON CE L'HO. non so se riusciremo a coprire questo eventuale ammanco di ulteriore 300 mila euro.
- 22.11. PREZZAVENTO. quanto dice l'ing martorana conforta la mia opinione. invito i consiglieri a non votare la revoca.
- 22.13 SAVA. apprezzo l'intervbento del ragioniere generale. l'energia è un bene di prima necessità e noi lo stiamo rendendo costosissimo. mettiamolo sui beni di lusso, sulle seconde case, ma sull'energia elettrica no. dobbiamo esentare allora le fasce più deboli, come i pensionati. non la utilizzeremo strumentalmente, non saròà così.
- 22.16. TOMASELLO. Dobbiamo costituire un ufficio per vedere l'evasione. dobbiamo farlo immediatamente questo ufficio, con un bando pubblico, si prendano giovani. se non lo facciamo, falliremo.
- 22.17. DI STEFANO S. Sicuramente nessuno di noi è contento di pagare le tasse. i servizi ai cittadini significa anche la solidarietà sociale.
- 22.19. DI STEFANO G. aver sentito Martorana fa capire che questa tassa serve al Comune. però questa tassa non colpisce chi consuma di più, non fa riferimento al reddito. avrei dato parere favorevole.
VOTO sulla mozione: annullamento aumento accise energia elettrica. 7 FAVOREVOLI, 12 CONTRARI. MOZIONE RIGETTATA.
SINDACO PAPALE. La volta scorsa Aiello mi aveva fatto pressione sulla proposta di accorpamento presso i comuni di Misterbianco e Camporotondo, l'ho fatto. (Aiello: ma non è stata inserita all'odg).
PROSSIMO PUNTO: TAGLI SUI GETTONI DI PRESENZA.
- ore 22.25. MOSCHETTO. Già un mese fa ho presentato questa proposta di mozione: ELIMINARE O DIMEZZARE I GETTONI DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI COMUNALI, che corrisponde a 150 mila euro annuali, che possono essere destinati ai servizi per i cittadini. Questa mozione ha una valenza politica. Dimostrare ai cittadini che stiamo qua a deliberare a favore di tutti i belpassesi, abbassandoci il compenso. Nello specifico propongo che i gettoni di presenza vengano dimezzati e la relativa cifra messa a disposizione dei cittadini più bisognosi o delle associazioni, ad es per la Misericordia. Mi risulta che il Consigliere Sinitò stava facendo anche lui una proposta sulla diminuzione delle commissioni. Stavamo discutendo di limare le nostre posizioni, ma non lo vedo. Possiamo anche continuare. (Rapisarda: ricordo che Sinitò si è assentato per il ricovero del fratello). Allora, Moschetto, propone di rinviare.
RAPISARDA. possiamo mettere ai voti di rinviare, come richiesto dal Consigliere Moschetto.
PREZZAVENTO. non è necessario rinviare i due punti. abbiamo colto il senso della mozione di Moschetto, così abbiamo presentato una nostra mozione di maggioranza. potremmo accorparle visto che la tematica è la stessa. il tutto per noi potrebbe essere votato e trasferito alla commissione regolamenti, e discutere assieme.
RAPISARDA. il punto è maturo per essere votato.
MOSCHETTO. possiamo sospendere 5 minuti.
SAVA. Io avrei tante altre proposte da fare. il compenso all'amministratore è un rimborso. considerata la proposta di Moschetto, propongo che anzichè dimezzare le commissioni, SI RICADREBBE IN UN ALTRO ERRORE SE SI AUMENTASSSERO I COMPONENTI DELLE COMMISSIONI. TOGLIAMO I GETTONI DI PRESENZA QUANDO SI FANNO LE COMMISSIONI. CREDO CHE RIUSCIREMO A VIVERFE CON QUANTO PRENDIAMO COME CONSIGLIERE COMUNALE. le commissioni dovranno svolgersi fuori dagli orari lavorativi, per evitare di corrispondere i compensi per chi si assenta da lavoro. Questo è quanto io chiedo. se vogliamo rinviarla, allora aggiungo quest'altra mozione.
PRASTANI. Desidero che il consigliere moschetto visto che è propenso a trovare uan soluzione e non cadere nel populismo. di ciò gli do atto. noi non siamo la stessa cosa dei nostri amici/nemici parlamentari che, oltre alle indennità, hanno moltissimi privilegi. la proposta di Sava è da valutare. i cittadini vogliono che IL LAVORO CHE FACCIAMO SIA PROFICUO. ne possiamo parlare e trovare una soluzione per ridurre le spese.
RAPISARDA. io sospenderei il consiglio. riprenderàò tra cinque minuti.
RIPRESO IL CONSIGLIO. SI VOTA IL RINVIO.
MOCHETTO. chiedo che il consiglio si rinvii. chiedo che la proposta venga votata. consiglio RINVIATO
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mercoledì 11 gennaio 2012

Se il "Consiglio" fosse un gambero...c'era pure la Giunta!

Aiello usa i guanti di velluto con Papale, Vasta propone di annullare l'aumento delle tasse approvato sei mesi fa, ops! Di Stefano S: Sindaco, i lavori al teatro non sono adeguati. Sava: il Comune citato per danni...e non saperlo. Licandri: "una strana viabilità". Accorpamento...14 giorni all'impatto, ma senza "memorie"

-ore 20.20. ancora niente consiglio comunale. i componenti della maggioranza sono riuniti, per i fatti loro, in riunione di maggioranza (Consiglio previsto per le 19 - unici presenti tra i banchi: Sava, Aiello, Licandri, Vasta, Famà).
-ore 20.35. Rapisarda inizia l'appello
- ore 20.37. Raspisarda propone di rinviare lo spazio per le interrogazioni poichè Presidente e vice presidente hanno impegni improrogabili. Ma le interrogazioni appaiono numerose, pertanto si da il via alle stesse.
-ore 20.38. LICANDRI. VIABILITà. Le scelte che vengono fatte sembrano alquanto improprie e strane. Chiedo quale sia il motivo per cui ad es. nella zona centrale in via Roma, dove ci sono nuovoi e molti divieti che impediscono l'arrivo in via roma. espongo una lamentela relativamente al fatto che apprendo per caso su serate al teatro comunale o su altre serate con premiazioni. Questo problema più consiglieri lo hanno posto. Io pregherei l'amministrazione e gli uffici a fare uno sforzo per comunicare ai consiglieri queste serate ricreative e di partecipazione popolare e invito il Presidente nino Rapisarda a individuare un quadro chiaro dei vari settori e le relative deleghe.
- ore 20.42. SAVA. di fropnte alla vecchia caserma dell'arma c'è una voragine. evitiamo di incorrere in risarcimenti per incidenti.ho chiesto tutta la documentazione sulla notte bianca e mi riservo di porre le mie osservazioni.so che è stato depositato un ATTO DI CITAZIONE verso il comune, è già prevista persino una udienza e noi non ne sappiamo nulla.
-ore 20.44. VASTA. chiedo seduta straordinaria ed urgente del consiglio comunale (a me si associa il cons Zitelli) che abbia ad oggetto la REVOCA DELIBERA CONSILIARE SU maggiorazione dell'energia elettrica, annullamento con effetto immediato. Firmano pure Aiello, Sava, Famà, Giuseppe Di Stefano, Turi Moschetto. Mi era stato detto che l'aumento incideva intorno a 4-5 euro per bolletta. Io mi scuso con i cittadini per aver approvato quella maggiorazione, e intendo annullare quella delibera perchè mi sono reso conto che gli aumenti sono maggiori.La citazione di cui parla Sava, proviene dalla ditta Aragona che sta realizzando la palazzina sul luogo dove doveva sorgfere il parcheggio. prego anche io il presidente di avere copia di questa citazione.
- ore 20.49. SINITò SEBASTIANO. stasera approfitto della presenza della giunta al completo, che è un fatto raro. dico questo perchè la giunta deve pronunciarsi anche su tematiche importanti che attengono il consiglio comunale. non vogliamo togliere agli assessori la possibilità di condividere questi momenti. sempre approfittando della presenza di ttti gli assessori, vi ricordo che dobbiamo approntare in breve il piano delle opere triennale.sulla scia del consigliere moschetto, che diceva di annullare tutti i GETTONI DI PRESENZA dei consiglieri comunali, allora io ho pensato che se abbiamo dieci commissioni, le dimezziamo e così dimezziamo i gettoni di presenxa, siamo più proficui nel lavoro, dimezziamo anche i "funzionari" comunali. se questa proposta passa, cioè di ridurre le commissioni a 5, anzichè le attuali 10, ciò sarà possibile. Se voi siete d'accordo faccio la proposta e così assicuriamo anche la presenza sicura nella commissione. e poi DIAMO UN INPUT ALL'AMMINISTRAZIONE CHE DIECI FUNZIONARI SONO TROPPi.
- ore 20.55. DI STEFANO S. lavori di ristrutturazione del teatro comunale non sono stati fatti al meglio. ad esempio il sistema dei servizi igienici e le stesse poltrone. ci sono diversi problemi. direi di fare un controllo su questi lavori. e soprattutto mi pare che ci sono ancora in tribuna lavori da completare.
- ore. 20.57. AIELLO. mi alzo non a caso per celebrare la solennità di questo evento. riguardo al battibecco tra me e il sindaco di fine novembre, sono stato rimproverato di usare toni più pacati. io oggi ripropongo gli stessi argomenti a distanza di un mese e mezzo. e comincio dal PARCHEGGIO DI BORELLO. ringrazio il sindaco circa la nomina del geologo, quindi dell'ultimo atto che mancava affinch+è l'ing leonardi possa portare in consiglio la variante sul parcheggio. la ringrazio, anche se non è stato celere. e poco importa che lui abbia additato il consiglio comunale responsabilità per questi fatti. NOI SIAMO STATI DENUNCIATI, e non semplicemente citati. chiedo al sindaco di COMPRARE TUTTA L'AREA. ci prendiamo tutto ciò che c'è. e tutto ciò che ci sta attorno realizziamo ciò che vogliamo noi, bambinopoli piazza o qualsiasi altra cosa. quanto ci vuole a utilizzare 4 piani per utilizzarli come ufficio tecnico?? vincoliamo oppure l'area per fare una piazza con il nome di un borrellese illustre. Abbiamo una causa di fronte al Pretore e dobbiamo difenderci, anzichè presentarci poi là a RISARCIRE DANNI. Secondo me è sempre meglio cautelarsi, tanto che nominerò un mio avvocato a mia tutela proprio in vista di ciò.MEDORO. il 2012 mi ricorda che sono passati sei anni da quando sono stati dati 100.000 euro. finora solo il 27% è stato restituito.PIANO TAVOLA. l'argomento più importante. l'avvocato d'alessandro ha chiesto se qualcuno abbia da depositare memorie prima della prossima udienza del 25 gennaio. amplifico ciò riagganciandomi al sindaco....non sarebbe stata occasione ghiotta se avessimo inserito I DELIBERATI DEI 4 CONSIGLI COMUNALI SULL'ACCORPAMENTO? sono disponibile ad accompangare il sindaco anche lì dove il suo ingresso è ancor meno accorato, come a misterbianco. ma dobbiamo farlo subito, perchè il tar tra due settimane si pronunceeraà. cheido al sindaco di farsi perlustratore di un giro tra gli altre tre comuni. LUI CI AVEVA ASSICRATO che entro poco anche quei comuni avrebbero approvato l'accorpamento.
- ore 21.07. MOSCHETTO. TAGLI COMPENSI POLITICA BELPASSESE. HO PRESENTATO UNa proposta un mese fa. AVREI VOLUTO CHE QUELLA MOZIONE VENISSE VOTATA ALLORA. il presidente rapisarda mi disse che nelle immediatezze sarebbe stata organizzata una riunione per deliberare e propore una iniziativa condivisa. LEi, presidente, dice sempre "la prossima volta, quanto prima". ora per l'ultima volta chiedo veramente che LEI si impegni formalmente sulla questione convocando i capi gruppi, PRIMA DEL PROSSIMO CONSIGLIOC OMUNALE. altri menti io questa sera leggerò immediatamente la mozione e chiederò di votarla immediatamente. qualcuno ha pensato che io abbia voluto mettermi in mostra, la prego invece dsi non portarla alle lunghe.
- ore 21.10. TOMASELLO, chiedo ad Aiello responsabile sui regolamenti. vorrei che si risparmiasse sulle notifiche cartacee. ormai le email sappiamo leggerle tutte.poi sul parcheggio, sottolineo che i parcheggi sono molti quelli necessari.
- ore 21.12. DI STEFANO G. PIANO URBANISTICO COMMERCIALE. non è presente più nemmeno all'ordine del giorno. è stato sentito il consulente sono stati spesi i soldi, è stato completato nell'aprile del 2010 e non si riesce ad approvarlo, magari verrà rivisto, ma occorre trattare il punto. occorre creare le condizioni per creare nuovi posti di lavoro. Forse per dimenticanza oggi non c'è, vorrei che fosse messo al primo punto la prossima volta.poi vorrei una redistribuzione della composizione delle commissioni consiliari.ILLUMINAZIONE. a che punto l'illuminazione in particolare in contrada frumenti, dove non riesce a partire.
- ore 21.16. FAMA'. MOZIONE SUI CARTELLONI PUBBLICITARI. il comune disponga rilievo fotografico per verificare eventuali illegittimità.
RAPISARDA. io e la vice dobbiamo assentarci ma vi garantisco che anche io ho saputo dell'atto di citazione solo oggi.sulla riunione con i capi gruppo, ci riuniremo per discutere su gettoni di presenza e revisione commissioni.sul piano commerciale sarà al prossimo consiglio comunale l'unico punto da trattare. entro dieci giorni.Dopo un brevissimo dibattito sulla intenzione di Rapisarda di assentarsi, quest'ultimo ha deciso di rimanere.
PAPALE. ANCORA sul teatro comunale i lavori devono essere consegnati in maniera ufficiale. Vigilare non è necessario, ci stanno facendo una cortesia il fatto che venga usato, a rigore non potrebbe essere usato. ma i lavori saranno completati entro gennaio.sul parcheggio. ho adempiuto alla nomina del geologo. se aiello mi vuoile far compagnia, ben venga. motta ha già approvato., e misterbianco lo farà a breve.illuminazione in contrada frumenti. l'enel può fare ciò che vuole. l'impianto è stato fatto.sui cartelloni pubblicitari, mi riservo di verificare domani.
RAPISARDA rinuncia ad assentarsi e continua con il porimo punto su la TIA (approvato il regolamento da dodici della maggioranza)
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martedì 10 gennaio 2012

stasera 10 gennaio consiglio comunale, Tia innanzitutto

CLICCA QUI PER LEGGERE L'ODG. Tra parentesi è scomparso dopo mesi il punto sul "Piano urbanistico commerciale"

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domenica 8 gennaio 2012

Parcheggio di Borrello e Notte bianca, seduta consiliare al vetriolo

Botta e risposta su due temi roventi posti da un'opposizione rinvigorita da nuove "simpatie". 7 consiglieri chiedono al Sindaco di attivarsi per controllare eventuali illegittimità commesse nel caso parcheggio di Borrello. All'attenzione anche il contenuto del provvedimento ministeriale che ha destinato i fondi della "notte bianca" a concerti anzichè verso scopi sociali. Su Piano Tavola, intavolata una convergenza Caputo-Aiello, la proposta Papale di accorpamento si avvia ad un'evidente fallimento?

Tanta carne al fuoco durante le ultime due sedute del consiglio comunale. Il parcheggio di Borrello, la notte bianca, Piano Tavola e l'utilizzo dei gettoni di presenza dei Consiglieri stanno mettendo a dura prova l'apparente compattezza della maggioranza di Alfio Papale, e quella che sembrerebbe come ormai sicura candidatura dell'attuale Sindaco a deputato regionale. DopoGli antefatti: lo sfilacciamento estivo dell'Udc di Pippo Vasta, dell'Mpa di Turi Moschetto e Giuseppe Di Stefano, dell'altalena dei Consiglieri Franco Zitelli e Antonino Famà che, pur formalmente in maggioranza, sostanzialmente ne denunciano il malgoverno a piè sospinto. Il Pdl soffre in questo periodo continui distinguo e sganciamenti da parte di molti consiglieri. Se da una parte il Consigliere Sebastiano Sinitò, fuoriuscito dal Pdl appunto un anno e mezzo fa, definisce l'ultima programmazione economica dell'amministrazione comunale peggiore di quelle precedenti (che già aveva qualificato "pessime"), e il Consigliere Salvo Maugeri controfirma la richiesta-monito dell'opposizione rivolta al Sindaco affinchè si impegni a "vigilare sulla legittimità degli atti inerenti il parcheggio di Borrello", sebbene quest'ultimo abbia scaricato le responsabilità sui consiglieri comunali. Ha messo in allarme i pidiellini anche l'ultima dichiarazione del Consigliere Pdl Giuseppe Tomasello il quale ha fatto sapere di aver devoluto in beneficenza i propri gettoni di presenza al Convento "Casa della Carità" di Paternò. Sul tema aveva suscitato clamore la proposta del Consigliere Turi Moschetto (Mpa) il quale, nella seduta del 15 dicembre, aveva proposto di ridurre l'entità dei gettoni di presenza. Soprattutto gli ex mpa (Caputo, Prastani e Licandri), adesso "liberamente insieme", si sono pronunciati in rima ad una precedente trattazione dello stesso tema, quella dello scorso 18 ottobre, in occasione di una proposta simile avanzata dal Consigliere Giuseppe Di Stefano (Mpa), in cui il Consiglio espresse a maggioranza assoluta la contrarietà a devolvere i gettoni di presenza. Gli ex mpa declinarono in quanto la proposta era imposta sul piano emotivo, e forse troppo precipitosa, tanto che il Consigliere Salvo Licandri aveva chiesto al Consiglio di pronunciarsi "con calma con una proposta più corposa in futuro". Ad oggi nulla di ciò, vedremo se il Consigliere Moschetto riuscirà a convincere il Consiglio a deliberare in materia o se la questione, insieme ad altri punti importantissimi come il PIANO URBANISTICO COMMERCIALE, rimarrà al traino della penna ogni volta che il Presidente Rapisarda scriverà l'ordine del giorno delle sedute consiliari.
Riproduciamo qui di seguito il comunicato dell'addetto stampa del Comune sull'ultimo Consiglio comunale:
[Il Consiglio Comunale di Belpasso, presieduto da Nino Rapisarda, riunito nella prima seduta dell’anno lo scorso 4 Gennaio ha rinviato alla prossima riunione del 10 Gennaio l’approvazione della “Tariffa Integrata Ambientale (TIA2)” per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati agli urbani - annualità 2012 – A.T.O. CT3 – Approvazione Piano Tariffario 2012” e la discussione degli altri punti all’ordine del giorno.
Nel corso dell’Assemblea, invece, ha assunto predominanza nel dibattito la fase d’apertura dedicata alle interrogazioni.
Dagli scranni del Consiglio si sono elevate aspre critiche sulla realizzazione della cosiddetta “Notte Bianca” del 30 Dicembre 2011 in quanto, a detta del Consigliere Gaetano Sava (Pd), il contributo ministeriale con cui è stato finanziato l’evento poteva essere destinato ad altre iniziative, specie in un anno in cui sui cittadini si era gravato con imposte sui rifiuti o con l’introduzione di un’accisa sull’energia elettrica.
Nel corso dell’Assise Civica, inoltre, è stato presentato un documento a firma di ben 7 Consiglieri (Giuseppe Vasta, Antonino Famà, Gaetano Sava, Franco Zitelli, Salvatore Maugeri, Giuseppe Aiello e Giuseppe DiStefano) nel quale in merito alla questione “Parcheggio Borrello” si suggerisce 'al sindaco, in qualità di portatore di pubblico interesse, di attivarsi nelle sedi opportune per verificare la legittimità degli atti stipulati dal presidente pro-tempore dell’Opera Pia Notaro Signorelli La Piana e dal suo Consiglio d’Amministrazione ai sensi delle norme di legge'.
Puntuale è arrivata pure la risposta del primo cittadino, Alfio Papale: “Ritengo che l’operazione intrapresa dall’Opera Pia sia legittima nella sua interezza e per questo l’Ufficio Tecnico Comunale, senza chiedere parere a nessuno, ha rilasciato le opportune Concessioni Edilizie come previsto dalla legge. Strumentalizzando in passato tale questione s’è obbligato, tra l’altro, l’Amministrazione a sperperare denaro pubblico per incarichi esterni necessari a redigere un’apposita relazione geologica”
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lunedì 19 dicembre 2011

51% dei lettori: autonomia Piano Tavola, "colpa dei politici"

Il rischio concreto di autonomia di Piano Tavola ancora vivo. I lettori di Sciara ne sono consapevoli. La maggioranza assoluta addebita ai politici locali la responsabilità per la mancata soluzione del caso. 24 gennaio, udienza di fronte al Tar, per decidere del merito. La proposta accorpamento di Papale verso il fallimento?

Sei mesi fa, Sciara ha pubblicato sul Blog un sondaggio, interpellando i cittadini e chiedendo loro di esprimere un parere sulla condotta dei politici Belpassesi relativamente alla questione dell’autonomia di Piano Tavola. Alla domanda posta dalla Redazione su come "il caso Piano Tavola sia stato gestito dalla Politica belpassese", i lettori di Sciara non hanno dubbi: "è colpa dei politici belpassesi", iindicati come "i veri responsabili".
Prima però di analizzare i risultati del sondaggio è opportuno fare un riepilogo partendo dalle origini fino ai giorni nostri. Correva l’anno 1979, perché
la storia dell’autonomia di Piano Tavola ha radici tutt’altro che recenti. L’iter amministrativo, però, inizia soltanto nel 1998, quando la richiesta riguardante il progetto autonomistico, avanzata dagli abitanti di Piano Tavola, viene discussa ed accolta dalla provincia regionale di Catania. In quel frangente la strada verso il referendum è ancora lunga.
Alla fine dello scorso maggio, da Palermo, arriva un segnale preciso: Decreto Chinnici (leggi testo del decreto). L’assessore regionale ritiene che il referendum debba farsi e i titolari del diritto di voto siano gli abitanti Tavolesi unitamente ai cittadini di Camporotondo proprio perché, solo essi, sono considerati i portatori di un interesse qualificato. Il Comune di Belpasso è tenuto, però, ad organizzare l’indizione del Referendum.
Rispetto a quanto stabilito dalla regione, quali sono le reazioni dei politici Belpassesi? Per i Consiglieri firmatari dell’autonomia di Piano Tavola, l’emanazione del Decreto costituisce già un risultato incoraggiante ma non è detta l’ultima parola. Infatti, il Comune di Belpasso presenta al TAR il ricorso contro il Decreto Chinnici ritenuto illegittimo, chiede inoltre, in via cautelativa, la sospensione del Referendum da indire ai fini della costituzione del Comune di Piano Tavola. Il Tribunale amministrativo però, pronunciandosi solo sulla questione cautelativa, rigetta la richiesta di sospensiva. Al rifiuto del Tar di sospendere il referendum le parti ricorrenti (tutti i Comuni coinvolti, tranne Camporotondo) oppongono un appello al Consiglio di giustizia amministrativa. Il quale, sempre pronunciandosi sotto il profilo cautelare e non sul merito, dà esito positivo. Il Cga ha praticamente ribaltato la pronuncia del TAR : ad oggi il Referendum è sospeso. Si deve attendere la prossima pronuncia del Tar sul merito del ricorso che è attesa per il 24 gennaio del 2012.
Più volte sul caso Piano Tavola si sono poste "opinioni" alternative (anche all'interno della stessa Giunta Papale) su come risolvere la faccenda, e per il momento sembra che la strada dell'accorpamento abbia soppiantato le altre.
Vediamo come hanno risposto i cittadini Belpassesi e non al sondaggio. Il quesito era: "Il caso Piano Tavola come è stato gestito dalla Politica belpassese?"
Il 20% ha risposto che “i Piano Tavolesi hanno ragione da vendere”. Ciò significa che, secondo quanto risposto, la rivendicazione dell’autonomia Tavolese è legittima.
Il 15%, invece, reputa che “solo qualcuno si è impegnato seriamente”. Da questa risposta si deduce che, nell’immaginario collettivo, qualcuno ha operato per il perseguimento dell’interesse generale.
Il 7% pensa che “anche qualche Belpassese ha interesse all’autonomia di PT”. Quale sia la natura di quest’interesse non è dato saperlo, resta però il fatto che l’interpretazione plausibile potrebbe essere quella per cui qualche Belpassese è mosso da intenti "solidaristici".
Il 5% ritiene che la politica Belpassese “ha fatto tutto ciò che si potesse fare”. Risposta di chi crede che non possa ipotizzarsi un immobilismo da parte dei politici nella trattazione della questione dell’autonomia di Piano Tavola.
Il dato eclatante è che il 51% ha risposto: “Senza testa, i politici sono i veri responsabili”. La risposta porta a riflettere: Una larga maggioranza ha attribuito la responsabilità piena ai politici Belpassesi , facendo, tra l’altro, trapelare da essa un sentimento di sfiducia rispetto all’operato all’interno del Palazzo Comunale.
A tutto ciò si aggiunga che la proposta di accorpare tutto Piano Tavola al territorio di Belpasso, sebbene a parole avesse visto il consenso dei Comuni di Misterbianco e Motta S.Anastasia, al momento rimane inevasa dai rispettivi organi amministrativi. Falliimento? (leggi articolo su sospensione referendum)
Tirando le somme ed interpretando i risultati del sondaggio, i cittadini pensano che il Comune di Belpasso abbia agito come Ponzio Pilato? Qualunque sia la risposta, il sondaggio rappresenta solo un indagine di campione. Il punto è un altro: Quale sarà il contenuto della pronuncia del TAR?
L’appuntamento è a breve
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Alessandra Vasta

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domenica 4 dicembre 2011

Confcommercio Belpasso...al Sindaco: "vogliamo legalità"

"Parcheggi irregolari, disco orario "inapplicato", ridotto ad un "abbellimento del palo". Negozianti denunciano recrudescenza "rapine, scippi, e pericolo pizzo". Ambulanti abusivi ovunque, "inapplicata l'ordinanza del Sindaco Spina". Il Presidente Motta incontra i commercianti di Belpasso. "Aspettiamo, ancora, dopo un anno, il contributo del Comune per lo scorso Natale"

"Non vogliamo tornare a dieci anni fa". Alfio Motta, presidente della confcommercio di Belpasso, nello scorso incontro tenuto alla presenza di un gruppo di commercianti locali, ha espresso chiaramente quale possa essere il rischio per chi "tiene una porta aperta" all'interno dello scacchiere dell’Etna. Sono stati individuati , e dibattuti, i problemi principali, alla presenza di Orazio Valenti, il funzionario-delegato della Confcommercio. Sul tavolo la proposta ai partecipanti alla riunione: la redazione di una lettera da indirizzare al Sindaco Alfio Papale. Affinché risponda alle lagnanze e risolva i problemi dei negozianti di Belpasso. "Di tutti, come ha dichiarato Valenti, non solo dei soci confcommercio". I temi principali, subito delineati da Motta e Valenti, riguardano, innanzitutto, quello che è stato definito “un pericoloso deficit di legalità e sicurezza” per i belpassesi che, in generale, investono in un’attività economica. Sotto la lente di ingrandimento in mano al presidente Alfio Motta, rapine, scippi e aumento del fenomeno estorsivo starebbero assumendo un certo rilievo. “La mancanza di una videosorveglianza” è stata indicata come una delle cause. I sistemi di sorveglianza sono stati individuati come alcuni rimedi che, se venissero usati, potrebbero risolvere in parte i problemi di questa rinata attività delinquenziale. “Esistono fondi a carattere europeo”, ha ripetuto Motta, che permetterebbero di risolvere quanto meno l’emergenza dovuta al mancato monitoraggio del territorio, ed in particolare delle vie cittadine. In secondo luogo è sul fenomeno estorsivo che i rappresentanti di Confcommercio hanno lanciato un avviso ai presenti: “occorre essere consapevoli degli aiuti previsti dalla legge”. Valenti ha promesso che prossimamente questo tema sarà oggetto di un apposito incontro-dibattito. Al momento però il problema che sembra aver messo in moto l'attivismo dei commercianti confederati è stata "la mancanza di una regolamentazione effettiva dei parcheggi" nelle vie cittadine. Tra i circa quindici commercianti presenti, alcuni hanno evidenziato che “il Comune di Belpasso deve scegliere tra disco orario e strisce blu, ma occorre che agisca!”. “Il disco orario, ha denunciato Motta, è inapplicato, e nessuno lo fa rispettare". La terza questione affrontata riguarda la presenza costante ed illegale degli ambulanti abusivi lungo le arterie viarie principali. Secondo la ricostruzione del presidente “esiste già da dodici anni un’ordinanza, emanata dall’allora Amministrazione di Saro Spina e dall’Assessore Amico, che vieta agli ambulanti di stazionare sulle vie principali: via Roma, via Fiume e le due vie Vittorio Emanuele II e III”. Precisamente, il provvedimento sindacale prevederebbe la possibilità che gli ambulanti possano posizionarsi “soltanto nelle traverse, e mai lungo le strade citate”. Solo nella via Fiume, sempre ha dichiarato Motta, esisterebbero dei posti precisi da assegnare agli ambulanti. Di tutto ciò invece quotidianamente non vediamo nulla. Gli ambulanti si posizionano in maniera del tutto “inosservata” presso le vie principali, nelle piazze principali. Costituendo “un’inaccettabile caso di concorrenza sleale” nei confronti dei commercianti che pagano le tasse. Secondo l’ordinanza citata da Motta, inoltre, se le relative disposizioni venissero osservate, ed applicate dagli organi deputati a tal uopo, gli unici ambulanti che potrebbero stazionare nei posti previsti sarebbero “solo quelli muniti di apposita autorizzazione”. Adesso siamo in prossimità delle feste natalizie, ed i commercianti stanno discutendo se approntare o meno un’opera di abbellimento delle due strade principali del paese. L’anno scorso infatti i commercianti si sono tassati con una modica cifra impiantando circa settanta alberi illuminati lungo la via Roma e la Vittorio Emanuele III. “Quest’anno, ha concluso Motta, non sappiamo se lo rifaremo, anche perché aspettiamo ancora che il Comune ci assegni quel contributo che ci aveva promesso giusto per la realizzazione di quell’attività decorativa ad opera dei negozianti belpassesi, creata a beneficio dell'immagine di Belpasso”.

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sabato 3 dicembre 2011

CONSULTA GIOVANILE... era il 1998

Un lettore ci invia un link molto interessante. Nel 2000, Agostino Laudani (su "sottoshock") approntava una disamina delle varie proposte avanzate dai gruppi giovanili per costituire una "consulta giovanile". Veniamo così a sapere che agli atti consiliari, la Commissione Regolamenti (era il '98) approvò addirittura una proposta di Azione Giovani...

Riproduciamo qui di seguito il testo dell'articolo di Laudani, risalente al 2000.
Notiamo che molti di quei protagonisti, che allora erano diciottennni o poco più, oggi ricoprono, o l'hanno fatto per qualche tempo, il ruolo di consiglieri ed assessori. Ma il problema è rimasto insoluto. Niente Consulta giovanile, sia che a governare siano stati i "vecchi", sia che, come è dimostrato dalla lettera di Pensiero Libero (leggi la lettera), a farlo siano dei "giovani", ormai peraltro non più giovanissimi, che si sono adattati "ai tempi della politica". Azione giovani per prima riuscì a fare approvare una proposta di regolamento, nel 1998. Successivamente Rifondazione comunisti e Giovane Belpasso, che raccoglieva alcuni fuoriusciti ed espulsi della sezione giovanile dell'ex An, si accordarono per un'altra proposta statutaria. Ciò determinò l'arenarsi della questione in Consiglio comunale durante la sindacatura di centro sinistra retta da Saro Spina. Sono passati altri undici anni da allora e, nonostante i programmi elettorali declamassero l'impellenza di questo istituto di dialogo cittadino-giovanile-associativo, nulla è stato fatto. Ringraziamo "S.Rapisarda", per l'imbeccata.

"Quasi come fosse un fantasma che ogni tanto riappare sulle scene politiche belpassesi, la consulta giovanile torna ancora una volta a far discutere. Come possono i giovani avvicinarsi alla politica locale? Non è la prima volta che si affronta una tema simile, e già nel 1987, ai tempi del sindaco democristiano Santo Tomasello e dell'assessore Lorenzo Laudani, venne fatto un tentativo di istituire un organo pubblico composto da giovani: la "consulta giovanile" comunale di allora servì ad aprire il confronto e a avviare una serie di attività culturali, artistiche e sportive dedicate alle nuove generazioni; l'iniziativa, però, non ebbe seguito nel tempo. Tre anni fa, in coincidenza con le elezioni comunali, Azione Giovani, movimento giovanile riferito ad Alleanza Nazionale, nel lanciare il «Contratto con i giovani», inserì anche l'istituzione della Consulta giovanile, definendola come «una cerniera tra l'amministrazione e le organizzazioni giovanili". Nel 1998, dai banchi dell'opposizione, Azione Giovani presenta al Consiglio comunale addirittura una bozza di possibile statuto per la consulta. Il documento passa alla commissione consiliare Statuti e Regolamenti, presieduta da Daniele Motta. Dopo 20 giorni i giovani di Rifondazione Comunista, assieme al movimento "Giovane Belpasso", fanno giungere in consiglio comunale un'analoga proposta di statuto, contenente però differenti modalità di organizzazione della consulta giovanile. Le due proposte, tra loro in contrapposizione, causano imbarazzo all'interno della commissione consiliare, i cui componenti evitano di pronunciarsi per evitare scelte politiche che possano sembrare di parte. Le proposte vengono dichiarate in regola con la legge, e pertanto corredate dai necessari visti di legittimità da parte dei funzionari competenti. Ma la decisione finale viene rinviata al Consiglio comunale. Da allora (metà '98), nessuno ha più parlato di consulta giovanile, ovvero: tutto tace.
«La proposta di regolamento della consulta non è stata mai affrontata in aula dal Consiglio, anzi è stata addirittura eliminata dagli argomenti posti all'ordine del giorno»: a denunciare tale atteggiamento, mediante pubblici manifesti, è proprio Azione Giovani, che dice «di volersi ribellare a così tanta insensibilità» e pertanto chiede «una raccolta di firme per l'immediata trattazione e risoluzione della questione». Due giorni dopo, viene diffuso un volantino firmato dalla Sinistra Giovanile e da Rifondazione Comunista, in cui si ribadisce l'importanza della consulta, sostenendo infine che «questo strumento di aggregazione sociale prenderà il via nel più breve tempo possibile».
Sinistra e Destra unite per la consulta? Manca qualche dettaglio. Fonti non ufficiali riferiscono che circa un mese fa la Sinistra Giovanile invitò Azione Giovani, Rifondazione Comunista e Giovane Belpasso (movimento civico di centrodestra) ad aprire un tavolo di discussione per elaborare insieme una proposta definitiva di regolamento per la Consulta, da presentare in Consiglio per l'approvazione. Le parti interessate si dichiarano favorevoli. Senza che nessuno si sia accomodato in alcun tavolo di discussione, Azione Giovani scrive il manifesto e lo affigge nei muri della città. La Sinistra Giovanile e Rifondazione Comunista rispondono con un volantino dagli analoghi contenuti. Giovane Belpasso non viene coinvolta. L'ultima mossa la fa Azione Giovani che, con una lettera aperta, lancia un altro invito: «A tutti coloro che sentono e ritengono importante dover istituire la Consulta per i giovani belpassesi: sediamoci attorno ad un tavolo e, mettendo da parte vecchie proposte, ideologie e preconcetti, scriviamo un regolamento che vada bene a tutti e che possa essere votato all’unanimità in Consiglio Comunale, dimostrando grande senso di responsabilità e che, soprattutto, i problemi dei giovani non appartengono a schieramenti di partito ma sono, ahimè, patrimonio comune di tutti». Ovvero, un nobile tavolo di discussione: guarda caso, la stessa cosa che aveva proposto un mese fa la Sinistra Giovanile.
Belpasso aspetta ancora di vedere questi giovani impegnati in politica seduti attorno al famigerato tavolo di discussione. Lo immaginiamo proprio, e immaginiamo anche un dialogo sereno, che tra i giovani - a prescindere da qualsiasi appartenenza - può produrre grandi risultati. Siamo sicuri che questo, in tempi alquanto brevi, si verificherà. Altrimenti, qualcuno sarà indotto a sospettare che, anche tra i giovani, vada di moda il tipico "gioco delle parti" e che, mentre tutti dicono di volersi sedere attorno a un tavolo, forse nessuno vuole rinunciare al ruolo di capotavola.
Abbiamo ricevuto, l'11 dicembre, dai Giovani Comunisti e dalla Sinistra Giovanile, il seguente comunicato stampa, che riportiamo per intero. Ci incontreremo nei prossimi giorni con i rappresentanti dei citati partiti per approfondire meglio le vicende legate alla consulta giovanile.
La Sinistra Giovanile (Democratici di Sinistra) ed i Giovani Comunisti (Rifondazione Comunista) hanno presentato in data 29/11/2000 in Consiglio comunale la mozione relativa all'istituzione della consulta giovanile a Belpasso, allegandone lo statuto. In questa occasione il consigliere comunale Rosario Consoli (RC) illustrando la mozione al Consiglio comunale ha sottolineato che essa è il frutto della cooperazione tra i due gruppi politici firmatari. Con grande passione e partecipazione il segretario della Sinistra Giovanile Giuseppe Aiello e il coordinatore dei Giovani Comunisti Andrea Vitale hanno "lavorato" con sinergia, avendo come unico scopo quello di aprire una breccia nel mondo giovanile belpassese, convinti che soltanto partecipando attivamente, i giovani potranno divenire artefici del loro futuro. Sinistra Giovanile e Giovani Comunisti ribadiscono pertanto che la consulta debba essere gestita dai giovani, in piena libertà, senza preclusioni di sorta, senza imposizioni dall'alto, senza vincoli di appartenenza. Soltanto così i giovani diventeranno i protagonisti del loro presente nell'ambito della cultura, della politica e della società. Il Consiglio comunale, in data 15/12/2000, è chiamato a deliberare l'istituzione della consulta giovanile a Belpasso".

(Agostino Laudani, "sottoshock", 5 dicembre 2000 -http://web.tiscali.it/sottoshock/archivio/001205consulta/001205consulta.htm-)

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giovedì 1 dicembre 2011

La Consulta giovanile...un'altra incompiuta

L'associazione Pensiero Libero ci ha inoltrato una lettera indirizzata al Consiglio comunale di Belpasso. L'oggetto è una proposta, non realizzata, presente nel programma elettorale dell'Amministrazione Papale, che pure conta tra i suoi "eletti" una decina di giovani: la consulta giovanile

Prima di proporvi il testo della lettera di Pensiero Libero vi elenchiamo i punti programmatici illustrati nei progammi elettorali della compagine papaliana a partire dal 2002 fino al 2009 sul tema "giovani".
Nel 2002, il programma esponeva quanto segue: 1. "attuazione di un servizio di prevenzione attraverso strutture idonee che, con incontri culturali adeguati mirati alla prevenzione dell'uso di sostanza stupefacenti, portino i giovani ad occuparsi di attività sportive...ecc..."; 2. "recuperare tutte le iniziative fatte dalle precedenti amministrazioni per attuare una politica che veda come protagonisti autonomi le nuove generazioni consapevoli delle scelte culturali, economiche e sociali imposte dall'entrata in vigore dell'Euro e dal mercato globale". La Lista Giovane Belpasso-Fenicia nel 2001 poi proponeva: 1. Cineforum all'ex macello; 2. Cinema convenzionato per i giovani.
Nel programma 2007, successivamente ribadito nel 2009 si leggeva: "sarà attivata la 'Consulta giovanile', per costruire, a mezzo di appositi 'forum giovanili', un 'Progetto giovani' suddiviso in aree".
Di seguito il testo della lettera:


Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Vice Presidente del Consiglio Comunale
Ai Consiglieri comunali
Belpasso, 15 Novembre 2011
Lettera aperta al Presidente del Consiglio comunale di Belpasso, Antonino Rapisarda
Oggetto: Istituzione della consulta giovanile comunale
Caro Presidente,
noi dell' Associazione Pensiero Libero, fondata nel 2007 ed operante a Belpasso, con questa lettera intendiamo sottoporre all'attenzione sua e dell'intero civico consesso una questione, a noi seriamente cara, che riguarda l'istituzione della consulta giovanile comunale a Belpasso. A tal proposito ci permettiamo di rilevare come l'istituzione della sopra menzionata consulta rientrava all'interno del programma politico presentato all'attenzione del corpo elettorale belpassese per le elezioni amministrative del Giugno 2009 dell'allora candidato sindaco Alfio Papale, poi eletto all'interno della compagine di centro-destra, attualmente forza di maggioranza all'interno del consiglio comunale. Già nel programma varato, dalla compagine di centrodestra, in occasione delle elezioni amministrative del 2007 e presentato alla cittadinanza si poteva leggere, alla voce giovani, quanto segue: “sarà attivata la consulta giovanile, per costruire, a mezzo di appositi forum giovanili, un progetto-giovani suddiviso in aree di intervento”. La pur lapidaria e sintetica enunciazione programmatica di cui sopra mirava, a chiare lettere, a realizzare la nascita della consulta giovanile, anche a Belpasso. Ed, invece, con nostro vivo rammarico siamo costretti a registrare l'ennesimo parto abortito in tema di politiche giovanili e, cosa a nostro modesto avviso ancor più rammaricante, l'assoluto silenzio serbato sul tema in questione tra i banchi del civico consesso. Di quello stesso consiglio comunale di cui fanno parte molti giovani che, per genus, dovrebbero essere più attenti in tema di politiche giovanili. La nostra non è una vuota critica, ma un molto più costruttivo appello a voi consiglieri, molti dei quali di quella stessa maggioranza che presentò quel programma, a porgere l'attenzione su questa tematica. Noi crediamo che iun momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le problematiche che la riguardano sono molteplici e complesse, le Amministrazioni devono ritenere importante e fondamentale il momento di confronto, istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando così una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina. Noi intendiamo la consulta giovanile come luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico ove raccogliere, da un lato, sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al Consiglio Comunale e, dall'altro come momento di ricaduta delle iniziative nell'ambito in cui ogni organizzazione opera. Per questo motivo la Consulta Giovanile è il primo punto di riferimento dell'Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con la realtà giovanile organizzata. Pertanto per le sopra menzionate ragioni a cui si aggiunge, inevitabilmente, la constatazione che nei paesi viciniori la consulta giovanile esiste ed è attiva da anni, chiediamo al presidente del consiglio comunale ed al consiglio tutto di iniziare a trattare il tema sin dalle prossime riunioni consiliari così da valorizzare nel modo migliore le idee, i programmi e le iniziative della classe giovanile belpassese. Siamo sempre aperti e disponibili, qualora da parte vostra ce ne sia il desiderio, ad un aperto confronto sul tema. Nell'attesa di un vostro puntuale e positivo riscontro l'occasione è sempre gradita per porgere distinti saluti.
Associazione Pensiero Libero

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lunedì 28 novembre 2011

S.Lucia. "Bisogna riconsiderare la festa nello spirito anche della nostra epoca"

Ci scrive la Fondazione Carri di S.Lucia. Riportando l'organizzazione dell'evento-festa della Patrona belpassese. "Novità di quest'anno l'apertura dei Carri anche domenica 11 dicembre.Si inizierà sabato 10 dicembre con la "Fiera del dolce", il "Mercatino di S.Lucia", le Mostre dei Presepi, dell'Artigianato, di Pittura, di Fotografia e del culto di S.Lucia nel mondo"

Belpasso si appresta a vivere i giorni di santa Lucia.
I giorni canonici della festa, perlomeno, perchè in effetti, santa Lucia, inizia con i primi freddi d'autunno, quando le maestranze dei Quartieri cittadini si danno convegno – in gran segreto – per progettare e allestire i sontuosi Carri, le enormi macchine sceniche barocche che vengono presentati in piazza la sera del 12 dicembre.
Ma quest'anno la Fondazione dei Carri, che riunisce i quartieri storici di Belpasso ed organizza la manifestazione ha voluto lanciare, d'intesa con l'assessorato comunale agli eventi, una novità: l'apertura di due Carri per domenica 11 dicembre nel tardo pomeriggio.
"E' un modo per far fruire questa bellissima tradizione della religiosità popolare belpassese – dice Gianni De Luca, presidente della Fondazione – ad un pubblico sempre più vasto ( si pensa anche ai bambini ed agli anziani), ed a quanti possono usufruire solo della domenica per assistere a manifestazioni, sagre e quant'altro offre l'interland etneo.
Abbinata a questa novità si svolgerà una due giorni ricca di inizitive a partire da sabato 10 dicembre.
Prima fra tutte la "Fiera del dolce" con la degustazione di specialità e dolci tipici preparati dai maestri pasticceri belpassesi, con ricette tramandate dalla tradizione. Poi il "Mercatino di S.Lucia" a cura della Proloco, la "mostra degli artistici Presepi", curata dal gruppo scout Belpasso 1° che ormai è diventata un appuntamento stabile per il periodo natalizio, la "mostra artigiana" realizzata dal Circolo Operai, le inuiziative del Club Progressista.
Abbinata anche un mostra di pittura moderna, organizzata dall'associazione " La bottega dell'arte" in via 12^ Traversa n.104, ed una mostra sul culto di S.Lucia nel mondo curata dal Circolo S.Lucia.
"Un coordinamento della diverse iniziative, organizzate dai vari gruppi e associazioni locali con l'ausilio dell'amministrazione comunale – spiega Carlo Caputo, vice sindaco ed assessore agli eventi – per presentare degnamente quanto Belpasso può esprimere in questo periodo dell'anno, usufruendo del centro storico (tutto si svolgerà nelle piazze Duomo ed Umberto) cuore pulsante dei festeggiamenti patronali dei quali la manifestazione dei Carri ha un fascino tutto particolare".
Il Carro, ed il vario argomento trattato ogni anno, ha certamente un forte impatto emotivo con lo spettatore che ne segue le varie fasi di rappresentazione – le “spaccate” - ( ideate dall’indole creativa dei mastri attraverso fantasiosi marchingegni meccanici), fino alla scena finale: " l’apoteosi", quando, tra effetti particolari, suoni, angeli glorificanti e figure celesti, Santa Lucia viene presentata nella gloria del paradiso, avvolta nel suo mistero di luce e beatitudine.
L’attenzione posta alle spaccate è intensissima.
Vi si coglie l’appassionata devozione alla santa martire siracusana e l’impeto di fede di chi ha lavorato all’allestimento dei Carri.
Finita la manifestazione inizia la "notte di santa Lucia" - che oggi si può benissimo definire la "notte bianca di Santa Lucia" - durante la quale si veglia nelle contrade adiacenti il centro abitato: "Ascino", "Silva", "Gattaino", e sul campanile della Matrice. I ricordi si accavallano, in chi vive questa notte e tante sono le riminiscenze che il suono del campanone ti porta dentro il cuore per essere sbaragliati nella "bocca dell'anima" dai fuochi che interrompono la quiete notturna della campagna belpassese.
Domani è santa Lucia.
Difficile a dirsi, difficile a credersi questo legame viscerale dei belpassesi che hanno accumunato la vicenda di questa giovane siciliana alla loro vicenda storica collettiva ed individuale, che viene espressa con modi compositi che rivelano una maniera di essere tutta nostrana, con una univocità che neanche la società del web può riprodurre.
Alle prime luci dell'alba, giungono a piedi, dai tornanti di Rubino e della Davara, i pellegrini che dai paesi vicini (sopratutto da Motta S.A. - tradizione originata nel vecchio sito di Fenice Moncada, vicinissimo all'abitato di Motta-), fanno il viaggio a santa Lucia.
Poi, il momento più atteso, la sbarrata di S.Lucia che viene mostrata a tutto il popolo nelle sembianze del suo venerato Simulacro e nella presenza delle sue Reliquie.
Gli occhi di tutti si poseranno su quelli di Lucia, su quel volto che diventa il punto focale dell'attenzione collettiva, della dimensione sacrale della festa, scandita dalle lunghissime processioni della Vara.
Sembrano storie d'altri tempi eppure non è così; sono storie di oggi, storie di casa nostra, della ritualità di una celebrazione che affonda le radici nella vecchia Malpasso e che oggi comunque – pur nel rispetto della tradizione intesa come espressione viva dei valori di fede della nostra devozione alla S.Patrona - ha certamente bisogno di essere adeguata al nostro tempo, alla frenesia delle nostre giornate, alla riscoperta della sacralità del giorno festivo ( la domenica), che scade continuamente di valore, assorbito (tanto per fare un esempio), dal turbinio del centri commerciali.
Bisogna riconsiderare la festa nello spirito anche della nostra epoca.
Dai Giovani Cantanti potrebbe partire un’elemento di novità, perchè sono coloro che riescono a cogliere ed estrinsecare messaggi e significati; e quello che hanno fatto nel 2004, col Carro Unitario, ne è una concreta,chiara ed attuale riprova
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A cura della Fondazione Carri S.Luciaa

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mercoledì 23 novembre 2011

In Consiglio "Caso Lima", fuoco e fiamme tra Aiello e Papale

Qui di seguito il resoconto della seduta consiliare di ieri sera 22 novembre 2011. Dopo le interrogazioni di rito, affrontati i due punti: stato di calamità naturale per tutelare gli agricoltori e il debito fuori bilancio del caso Lima-Giangravè. Il CONFLITTO DI INTERESSE...ACCUSE RECIPROCHE TRA AIELLO E PAPALE

SPAZIO INTERROGAZIONI E RISPOSTA DI PAPALE
- ore 20.40 AIELLO (PD). I dieci anni di Alfio Papale volgono inesorabilmente al termine.
5 punti delineeranno il fallimento o il successo della sindacatura Papale.
5 punti: 1) Medoro. sono stati restituiti 27 mila euro. e non avremo mai i restanti 70mila. 2) Il Parcheggio di Borrello. Dopo otto mesi dalla denuncia, ancora la ditta continua a lavorare mentre il sindaco non nomina il tecnico per il progetto. 3) Piano Regolatore, dal 2010 quando si disse che si era pronti per partire, invece dopo più di un anno nulla. 4) Piano Tavola. Se non succederà ciò che il sindaco ha promesso. l'approvazione dell'accorpamento da parte degli altri tre comuni, allora Papale avrà fallito. 5) Caso Giangravè-Lima. (si tratta di un caso giudiziario in cui il Comune di Belpasso, dopo aver vinto in primo grado la causa affidata all'Avv.Cittadino, durante sindacatura Spina, per il pagamento di una parcella, si trova oggi in presenza invece di una condanna in appello a "soli" 170.000 euro, per un progetto sul piano regolatore di una ventina d'anni fa. il dibattito verte se fare ricorso in cassazione, come suggerisce Aiello, per ribaltare questo verdetto, o invece transigere come suggerisce il sindaco e il legale, ndr). Ho l'assicurazione dell'ex legale del Comune di Belpasso, Avv.Cittadino che in cassazione possiamo vincere la causa, invece qui c'è una proposta di transigere e pagare. Anche questo si dimostrerà un fallimento per Papale.
- ore 20.47 LICANDRI. Saluto tutti, anche ormai l'unico assessore ormai presente.
Approfitto questa sera per annunciare la nascita del gruppo politico "LIBERAMENTE INSIEME".
Riteniamo che l'esperienza amministrativa di Papale sia stata importante: parco urbano, piscina, anfiteatro, ristrutturazione Teatro comunale, nuovi loculi cimeteriali, ampliamento scuola piano tavola, illuminazione urbana. Tutto e ciò e tanto altro ancora, mantenendo i servizi essenziali per i cittadini. Tutto questo potrebbe apparire poca cosa. Dall'anno 2000 ad oggi le entrate finanziarie si sono ridotte di 2mln di euro. Compresi i pagamenti fatti all'Ato. Abbiamo fatto tutto? No. In molte questioni l'Amministrazione non ha saputo reagire.
Oggi nasce questo gruppo per rispondere alle richieste di chi chiedeva chiarimenti sulla "geografia politica del consiglio".
Presenteremo la nostra "officina delle idee" su randagismo, asilo nido, promozione cultura antimafia.
Per non vanificare quanto fatto finora, CHIEDIAMO UNA VERIFICA.
Fanno parte del nuovo gruppo, oltre me come capo gruppo, Davide Prastani, insieme al Vice Sindaco Carlo Caputo.
- ore 20.55. PRASTANI. il nostro è un gruppo consiliare, non un movimento, nè un partito. E' vero che le cose fatte sono tante, però l'Amministrazione comunale deve venire in contro ai servizi dei cittadini. Molte volte si pensa che qualunque cose abbia un costo. Non è vero a volte non è così. A volte alcune cose non richiedono costi. Abbiamo sottoscritto dieci punti per risolvere alcune questioni. Però dobbiamo sicuramente dare nuova linfa a questa amministrazione e questa maggioranza.
DOBBIAMO RIPARTIRE PERCHè DA UN Pò DI TEMPO SIAMO FERMI.
Questa nuova aria ci fa capire che i partiti non fanno sempre bene al dibattito.
- ore 20.58. MOSCHETTO (Mpa). La mia richiesta di dare un chiarimento sulla compagine politica del Consiglio comunale non viene ancora esaudita.
- ore 21.00. DI STEFANO G. (Mpa). chiedo prelievo punto su piano commerciale urbanistico.
- ore 21.01. SAVA (PD). Sul corso di difesa promosso da Caputo, spero che non costi tanto. (fuori campo, Caputo: "1.500 euro"). Ci dispiace non esserne stati informati, ed averlo saputo dai giornali. Vorrei capire perchè si dà autorizzazione a cartelloni pubblicitari persino su abitazioni private. A piano tavola, ciò accade. Protocollo una mozione per togliere questa pubblicità che non lascia spazio anche a chi dovrebbe transitare in assoluta sicurezza.
- ore 21.06. PREZZAVENTO (PDL). Acoset, chiedo al Sindaco di reagire, perchè è cambiato il Presidente, ma nulla è cambiato, quanto meno a Palazzolo.
- ore 21.07. MOSCHETTO (MPA). C'è una grave mancanza nella circonvallazione. Altezza scuola media c'è una buca pazzesca, ed è un pericolo che va eliminato. Non c'è l'assessore al ramo, lo dico al sindaco.
- ore 21.08. DI STEFANO S. (Pdl). Sollecito l'amministrazione a controllare tutto il territorio, non solo la circonvallazione., anche perchè nel caso di incidenti poi l'amministrazione deve pagare.
Stamattina sentivo genitori lamentarsi per mancanza di riscaldamento nelle scuole. E' vero?
- ore 21.10. RAPISARDA (PDL). Non è il momento di dare la geografia politica, poichè tutto è in movimento. Di qua a qualche giorno, daremo la risposta.
- ore 21.12 PAPALE.
Per legge non si possono accendere riscaldamenti prima dell'1 dicembre.
I lavori per le strade inizieranno appena il cattivo tempo darà qualche pausa.
Acoset. Ho sentito il Presidente Acoset. Ma devo dire che non è vero che sono arrivate tante lamentele, Nino (Prezzavento, ndr).
Ringrazio il consigliere licandri che insieme a prastani hanno detto parole bellissime verso la mia amministrazione. Pur facendo parte di un partito che ha cercato di lacerare il territorio comunale, ha deciso di ragionare in termini di appartenenza al nostro territorio. Mi sembra che vogliono continuare a essere parte integrante di questa maggioranza.
Ringrazio pure Aiello. I suoi solleciti invitano comunque ad andare avanti. Non saprei cosa aggiungere su Piano Tavola, visto che il Cga si è già espresso. Giorno 24 gennaio il TAR si pronuncerà sul ricorso nel merito. L'amministrazione sta portando avanti il discorso dell'accorpamento. La proposta del Pd, sul riconfinamento del territorio, è assolutamente assurda.
PRG. L'amministrazione sta continuando il proprio lavoro, l'ufficio tecnico comunale sta proseguendo, non dico a tappe forzate, ma con i tempi tecnici.
Parcheggio borrello. Anche ciò si inserisce nel piano regolatore. Se ci sono state delle INADEMPIENZE, sono state DEI CONSIGLIERI COMUNALI. la responsabilità non è del sindaco, che non sa niente di piani regolatori generali.
MEDORO. I soldi prima o poi arriveranno.
I suoi cinque punti, Aiello, li porterò avanti. Qualcuno dice che cammino a vista, alla giornata. Io seguo le cose a tempo. Uno degli obiettivi del 2012, è quello dell'istituzione delle due farmacie (Aiello fuori campo: solo quello?!). Una farmacia comunale è un valore aggiunto. Di pari passo tenterò di portare avanti la farmacia a Borrello. QUALCUNO DEVE FARE UN ESAME DI COSCIENZA, PERCHè NON SI PUò FARE IL CONSIGLIERE COMUnale ED OPPORSI ALLA NUOVA FARMACIA.
Il 2012 sarà l'anno delle farmacie, e del prg.
Per quanto riguarda GIANGRAVè, è SEMPLICEMENTE SCHIFOSO CIò CHE è STATO DETTO. Perchè giangrave è stato uno dei pochi a rendere fattibile il piano regolatore. E' di pessimo gusto quello di portare avanti un ostruzionismo tale verso una persona che non merita ciò. MI VANTO DI ESSERE AMICO SUO.
- ore 21.26. MOSCHETTO (MPA). Centro sociale di Borrello. Ha chiuo i battenti. Pare però che i proprietaria la vuole ricevere al Comune. Su la sicilia ho letto qlcs in merito a questo centro sociale. quindi caro presidente e caro sindaco, dobbiamo andare incontro a questi cittadini.
- ore 21.28. TOMASELLO (Mpa). Dovremmo smettere di lottare tra di noi e litigare, potremmo avere dei risultati validi. Stamattina ho saputo che sono rientrate le somme su un progetto dell'assessore pulvirenti.
- 21-29. ZITELLI. non sono d'accordo alla risposta del sindaco, sulla farmacia di borrello. Nel 1989 fu fatto un decreto per la farmacia di piano tavola. Secondo. non condivido ciò che è stato detto sul prg. Ci sono sempre scuse e lei sindaco è da dieci anni qua, ed il prg è scaduto. A piano tavola ciò ha causato la circostanza che a piano tavola i cittadini non possono utilizzare alcun strumento urbanistico. 5000 persone non hanno un metro quadro per poter edificare. Qui non siamo teste di legno, signor sindaco. non vogliamo essere sottovalutati.
Sul problema PARCHEGGIO A BORRELLO. ricordo per chi non lo sapesse che allora ci fu una contestazione del vice sindaco Caputo ancora prima che uscisse fuori la concessioine edilizia, intanto quella concessione edilizia uscì. se noi abbiamo la volontà di dire che il posteggio è una priorità DOBBIAMO BLOCCARE TUTTO, SO CHE ANCORA DEVONO COSTRUIRE UN'ALTRA ALA. Daremo dignità al quaritere di borrello.
- ore 21.34 AIELLO (PD). Mi rivolgo al sindaco che crede che mi possano tremare i polsi perchè mi parla della farmacia.
MI RIFERISCO AD UN SUO RIFERIMENTO AD UN MIO presunto CONFLITTO DI INTERESSI. SE LO CONFERMA IO LA QUERELO.
SUL PARCHEGGIO DI BORRELLO LEI NON HA CONFLITTO DI INTERESSI?
SU GIANGRAVè LEI NON HA CONFLITTO DI INTERESSI?
SU MEDORO LEI NON HA CONFLITTO DI INTERESSI?

PUNTO "stato di calamità naturale"
- ore 21.41. RAPISARDA. Prima di approvare la proposta sullo stato di calamità, do la parola ai consiglieri comunali.
- ore 21.42. PECORINO. la decima commissione si è attivata dopo aver parlato con l'architetto caruso. chiediamo una concertazione di tutti gli operatori del settore. Dobbiamo votarlo immediatamente, per garantire tutti.
- ore 21.46. AIELLO. Le associazioni sindacali devono essere informate di quanto approveremo.
- ore 21.47. PREZZAVENTO. abbiamo richiesto che gli enti che hanno competenza su questi fatti, affinchè si organizzi un incontro. i nostri agricoltori non sanno delle assicurazioni anti-grandine. il prezzo è abbordabile, con il 50% pagato dallo Stato. invitiamoli qui.
- ore 21.51. PRASTANI. vorrei comunicare ciò che dovremmo iniziare a fare. belpasso a livello economico ruotava attorno all'agricoltura. moltissimi cittadini belpassese hanno abbandonato la terra. se riusciamo, con l'ufficio commercio rafforzandolo, dovremmo creare una struttura che informi gli agricoltori, e indirizzarli su alcuni prodotti.
APPROVATO.

Prelievo PUNTO. Piano urbanistico commerciale.
CONTRARI OTTO, ASTENUTI SEI, FAVOREVOLI 3.

PUNTO. Piano triennale Trasparenza 2011.
Segretario: è in adeguamento alla legge Brunetta.
- ore 22.02. AIELLO. Se è impellente, stasera possiamo approvare, altrimenti vorrei prima riunire la prima commissione per esaminare.
RAPISARDA. APPROVATO RINVIO.

PUNTO Caso Lima-Giangravè. Ricorrere o no in Cassazione contro la sentenza che condanna Belpasso?
è stato richiesto il parere legale, all'avvocato Valenti. il quale consiglia di trnasigere. La giunta è d'accordo.
la maggioranza chiede sospensione.
- ore 22.16. AIELLO. l'opposizione non conosce le ragioni del voto della maggioranza che si è riunita in disparte. l'opposizione esprime una pregiudiziale. Consiglio e Giunta devono presentarsi in giudizio. ABBIAMO UN AVVOCATO CHE HA SBAGLIATO. UN AVVOCATO CHE HA SBAGLIATO PERSINO IL TERMINE DI RICORSO.
INVITO I CONSIGLIERI COMUNALI AD ABBANDONARE L'AULA. IL PRIMO CITTADINO CI STA COSTRINGENDO AD UN ENORME INCIDENTE DI PERCORSO.
L'AVV CITTADINO, CIOè QUELLO CHE HA VINTO IN PRIMO GRADO, CI GARANTISCE CHE è POSSIBILE VINCERE.
Da ciò che voterete dipende quanto succederà nei prossimi giorni.
- ore 22.19. PRESIDENTE RAPISARDA. Pregiudiziale: il consiglio inviti la giunta a costituirsi in giudizio.
VOTO: si alla pregiudiziale VASTA, ZITELLI, AIELLO, SAVA. IL RESTO NO.
- ore 22.21. LICANDRI. dichiarazione di voto. io credo che ci sono già dei pareri dei revisori dei conti, dell'avvocato del comune, e del sindaco che crede fermamente al dovere morale di transigere e pagare.
- ore 22.23. SAVA. la maggioranza non sta agendo per il bene di questo comune. quando il sindaco ha tolto l'incarico ad avvocato cittadino che aveva vinto la causa. oggi l'avvocato che ha in gestione la causa non mi saluta, forse mi rendo conto che non è abbastanza capace, non è il suo campo. vi leggiamo l'ultima parte del parere dell'avvocato per spiegare quanto dico. non si è soffermato su alcuni aspetti, dove dice che non è sicuro che andremo a perdere. sentite.
Rapisarda: aavremo modo di leggerlo, dopo gli altri interventi.
- ore 22.27. VASTA. avevo chiesto il parere di un altro legale. C'è stato? vorrei avere il parere di un dirigente, e voglio una risposta secca. Come mai sindaco ha revocato l'incarico all'avvocato che in prima istanza aveva vinto la causa?
- ore 22.28. PRASTANI. non capisco per quale motivo per gli altri debiti fuori bilancio ci siamo limitati a dire di cercare i responsabili. e invece qui ci stiamo fermando. ringrazio aiello per le informazioni che dà. almeno questo è un lavoro fatto, ma ad esempio quello del lavoro dell'ing. mauro era irrealizzato. mandiamo tutto alla corte dei conti, per capire. qualcuno deve aver sbagliato. è impossibile che in questo comune si debbano votare tutti questi debiti fuori bilancio. chi ha sbagliato deve pagare. però facciamolo. se facciamo come dice aiello, gli interessi possono aumentare. Evitiamo ulteriori interessi che possano incidere sulle tasche dei cittadini.
- ore 22.35. DI STEFANO S. (PDL). un profesisonista ha presentato una parcella per una prestazione d'opera. e quindi si dovrebbe pagare. il problema nasce per gli interessi maturati.
- ore 22.38. SAVA. ripeto. Prastani non può abbinare due aspetti diversi, come il caso dell'ing mauro.
Se andate a leggere la sentenza, vi accorgete che sicuramente "il signor giangravè ha commesso qualche errore". gli interessi non matureranno, sono stoppati. il danno lo facciamo in questo momento, perchè riconosciamo gli interessi che non competono. poi voi fate ciò che volete. per responsabilità e per obiettività.
- ore 22.42. RAPISARDA. quello che lascia un pò pensare sono gli interessi. c'è una sentenza che li ha riconosciuti. io propongo di mandare la delibera, anche se favorevole, alla corte dei conti.
- AIELLO. voto negativo per tre motivi. non stiamo adempiendo alla sentenza. è parzialmente falso ciò che sostiene prastani. gli interessi si fermano oggi. chi vi ha detto di no dice falsità. terzo chi vi dice che si può vincere è l'avvocarto che ha vinto in primo grado.
- PAPALE. Cittadino vince la causa in primo grado perchè qualcuno all'interno non aveva fatto degli atti forse. non centra giangravè. il comune di belpasso, subentrando papale, ha fiducia in Valenti, non in Cittadino. L'Avv Valenti ha la stima di quasi tutto il consiglio comunale, tnato è vero che fa diventare la prima richiesta da 400 mila euro a 170 mila euro. Se giangravè paga e poi si rivale sul comune, NOI ANDIAMO IN DISSESTO ECONOMICO. C'è una sentenza che è esecutiva, dove la somma complessiva gliela diamo in tre rate. in tre anni. e la transazione è stata fatta a zero interessi. Io personalmente non ho alcuna voglia di ricorrere contro una sentenza che mi dice di pagare 170mila euro. l'avv Valenti è riuscito a far condannare il comune per soli 170.000 euro. AIELLO SEI UN BRAVO ATTORE, UNA PERSONA MOLTO FALSA. nel caso che il consiglio non vota, sarà chiamato a pagare l'aggravio, e poi si potrebbero pagare anche di più dei 170.000 euro.
- ore 22.53. PREZZAVENTO. non siamo obbligati a conoscere tutti gli aspetti legali, noi ci atteniamo ai pareri. io do fiducia al parere dell'avv valenti.
VOTO su debito fuori bilancio: Moschetto assente, Zitelli astenuto, Aiello contrario, Sava assente, Di stefano G assente, Vasta assente, Famà astenuto. Gli altri tutti favorevoli (11).
RAPISARDA. sarebbe opportuno di votare l'esecutività immediata. 11 favorevoli.

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